Predazzo

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Predazzo dal Maso delle Coste
Predazzo
comune
Predazzo – Stemma Predazzo – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Trentino-South Tyrol.svg Trentino-Alto Adige
Provincia Trentino CoA.svg Trento
Amministrazione
Sindaco Maria Bosin (lista civica) dal 30/05/2010
Territorio
Coordinate 46°19′00″N 11°36′00″E / 46.316667°N 11.6°E46.316667; 11.6 (Predazzo)Coordinate: 46°19′00″N 11°36′00″E / 46.316667°N 11.6°E46.316667; 11.6 (Predazzo)
Altitudine 1.018 m s.l.m.
Superficie 109,97 km²
Abitanti 4 537[1] (31-12-2010)
Densità 41,26 ab./km²
Frazioni Bellamonte, Fòl, Coste, Zaluna, Mezzavalle, Paneveggio
Comuni confinanti Canal San Bovo, Moena, Nova Levante (BZ), Nova Ponente (BZ), Panchià, Siror, Tesero, Tonadico, Ziano di Fiemme
Altre informazioni
Cod. postale 38037
Prefisso 0462
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 022147
Cod. catastale H018
Targa TN
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona F, 4 295 GG[2]
Nome abitanti predazzani
Patrono San Filippo e san Giacomo
Giorno festivo 25 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Predazzo
Sito istituzionale

Predazzo (Pardàc in dialetto predazzano[3] cioè "Prato grande") è un comune italiano di 4.524 abitanti della provincia di Trento. È uno dei due centri principali della Val di Fiemme (l'altro è Cavalese), inoltre è anche il centro più popoloso ed esteso della Val di Fiemme, grazie anche ad una conformazione geografica particolarmente favorevole. Costituisce un importante snodo viario e commerciale tra le valli di Fiemme e Fassa e la zona del Primiero.

Predazzo è il centro più popoloso delle Valli dell'Avisio, nonché il diciassettesimo comune per popolazione della Provincia di Trento. Il territorio del comune di Predazzo è notevolmente esteso: con i suoi 109,84 km quadrati, esso risulta il nono comune più esteso per superficie della provincia di Trento (nonostante i confini orientali non seguano la morfologia del territorio: infatti il confine con la zona del Primiero non si colloca in corrispondenza dello spartiacque del Passo Rolle, ma oltre sei chilometri al di sotto, subito sopra la località Paneveggio).

Nonostante ciò, per ragioni storiche, Predazzo non costituisce il capoluogo della Val di Fiemme (anche per la sua posizione decentrata) e la popolazione si trova a dipendere dall'altra cittadina della Val di Fiemme per molti servizi, soprattutto per quanto riguarda le sedi distaccate degli enti locali e nazionali.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Situato alla confluenza del torrente Travignolo, proveniente dal gruppo dolomitico delle Pale di San Martino, nel fiume Avisio, proveniente dalla cima della Marmolada, è il comune più a monte della Val di Fiemme.

Per il clima di Predazzo vedi Stazione meteorologica di Predazzo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le origini risalgono all'anno 1100 circa. Il suo nome riscontra per la prima volta in un documento del 1050 che determinava il confine fra la Diocesi di Trento e quella di Bressanone. A quei tempi il fondovalle era un grande prato da pascolo lungo i due torrenti che dilagavano a piacimento da un monte all'altro. Nei punti più sicuri dalle acque, incominciarono a sorgere le prime capanne ad uso dei pastori di Tesero, i quali poi alla volta fissarono dimora stabile, dissodarono e bonificarono il terreno ed eressero le prime abitazioni.

Regola Feudale[modifica | modifica wikitesto]

Predazzo tra il 1890 e il 1900

La tradizione vuole che fu Margherita Maultasch, contessa del Tirolo, a lasciare il Monte Feudo ai Predazzani nel XIV secolo. In realtà la Regola del Feudo fu il risultato di una serie di investiture di "feudi rustici" da parte dei Principi Vescovi. La Regola Feudale è quindi una proprietà di diritto privato, la cui successione avviene in linea mascolina secondo il diritto gerarchico. I "Vicini" sono attualmente circa 800 raggruppati per i cognomi più antichi. In autunno, il giorno di San Martino, vengono ritirate da ogni vicino le "regalie", che sono parte degli ultimi provenienti dalla gestione del bosco. Tutta l'amministrazione ha sede all'interno del "Palazzo della Regola", che affaccia sulla centralissima via Roma.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Scuola Alpina della Guardia di Finanza[modifica | modifica wikitesto]

