Achille Gaggia
| sen. Achille Gaggia | |
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| Parlamento del Regno d'Italia Senato del Regno d'Italia |
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| Luogo nascita | Feltre |
| Data nascita | 1º marzo 1875 |
| Luogo morte | Roma |
| Data morte | 18 marzo 1953 |
| Titolo di studio | Laurea in ingegneria |
| Professione | Industriale |
| Partito | Partito Nazionale Fascista |
| Legislatura | XXX |
| Incarichi parlamentari | |
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Achille Gaggia (Feltre, 1º marzo 1875 – Roma, 18 marzo 1953) è stato un imprenditore e politico italiano.
[modifica] Biografia
Nato a Feltre in provincia di Belluno, figlio di Bartolomeo, avvocato, nel 1899 si laureò in ingegneria all'Università di Padova. Poi venne nominato da Giuseppe Volpi vicepresidente della SADE, la società elettrica concessionaria dell'elettricità nel Triveneto. Nel 1939 venne nominato senatore e fu membro della Commissione dei lavori pubblici e delle comunicazioni. Imputato inizialmente di aver avuto rapporti con il fascismo, fu deferito il 7 agosto 1944 e giudicato dall'Alta Corte di Giustizia per le Sanzioni contro il Fascismo ma non subì alcuna pena. Nel 1943 subentrò a Giuseppe Volpi alla guida della SADE e alla guida della SADE fu artefine della costruzione di molti bacini nel Cadore. Alla sua morte nel 1953 subentrò alla SADE il conte Vittorio Cini. Ad Achille Gaggia è stata dedicata la Centrale idroelettrica di Soverzene