Soverzene

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Soverzene
comune
Soverzene – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Veneto-Stemma.png Veneto
Provincia Provincia di Belluno-Stemma.png Belluno
Amministrazione
Sindaco Sabrina Graziani (lista civica) dal 07/05/2012
Territorio
Coordinate 46°12′15″N 12°18′11″E / 46.204167°N 12.303056°E46.204167; 12.303056 (Soverzene)Coordinate: 46°12′15″N 12°18′11″E / 46.204167°N 12.303056°E46.204167; 12.303056 (Soverzene)
Altitudine 424 m s.l.m.
Superficie 14,74 km²
Abitanti 427[1] (30-04-2011)
Densità 28,97 ab./km²
Comuni confinanti Erto e Casso (PN), Longarone, Pieve d'Alpago, Ponte nelle Alpi
Altre informazioni
Cod. postale 32010
Prefisso 0437
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 025057
Cod. catastale I876
Targa BL
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona F, 3 271 GG[2]
Nome abitanti soverzenesi
Patrono san Lorenzo
Giorno festivo 10 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Soverzene
Posizione del comune di Soverzene nella provincia di Belluno
Posizione del comune di Soverzene nella provincia di Belluno
Sito istituzionale

Soverzene (Soèrden in veneto[3]) è un comune italiano di 427 abitanti[4] della provincia di Belluno in Veneto.

Tra i più piccoli comuni del Veneto per popolazione, è noto soprattutto per la presenza di un'importante centrale idroelettrica funzionante grazie alla diga che forma il lago artificiale della Val Gallina.

Fa parte della Comunità Montana Cadore Longaronese Zoldo.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Il territorio comunale, poco esteso, comprende un'area totalmente montuosa (prealpi Bellunesi) e in gran parte boschiva sulla riva sinistra del Piave. Lo stesso paese capoluogo con la zona industriale (dall'Istat considerate le uniche località abitate) si trova su un ampio e lungo pianoro rialzato di alcune decine di metri rispetto al letto del fiume.

Come già accennato, il comune comprende anche la porzione meridionale della Val Gallina con l'omonimo lago artificiale. Si tratta questa di una valle poco profonda e dai pendii ripidi, da sempre poco adatta all'insediamento umano permanente. La valle termina pressappoco alle pendici del Col Nudo, la cima maggiore delle Prealpi Bellunesi (2.471 m).

L'altitudine massima (2.210 m) è individuata sulla cima del Cimon delle Basilighe (o Cima Degnona) del gruppo del Col Nudo; la minima (383 m) è in corrispondenza del letto del Piave.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Le origini del nome

Secondo Dante Olivieri, il toponimo potrebbe essere composto da una radice so- (forse con il significato di subtu "sotto") e -verzene, derivato da personale *Vergĭna (non documentato, da confrontare con l'etrusco Verginna)[3].

Citato per la prima volta nel 1172 (Soverdinum)[3], il paese ha per secoli sofferto le problematiche legate all'isolamento, risolte infine con la costruzione del ponte sul Piave (1929).

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Luoghi di culto[modifica | modifica sorgente]

La chiesa, intitolata a San Lorenzo, risale forse al XV secolo ma in seguito subì numerosi rimaneggiamenti; in particolare, alla metà del XVIII secolo fu completamente ricostruita e riconsacrata nel 1864. Conserva, tra l'altro, dipinti di Girolamo Moech e due pale attribuite ad Antonio Bettio. Caratteristico il campanile con il tetto a cipolla. Venne elevata alla dignità di parrocchia solo nel 1975 (dal 1799 era curazia dipendente dalla pieve di Castellavazzo).

Altro luogo di culto si trova in località La Grotta, nei pressi della Zona Industriale: si tratta di una chiesetta con una riproduzione della grotta di Lourdes costruita all'inizio del Novecento. È il perno della festa della Madonna che prevede anche la celebrazione della messa presso il monumento.