Nella cittadina, in via Fiamme Gialle, ha sede la Scuola Alpina della Guardia di Finanza, fondata nel 1920, la scuola alpina militare più antica del mondo, dove ancor oggi vengono addestrati i militari delle Fiamme Gialle specializzati nel soccorso alpino e dove ha sede anche il gruppo sciatori Fiamme Gialle. All'interno del complesso della caserma, la cui costruzione fu iniziata nel 1916 dagli austriaci, è possibile visitare anche il "Museo Storico della Scuola Alpina", che si va arricchendo di cimeli e donazioni da parte di civili ed ex-Fiamme Gialle: in esso sono custoditi moltissimi cimeli bellici ma anche sportivi, a testimoniare la militanza di numerosi campioni (tra gli altri Gustav Thöni, campione del Mondo e successivamente maestro di Alberto Tomba, ma anche Cristian Zorzi, campione olimpico a Torino nella 4x10 km, Polig e Kristian Ghedina) nel Gruppo Sciatori Fiamme Gialle.[4][5]

Alcune importanti sedi[modifica | modifica wikitesto]

  • Predazzo è la sede della Scuola Alpina della Guardia di Finanza
  • Predazzo è la sede della Regola Feudale e del suo Palazzo.
  • Predazzo è la sede del Museo Geologico delle Dolomiti, situato nella già "Casa della Cultura".
  • Predazzo è il capoluogo dell'Alta Val di Fiemme
  • Predazzo ospita una delle sedi dell'istituto di istruzione superiore "La rosa bianca - Weisse Rose" con due indrizzi: Istituto Tecnico Amministrazione Finanza e Marketing e Istituto Tecnico Turistico

Quartieri[modifica | modifica wikitesto]

Poz[modifica | modifica wikitesto]

Parte molto recente di Predazzo, si trova in prossimità dell'aquedotto comunale a Nord di Predazzo, ai piedi del monte Mulat.

Birreria[modifica | modifica wikitesto]

Rione adiacente a Poz, chiamato così per la presenza di una Birreria (ormai chiusa) in prossimità dell'uscita verso nord di Predazzo.

Molin[modifica | modifica wikitesto]

Il nome di questo rione deriva dalla presenza di mulini e canali d'acqua nei primi del Novecento. Prima dell'avvento della luce elettrica, infatti, numerose manifatture sfruttavano la forza idraulica data dal corso delle acque convogliate in canali artificiali (rogge). Esso si trova a ovest di Predazzo, ai piedi del Pelenzana. Costruzioni prevalentemente recenti.

Iscia (Ischia)[modifica | modifica wikitesto]

Rione adiacente a Poz e Sommavilla, comprende diverse costruzioni e fienili storici. si trova a nord di Predazzo.

Somaìla (Sommavilla)[modifica | modifica wikitesto]

Rione che segna la fine della valle del Travignolo. Nelle vicinanze della piazza, è considerato in parte centro storico. L'estensione è prevalentemente a est

Pè de Pardac (Piè di Predazzo)[modifica | modifica wikitesto]

Centro storico di Predazzo, situato tra Sommavilla e Molin. In centro a Predazzo

Borgonuovo[modifica | modifica wikitesto]

Insieme a Poz, risulta essere la parte più recente di Predazzo. Abitazioni nuove, costruite anche in prossimità dei campi ippici e calcistici. Si trova a sud di Predazzo. Il Travignolo segna una linea di confine fra il rione Molin e quello di Borgonuovo.

Iscìon (Zona industriale)[modifica | modifica wikitesto]

Zona in prossimità di Borgonuovo e dell'alveo del Travignolo, Comprende le maggiori imprese del comune, insieme ad un centro commerciale. Si trova a sud di Predazzo

Frazioni e località[modifica | modifica wikitesto]

  • Mezzavalle

Località posta a 3 km nord di Predazzo, verso Moena, conta 35 abitanti ed è ad una altezza di 1068 metri sul livello del mare. Era sede degli impianti di arricchimento e lavorazione del minerale estratto dalla sovrastante miniera Bedovina alla quale erano collegati mediante una lunga teleferica. La miniera, articolata su otto livelli, era ubicata fra 1550 e 1700 metri di quota, sulle pendici settentrionali del M. Mulàt. Vi si estraeva calcopirite (il principale minerale di rame) e scheelite (minerale di tungsteno). Venne lavorata soprattutto nella prima metà del Novecento, fino agli '60, benché le fonti testimonino qualche attività anche nei secoli precedenti. Lo stabilimento della miniera era dotato anche di una piccola centrale idroelettrica che forniva, sin dai primi anni del Novecento, l'energia elettrica necessaria per il funzionamento dello stabilimento, della miniera e per l'illuminazione pubblica di Predazzo. Predazzo fu il terzo comune del Trentino (dopo Trento e Rovereto) ad essere servito della luce elettrica.

