Bieno

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Bieno
comune
Bieno – Stemma Bieno – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Trentino-South Tyrol.svg Trentino-Alto Adige
Provincia Trentino CoA.svg Trento
Amministrazione
Sindaco Giorgio Mario Tognolli (lista civica) dal 09/05/2005
Territorio
Coordinate 46°05′00″N 11°33′00″E / 46.083333°N 11.55°E46.083333; 11.55 (Bieno)Coordinate: 46°05′00″N 11°33′00″E / 46.083333°N 11.55°E46.083333; 11.55 (Bieno)
Altitudine 815 m s.l.m.
Superficie 11,71 km²
Abitanti 447[1] (31-12-2010)
Densità 38,17 ab./km²
Comuni confinanti Pieve Tesino, Scurelle, Strigno
Altre informazioni
Cod. postale 38050
Prefisso 0461
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 022015
Cod. catastale A863
Targa TN
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti bienati
Patrono san Biagio
Giorno festivo 3 febbraio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Bieno
Sito istituzionale

Bieno (Bién in dialetto trentino[2]) è un comune di 447 abitanti della provincia di Trento.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Situato a pochi chilometri dalla vicina SS 47, l’abitato di Bieno, pur non appartenendo all'Altopiano del Tesino in senso stretto, rappresenta la porta naturale che immette nell’altopiano. Il paese è posto a 810 m s.l.m. e beneficia di un’ottima esposizione solare; è stato infatti edificato a cavallo dell’estremità sud del lungo promontorio morenico che separa il letto del torrente Chiéppena da quello del rio Lusùmina, su un panoramico gradino di origine morenica, tanto che viene spesso definito "Il balconcino della Valsugana".

Bieno è un antico borgo legato alla storia e alla cultura dei girovaghi ed è famoso per i suoi esperti scalpellini che si dedicavano ad estrarre il granito dalle vicine cave di Rava. È attraversato dall'antica strada romana via Claudia Augusta Altinate il cui tracciato si sviluppava, da oriente verso occidente, poco a monte dell’attuale strada provinciale.

Bieno, che gode di un turismo stagionale, ha senz’altro nelle principali caratteristiche del suo territorio un patrimonio naturalistico e paesaggistico. Da segnalare la presenza del maestoso tiglio secolare di Maso Weiss, la zona di Lastra-Castrozze caratterizzata dall’imponenza dei castagni secolari e, infine, la cascatella alla sorgente Pison.

Il territorio montano di Bieno è dominato dalle pareti dell’importante catena denominata Sottogruppo di Rava, certamente una delle più suggestive appendici che si dipartono dal nodo centrale del massiccio di Cima d'Asta. In esso sono presenti le malghe Rava di Sopra e di Sotto e Fierollo di Sopra e di Sotto, oltre ad alcuni caratteristici laghi di origine glaciale che, passando mei pressi del Lago di Mezzo (2.030 m) e del Lago Grande (2.125 m), conducono a Cimon Rava (2.436 m).

La chiesa di San Biagio, è ricordata già nel 1531 e ricostruita, su di un precedente edificio, nel 1606. Bieno è l’unico paese dell’ex-Pievado di Strigno, la cui chiesa parrocchiale, nonostante sia stata ampliata e restaurata più volte, è ancora l’antica chiesa. Di particolare pregio sono alcune statue lignee del Settecento e la fonte battesimale di fine Cinquecento.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Sindaco: Tognolli Giorgio Mario
Assessori: Baldi Mauro, Brandalise Carla, Dellamaria Michele, Guerri Luca

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]


Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Teresa Cappello, Carlo Tagliavini, Dizonario degli etnici e dei toponimi italiani, Bologna, ed. Pàtron, 1981.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.