La manifestazione più importante è comunque la sagra di San Lorenzo che si svolge attorno al 10 agosto.

Luoghi naturali[modifica | modifica sorgente]

Il territorio, in gran parte selvaggio e incontaminato, offre vari spunti per escursioni. I sentieri del CAI partono dai dintorni del lago di Val Gallina (677 m), raggiungibile in automobile. Tra le mete più interessanti il Ricovero Casera del Pian (1.010 m - sent. 960 e poi 967).

A sud del paese, sulle pendici orientali del monte Dolada (1.938 m), è possibile praticare free-climbing grazie alla palestra di roccia detta parete dei Falchi o di Soverzene Alta.

Economia[modifica | modifica sorgente]

La piana su cui sorge il paese ha da sempre rappresentato un luogo ideale per l'agricoltura. Tutt'oggi gran parte del territorio è caratterizzato dai campi coltivati, soprattutto a conduzione familiare. È diffuso prevalentemente il granoturco.

Per quanto riguarda l'industria, è da indicare la piccola zona industriale che sorge a nord dell'abitato. Vi operano aziende artigiane e dell'occhialeria.

Scarsissima la presenza di piccoli negozi.

La centrale idroelettrica[modifica | modifica sorgente]

La centrale idroelettrica di Soverzene fu progettata nel 1939; i lavori cominciarono nel 1942 ma, interrotti allo scoppio della Seconda guerra mondiale, furono ultimati solo nel 1950, data di entrata in funzione della stessa.

La centrale è intitolata ad Achille Gaggia, allora Presidente della SADE ed è uno dei numerosi impianti che sfruttano le acque del bacino del Piave. La centrale utilizza l'acqua del lago di Val Gallina, che viene convogliata attraverso una lunga condotta forzata. Questa sbuca infine formando il canale di Soccher in Comune di Ponte nelle Alpi.

Visitata da numerose scolaresche, viene aperta al pubblico durante l'evento Centrali Aperte.

Demografia[modifica | modifica sorgente]

I 422 abitanti rilevati nel 2001, secondo la ripartizione dell'Istat, erano distribuiti tra Soverzene capoluogo (315) e la zona industriale (107); non furono contati abitanti delle case sparse. Fenomeno abbastanza frequente nei piccoli comuni, sono diffusi ampiamente solo quattro cognomi (Bortoluzzi, Burigo, Savi e Tramontin).

Nel 2007 si sono registrati appena 2 nascite (4,8‰) e 1 decesso (2,4‰), con un incremento naturale di 1 unità (2,4‰). Nello stesso anno le famiglie (173) contavano mediamente 2,4 componenti.

Nel 2006 si sono censiti 13 stranieri (3,1% della popolazione totale); di questi, 8 erano croati e 5 marocchini.

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[5]

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Istruzione[modifica | modifica sorgente]

Erano in funzione una scuola materna e una scuola elementare, chiuse nei primi anni '90. I due edifici ospitano oggi rispettivamente l'ufficio postale e il municipio.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
17 luglio 1985 17 giugno 1990 Felice Burigo indipendente Sindaco [6]
17 giugno 1990 24 aprile 1995 Gianni Burigo PSI Sindaco [7]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Vania Burigo centro-destra (liste civiche) Sindaco [8]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Bruno Savi lista civica Sindaco [9]
14 giugno 2004 18 maggio 2011 Alessandro Savi lista civica Sindaco [10]
7 maggio 2012 in carica Sabrina Graziani lista civica Soverzene insieme Sindaco [11]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 aprile 2011.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ a b c AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Torino, UTET, 2006, p. 746.
  4. ^ Dato Istat al 30/4/2011.
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ Eletto il 12 maggio.
  7. ^ Eletto il 6 maggio.
  8. ^ Eletta il 23 aprile.
  9. ^ Eletto il 13 giugno.
  10. ^ Eletto il 13 giugno, è deceduto prima della fine del mandato.
  11. ^ Eletta il 6 maggio.