Vodo di Cadore
| Vodo di Cadore comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Gianluca Masolo (lista civica) dal 30/03/2010 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 46°25′0″N 12°15′0″E / 46.41667°N 12.25°ECoordinate: 46°25′0″N 12°15′0″E / 46.41667°N 12.25°E | ||||
| Altitudine | 901 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 46,86[1] km² | ||||
| Abitanti | 922[2] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 19,68 ab./km² | ||||
| Frazioni | Peaio, Vinigo[3] | ||||
| Comuni confinanti | Borca di Cadore, Calalzo di Cadore, Cibiana di Cadore, Forno di Zoldo, Pieve di Cadore, San Vito di Cadore, Valle di Cadore, Zoldo Alto, Zoppè di Cadore | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 32040 | ||||
| Prefisso | 0435 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 025066 | ||||
| Cod. catastale | M108 | ||||
| Targa | BL | ||||
| Cl. sismica | zona 3 (sismicità bassa) | ||||
| Nome abitanti | vodesi | ||||
| Patrono | santa Lucia | ||||
| Giorno festivo | 13 dicembre | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Vodo di Cadore nella provincia di Belluno |
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| Sito istituzionale | |||||
Vodo di Cadore (Guódo in ladino[4]) è un comune italiano di 918 abitanti[5] della provincia di Belluno in Veneto.
Comune a vocazione turistica è adagiato nella media Val Boite a quota 910 m s.l.m., tra i massicci dolomitici dell'Antelao (3.264 m) e del Pelmo (3.168 m), ed è attraversato dalla SS 51 d'Alemagna. È il paese natale di Giampietro Talamini (1845-1934) fondatore della testata giornalistica Il Gazzettino e suo patrono è Santa Lucia, alla quale è intitolata la pieve.
Per la posizione panoramica gode di una grandiosa vista sull'impervio versante sud dell'Antelao, unico lato da cui è visibile la vistosa fessura e dal quale è possibile ammirare l'imponente dislivello tra l'abitato e la vetta.
Il territorio comunale comprende le cime del Pelmo, dell'Antelao e del monte Penna, vette da cui si può godere di viste a 360 gradi. Vi sorgono inoltre il rifugio Giampietro Talamini, a 1.582 m s.l.m., e il rifugio Venezia, a 1.578 m s.l.m., ai piedi del Pelmo e base per la sua ascensione. Presso entrambi i rifugi passa l'Alta via n. 1 delle Dolomiti, per il Venezia anche l'Alta via n. 3. Nel territorio di Vodo sorgono anche delle antiche malghe, tra cui malga Ciauta, luogo dedicato alla lavorazione del latte e produzione dei derivati.
L'abitato sorge sulla sinistra del torrente Boite su una conca naturale locata al di sotto del colle Santa Lucia. Uno sbarramento artificiale, completato nel 1960, crea il lago di Vodo che ha una capacità di circa 1.390.000.000 m^3 e alimenta le centrali idroelettriche di Pontesei.
Indice |
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Geografia antropica
[modifica] Frazioni
[modifica] Vinigo
Vinigo, chiamata anche "La terrazza delle Dolomiti" per la sua posizione panoramica che domina la valle del Boite, si trova a 1 km dalla statale 51 di Alemagna, a monte dell'abitato di Peaio; dista circa 20 km da Cortina d'Ampezzo. Gli abitanti sono circa 120.
Si tratta di uno dei più antichi insediamenti del Cadore. Paese piccolo e caratteristico per la sua architettura, ha un notevole interesse storico per la sua chiesa che conserva alcuni affreschi della Scuola del Tiziano. La chiesa, costruita nel 1506, è intitolata a San Giovanni Battista. L'altare maggiore presenta la pala Madonna con Bambino tra i Santi Giovanni Evangelista e Giovanni Battista e viene attribuita al pittore Francesco Vecellio, fratello del sommo Tiziano. L'altare di sinistra presenta una pala di Tommaso Vecellio Madonna con Bambino tra i Santi Margherita e Antonio Abate. L'altare di destra è ornato con una pala attribuita a Osvaldo Gortanuto della Madonna della cintura.
[modifica] Peaio
La frazione di Peaio si trova ad una quota di 890m s.l.m., ai piedi di Vinigo, e a circa 2 km dal comune. Dista 11 km da Tai di Cadore e 19 km da Cortina d'Ampezzo.
Lungo il suo territorio, tra il Boite e l'abitato, è ancora possibile percorrere a piedi l'Antica Strada Regia del Cadore che collegava la Pianura Padana con i territori germanici. Di recente costruzione è invece la Ciclabile delle Dolomiti che segue parallelamente la strada Regia e permette agli escursionisti l'accesso panoramico e facilitato alla frazione.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Gianluca Masolo (lista civica) dal 30/03/2010
Indirizzo della casa comunale: via Nazionale, 19
Le elezioni comunali si erano già svolte il 7 giugno 2009, ma i risultati non erano stati convalidati e il Comune commissariato in quanto non si era raggiunto il quorum necessario (50% + 1 degli aventi diritto al voto): proprio nel periodo delle elezioni, infatti, Vodo era soggetta al consueto fenomeno dell'emigrazione stagionale[6].
[modifica] Sport
Stock Sport Vodo è una società fondata alla fine del 1996 per la promozione ed il gioco dei birilli su ghiaccio e asfalto, allenata sul campo di pattinaggio comunale. Ha iniziato con tre squadre da quattro giocatori.
Dal 1999 al 2006 le sue squadre hanno sempre vinto il torneo regionale veneto, misurandosi con altre compagini cadorine.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Bibliografia
- Mariateresa Sivieri, Vìnego paés ladin - un balcone sulla valle, C.L.E.U.P. 2002, ISBN 88-7178-580-0.
[modifica] Note
- ^ Consultazione dati del 14º Censimento Generale della Popolazione e delle Abitazioni - Tavola: Superficie territoriale (Kmq) - Belluno (dettaglio comunale)
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ Comune di Vodo Cadore - Statuto.
- ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani , Torino, UTET, 2006, p. 840.
- ^ Dato Istat al 31/8/2010.
- ^ «A Vodo di Cadore niente quorum, arriva il commissario prefettizio». la Tribuna di Treviso, 9 6 2009, p. 46. URL consultato in data 30-06-2010.