Castellavazzo

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Castellavazzo
frazione
Castellavazzo – Stemma
La parte alta di Castellavazzo, dove si erge la chiesa
La parte alta di Castellavazzo, dove si erge la chiesa
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Veneto-Stemma.png Veneto
Provincia Provincia di Belluno-Stemma.png Belluno
Comune Longarone-Stemma.png Longarone
Territorio
Coordinate 46°17′00″N 12°18′00″E / 46.283333°N 12.3°E46.283333; 12.3 (Castellavazzo)Coordinate: 46°17′00″N 12°18′00″E / 46.283333°N 12.3°E46.283333; 12.3 (Castellavazzo)
Altitudine 498 m s.l.m.
Abitanti 755[1]
Altre informazioni
Cod. postale 32010
Prefisso 0437
Fuso orario UTC+1
Targa BL
Nome abitanti castellavazzesi o castellani
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Castellavazzo
Posizione dell'ex comune di Castellavazzo nella provincia di Belluno
Posizione dell'ex comune di Castellavazzo nella provincia di Belluno
Sito istituzionale

Castellavazzo (fino al 2011 Castello Lavazzo[2], Castèl in veneto[3]) è una frazione del comune italiano di Longarone, in provincia di Belluno.

Già comune autonomo con frazioni Codissago, Olantreghe e Podenzoi, il 22 febbraio 2014 è confluito con Longarone nel nuovo comune di Longarone.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Castellavazzo si trova subito a nord di Longarone sul versante occidentale della valle del Piave.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Le origini del nome

Dante Olivieri riconosce nel toponimo Lavazzo una traccia del latino lābes "smottamento". Per Giovan Battista Pellegrini, invece, esso deriva da Laebactes, una popolazione stanziata in epoca storica presso la zona.
Castello è chiaramente un riferimento all'antico fortilizio presso il quale si è sviluppato il paese[3].

Castellavazzo è sorta in posizione strategica, arroccata su uno sperone roccioso alla destra del Piave. Il primo nucleo del paese fu infatti rappresentato dal Castellum Laebactium, un fortilizio dal quale si potevano controllare i traffici tra la Pianura Veneta e il Nord. Tutto ciò permise all'abitato di assumere una primaria importanza anche dai punti di vista ecclesiastico (come sede di pieve) e civile.

Successivamente le funzioni del Castellum Laebactium furono trasferite al castello della Gardona, ubicato più a nord, presso il confine con il Cadore[4][5][6].

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Medaglia d'oro al Merito Civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al Merito Civile
«In occasione dell'immane disastro abbattutosi sul suo territorio, nel quale numerose persone perdevano la vita e molti fabbricati andavano distrutti, la forte popolazione di Castellavazzo, prodigandosi nell'opera di soccorso dei superstiti e di recupero delle salme, dava fulgida testimonianza, tra l'unanime ammirazione del Paese, di mirabile fermezza d'animo e di preclare virtù civiche.»
— Disastro del Vajont, ottobre 1963

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[7]


Persone legate a Castellavazzo[modifica | modifica sorgente]

Economia[modifica | modifica sorgente]

Castellavazzo è un centro secolarmente legato alla lavorazione della pietra. Importante nel corso del XX secolo è stata l'attività di un moderno cementificio, poi chiuso alla fine del secolo.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
14 aprile 2008 27 maggio 2013 Franco Roccon Lista civica Per Voi Sindaco
27 maggio 2013 21 febbraio 2014 Sonia Salvador Lista civica Vivere Castellavazzo Sindaco

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ In assenza di dati ufficiali precisi si è fatto riferimento alla popolazione della parrocchia, reperibile nel sito della CEI.
  2. ^ Benché "Castello Lavazzo" fosse la denominazione ufficiale dell'ex comune, a partire dagli anni 1950 si è sempre più imposta anche a livello istituzionale la variante colloquiale "Castellavazzo". Alla fine del 2011 l'amministrazione ha distribuito, allegandolo ai moduli del XV censimento dell'ISTAT, un questionario tramite il quale la maggioranza dei residenti ha espresso la propria preferenza per la dizione "Castellavazzo", che è stata di conseguenza ufficializzata; cfr. Michele Giacomel, Si chiama Castellavazzo o Castello Lavazzo? Quesito da «referendum» tra i cittadini in Corriere delle Alpi, 2 ottobre 2011. URL consultato il 17 giugno 2012. e Ezio Franceschini, I cittadini preferiscono Castellavazzo in Corriere delle Alpi, 5 novembre 2011. URL consultato il 17 giugno 2012.
  3. ^ a b AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Torino, UTET, 2006, p. 199.
  4. ^ Disastro del Vajont, La storia antica. URL consultato il 1 ottobre 2011.
  5. ^ Comune di Castellavazzo, Risorse Turistiche. URL consultato il 1 ottobre 2011.
  6. ^ Provincia di Belluno, Castellavazzo. URL consultato il 1 ottobre 2011.
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Adriano Alpago Novello, Alberto Alpago Novello, Adriano Barcelloni Corte, Ulderico Bernardi, Castellavazzo. Un paese di pietra, la pietra di un paese, 1997, Neri Pozza Editore con il patrocinio della Giunta regionale del Veneto, ISBN 88-7305-632-6

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]