Sospirolo
| Sospirolo comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Renato Moro (lista civica) dal 15/04/2008 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 46°8′0″N 12°5′0″E / 46.13333°N 12.08333°ECoordinate: 46°8′0″N 12°5′0″E / 46.13333°N 12.08333°E | ||||
| Altitudine | 447 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 65 km² | ||||
| Abitanti | 3 246[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 49,94 ab./km² | ||||
| Frazioni | Gron, Maras, Mis, Oregne, Pascoli, Piz-Camolino, San Gottardo, San Zenon, Susin, Torbe | ||||
| Comuni confinanti | Belluno, Cesiomaggiore, Gosaldo, Rivamonte Agordino, San Gregorio nelle Alpi, Santa Giustina, Sedico | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 32037 | ||||
| Prefisso | 0437 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 025056 | ||||
| Cod. catastale | I866 | ||||
| Targa | BL | ||||
| Cl. sismica | zona 2 (sismicità media) | ||||
| Nome abitanti | sospirolesi | ||||
| Patrono | santi Pietro e Paolo | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Sospirolo nella provincia di Belluno |
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| Sito istituzionale | |||||
Sospirolo (Sospirói in veneto locale[2]) è un comune italiano di 3.193 abitanti della provincia di Belluno, il cui territorio è in parte compreso nel Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi.
Indice |
Geografia
| Per approfondire, vedi la voce Geografia del Veneto. |
Il paese di Sospirolo è situato nella media valle del Piave, a pochi chilometri da Belluno. Si estende su una superficie di 65,97 km²[3], ed appartiene alla Comunità Montana Val Belluna.
Sismologia
Secondo la Classificazione sismica, il comune appartiene alla fascia soggetta a sismicità media[4].
Clima
| Per approfondire, vedi la voce Stazione meteorologica di Belluno. |
Secondo la classificazione climatica, Sospirolo appartiene alla zona F[5].
Storia
| Le origini del nome |
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Sospirolo è legato al nome del sovrastante monte Speron, per cui il toponimo starebbe a significare "sotto lo Sperone". Il suffisso -oi della versione veneta è, secondo Giovan Battista Pellegrini, l'adattamento dialettale di una desinenza plurale -oni, quindi con Sospiroi si indicavano in origine "gli abitanti dei casali sotto lo Sperone"[2]. |
Frazioni
Gron
Si trova ad est del capoluogo, su un pianoro alla sinistra del torrente Mis (343 m).
Patrono del paese è Santo Stefano, a cui è intitolata una chiesa. Fu una delle prime cappelle della pieve di Sospirolo (XII secolo), sebbene venga citata per la prima volta nel 1598. Progressivamente deperita, fu chiusa al culto nel 1961, anno in cui fu consacrata la vicina chiesa di Santa Maria Assunta, opera dell'architetto armeno Ohannes Gurekian.
Maras
Si trova a 455 m, sorgendo a sud di Sospirolo. Patrono è San Bartolomeo.
Mis
All'imboccatura del canale del Mis (donde il toponimo), sorge a 361 m. Patrona è Santa Giuliana.
Oregne
A sud, su un pianoro alla destra del Cordevole (354 m). Patrono è San Tiziano.
Pascoli
Sopra Mis, è l'ultimo abitato del comune prima di entrare nel canale del Mis (424 m). Patrono è San Michele (29 settembre).
Piz-Camolino
Due abitati contigui sulla riva destra del torrente Mis, di fronte a Gron. Patrono è Sant'Antonio.
San Gottardo
La frazione più settentrionale, nei pressi della Certosa di Vedana (420 m). Patrono è San Gottardo.
San Zenon
È l'abitato più meridionale del comune, posto tra Maras e Paderno di San Gregorio nelle Alpi (434 m). Patrono è San Zenone Martire.
Susin
Tra Sospirolo e Maras (475 m). Patrono è San Martino.
Torbe
Su un piano a nord-est del capoluogo comunale (379 m). Patrona è Santa Teresa.
Valle del Mis
La Valle del Mis è una suggestiva valle all'interno del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi.
| « "Da una parte a ovest, c'era il solco lungo e strano del Canal del Mis; dalle altre parti, chi lo sa cosa c'era? Vedevamo a sud uno schieramento di cime oltre le quali io credo ci fosse la pianura; verso nord, c'era uno scalino nudo e gli acrocori informi; a est un vespaio di monti anonimi, vuoti. Dal Canale risalivano spacchi obliqui che incidevano il fianco degli acrocori. Su uno di questi spacchi era aggrappato un paese. [...] Gena. C'era Gena Bassa e gena Alta, per me sono attributi della stessa sostanza, un paese fortemente obliquo, quasi in piedi su di un costone. [...] Dove andavano le donzelle con le anfore? Avevano abitini stretti, rosa carico, zuppa stinto, che modellava i corpi; erano veramente donzelle, ragazzi irreali, poetiche. Stavano arditamente in equilibrio, come rizzate nel paese obliquo per forza stessa della gioventù.Si muovevano tra le case e la fontana, pareva che facessero una processione." » | |
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( pag. 402 -403 Luigi MeneghelloOpere scelte ISBN 978-88-04-54925-3)
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Monumenti e luoghi d'interesse
Ville venete
Il territorio comunale ospita numerose ville venete, come Villa Sandi Zasso, situata in località Moldoi di Maras (XVIII sec.), Villa Buzzatti Ferrante a Gron (XIX sec.), Villa Agosti Bacchetti a Belvedere di Gron (XVII sec.) e Villa Agosti Miari a Susin (XIX sec.).
Certosa di Vedana
Nella zona di San Gottardo, in prossimità del Cordevole, sorge la Certosa di Vedana, istituzione dalla storia secolare oggi retto dalle suore certosine.
Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
Etnie e minoranze straniere
Di seguito sono riportati i dieci gruppi di stranieri più consistenti[6]:
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Cittadini stranieri residenti |
Gli extracomunitari risultano quindi 145, ovvero il 4,5% della popolazione.
Galleria fotografica
Personalità legate a Sospirolo
- Girolamo Segato (certosa di Vedana, 13 giugno 1792 – Firenze, 3 febbraio 1836), cartografo, naturalista ed egittologo italiano
Amministrazione
Sindaco: Renato Moro (lista civica) dal 15/04/2008 (1º mandato)
Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ a b AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani , Torino, UTET, 2006, p. 746.
- ^ Comuni Italiani.it - Sospirolo, Clima e dati geografici. URL consultato il 11 novembre 2011.
- ^ Zona Sismica - Sospirolo
- ^ Clima - Sospirolo.
- ^ Bilancio Demografico e popolazione residente straniera al 31 dicembre 2010 per sesso e cittadinanza. ISTAT. URL consultato il 17 gennaio 2012.
Bibliografia
- Luigi Meneghello, Opere scelte, Arnoldo Mondatori Editore. ISBN 978-88-04-54925-3