  • Fol
  • Coste
  • Zaluna

Manifestazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Giro dei 12 masi. (Ora "Catanaoc en festa"). Rievocazione storica e percorso enogastronomico che lambisce una zona del centro. Di anno in anno la manifestazione si svolge in un rione diverso del Centro del Paese. L'edizione 2012 si è tenuta venerdì 17 agosto nel rione di Iscia.
  • Fuochi di San Martino, antica tradizione, che si svolge ogni anno l'11 novembre. Vengono accese le "Ase" (grandi pire/falò) sui pendii circostanti i sei rioni, segue corteo con i campanacci per le vie del paese.
  • Il mercato di San Giacomo (patrono del paese), che si svolge il giorno 25 luglio. Fino al 2010, il mercato si teneva sulla periferica via Marconi. Dal 2011, per volontà della nuova amministrazione comunale, il mercato è ritornato in centro, in una posizione di pregio assai maggiore, lambendo le vie Trento, Roma, Cesare Battisti, IX Novembre, Garibaldi e il piazzale fianco-municipio di Piazza SS. Filippo e Giacomo

Persone legate a Predazzo[modifica | modifica wikitesto]

  • Margarete von Tirol-Görz, contessa del Tirolo, trascorse molte estati nel suo palazzo a Predazzo (ex Palazzo Maultatsch), oggi Palazzo della Regola.
  • Alcide De Gasperi, figlio di Maria Morandini, nata a Predazzo, trascorse nella cittadina della madre svariati periodi di riposo. Noto è anche il Comizio di Predazzo, tenuto il 31 agosto 1952, durante il quale presentò il progetto di riforma elettorale[6]. Una targa, affissa nel 2004 in occasione del cinquantesimo anniversario della scomparsa, ne commemora la permanenza nella casa che fu della madre, il cui ingresso si affaccia su via Marzari Pencati, all'altezza di piazzetta Caorer
  • Giuseppe Morandini, geografo dell'Università di Padova (1907-1969), cui è dedicata pure una strada nel quartiere Borgonuovo.
  • Aldo Moro, politico e accademico italiano (1916-1978), che trascorse numerosi periodi soggiorno nella frazione di Bellamonte, dove possedeva un'abitazione.
  • Camillo Ruggera, militare dell'Imperial regio Esercito austro-ungarico poi della Luftwaffe, nato a Predazzo
  • Giovanni Battista Stucchi, politico e partigiano italiano (1899-1980)

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Predazzo è il principale centro economico, commerciale e artigianale della Val di Fiemme. La sua economia presenta un grado di eterogeneità raro se non assente negli abitati limitrofi, che risultano principalmente votati al turismo. La cittadina di Predazzo si è sviluppata nel tempo anche grazie alla presenza delle Fiamme Gialle, che nel 1920 inaugurarono il primo corso Finanzieri con ben 500 allievi.

Assai sviluppate le attività turistiche, sia invernali (comprensori sciistici del Feudo-Latemar, Bellamonte-Lusia e Rolle) che estive (Parco naturale Paneveggio - Pale di San Martino), e quelle delle industriali del legno ed alimentare (pasta, caseario), con aziende all'avanguardia che esportano i loro prodotti principalmente nell'Europa del Nord e Centrale.

Molte le catene di franchising e della grande distribuzione, nazionale e locale, che hanno Predazzo come sede di riferimento per le valli di Fiemme e Fassa.

Musica[modifica | modifica wikitesto]

Il Coro Negritella di Predazzo, fondato nel 1954, vanta una storia ed una tradizione di canti popolari e della montagna che lo hanno portato ad esibirsi in quasi tutte le regioni italiane ed anche in alcune nazioni europee.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[7]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Equitazione[modifica | modifica wikitesto]

Predazzo è anche importante dal punto di vista dell'equitazione, infatti 8 sono le giornate di gare che si svolgono durante l'estate; si parte solitamente il 30 giugno e si chiude il 9 luglio; la manifestazione si sviluppa su ben 2 settimane di intenso programma. Comprende 52 tipi di categorie diverse su 11.000 m² di campo ippico. Con una cifra intorno ai 90.000 euro di montepremi, questa gara sportiva risulta essere tra le più importanti del comune di Predazzo.

Salto con gli sci[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Trampolino Giuseppe Dal Ben.

A Predazzo è presente uno stadio all'aperto per il salto con gli sci. Esso ha ospitato i Campionati mondiali di sci nordico nel 1991 nel 2003 e nel 2013.

Galleria fotografica[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, Garzanti, 1996, p. 519.
  4. ^ La Scuola Alpina della Guardia di Finanza a Predazzo - dal sito rivisondoliantiqua.it
  5. ^ Atleti della Scuola Alpina della Guardia di Finanza a Predazzo - dal sito rivisondoliantiqua.it
  6. ^ Alcide De Gasperi
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]