Campionato italiano di hockey su ghiaccio 1950-1951

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Stagione 1950-1951
Campionato Campionato italiano
Sport Ice hockey pictogram.svg Hockey su ghiaccio
Numero squadre 9 Serie A
? Serie B
Campione italiano Flag of None.svg HC Milano Inter

Il Campionato italiano di hockey su ghiaccio 1950-51 presenta numerose novità rispetto alla stagione precedente. La prima riguarda l'HC Milano: il 13 novembre 1950 in un ristorante del centro di Milano vengono invitati ad un pranzo diversi rappresentanti della stampa; motivo dell'incontro è quello di presentare la nuova struttura societaria con l'ingresso di diversi esponenti dell'Internazionale Football Club. Il Milano diviene una sezione indipendente della squadra calcistica e dopo poco più di 26 anni cambia ragione sociale in Hockey Club Milano Inter; Presidente della formazione meneghina è Mario Masseroni, Vice Presidenti sono Ivanoe Fraizzoli e Angelo Moratti.
Nuovo Presidente anche in casa Asiago, si tratta di Alessandro Rampazzo, mentre i consiglieri sono Bruno Bonomo, Piero Scaggiari, Guido Rigoni e Angelo Guglielmi.

Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Formula[modifica | modifica wikitesto]

La formula del campionato rimane invariata (tre gironi eliminatori le cui vincenti accedono a quello finale), ma a differenza del passato vengono introdotte partite di andata e ritorno per dare la possibilità alle società di realizzare maggiori introiti; inoltre la Federazione stabilisce che ogni squadra può schierare un massimo di due stranieri.

Formazioni[modifica | modifica wikitesto]

Gironi eliminatori[modifica | modifica wikitesto]

Girone A[modifica | modifica wikitesto]

Il Girone A è formato dalle tre squadre milanesi più importanti (la quarta, Bocconi Milano, disputa la Serie B). Dopo il 7-0 inflitto dal Milano Inter ai Diavoli Rossoneri nella gara d’andata, quest’ultimi si rifiutano di disputare quella di ritorno a causa del fitto calendario di amichevoli internazionali. Il forfait dei rossoneri permette al Milano Inter di accedere agevolmente al girone finale.

Girone B[modifica | modifica wikitesto]

Nel Girone B l’incontro tra Auronzo ed Ortisei non è disputato, perché la formazione altoatesina non si presenta in campo nei termini fissati dal regolamento. Il girone è vinto dal Cortina, ma a causa delle eccezionali nevicate, l’attività della squadra è sospesa e la società è costretta a rinunciare alla disputa delle finali; a questo punto la Federazione decide che la partita tra Auronzo ed Ortisei deve essere disputata a Milano prima dell’inizio del Girone Finale per determinare quale formazione debba prendere il posto degli scoiattoli ampezzani.

Girone C[modifica | modifica wikitesto]

Il Girone C viene vinto dall’Alleghe che si qualifica a spese del Bolzano e dell’Asiago.

Girone scudetto[modifica | modifica wikitesto]

Il Girone Finale è aperto dallo spareggio Auronzo-Ortisei, vinto dai veneti 7-3; nella gara inaugurale delle finali, il Milano Inter travolge l’Alleghe 15-0. Le Civette perdono 6-5 anche il derby contro l’Auronzo. Nell’ultima gara in programma, quella decisiva, il Milano Inter vince 5-1 contro la squadra cadorina e si riconferma Campione d’Italia.

Spareggio Girone B[modifica | modifica wikitesto]

Disputato a Milano

Gara Unica

  • Auronzo - Ortisei 7-3

Girone Finale[modifica | modifica wikitesto]

Disputato a Milano.

  • Milano Inter - Alleghe 15-0
  • Auronzo - Alleghe 6-5
  • Milano Inter - Auronzo 5-1
Pos. Squadra Punti
1. HC Milano Inter 4
2. Auronzo 2
3. Alleghe 0


Scudetto.svg L'Hockey Club Milano Inter vince il suo dodicesimo scudetto, il primo con la nuova denominazione societaria.
Formazione Campione d’Italia: Giancarlo Agazzi - Pete Bessone - Vittorio Bolla - Giancarlo Bucchetti - Giancarlo Bulgheroni - Vincenzo Fardella - Umberto Gerli - Dino Innocenti - Mario Passerini - Giuseppe Zerbi.

Serie B[modifica | modifica wikitesto]

  • Finale, palazzo del ghiaccio Piranesi, Milano:
HC Torino - HC Sasslong Santa Cristina 0-4

L'HC Sasslong Santa Cristina vince la serie B.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]


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