Ton

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Ton
comune
Ton – Stemma
Vista del Castel Thun
Vista del Castel Thun
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Trentino-South Tyrol.svg Trentino-Alto Adige
Provincia Trentino CoA.svg Trento
Amministrazione
Sindaco Sandra Webber (lista civica) dal 17/05/2010
Territorio
Coordinate 46°16′00″N 11°05′00″E / 46.266667°N 11.083333°E46.266667; 11.083333 (Ton)Coordinate: 46°16′00″N 11°05′00″E / 46.266667°N 11.083333°E46.266667; 11.083333 (Ton)
Altitudine 482 m s.l.m.
Superficie 26,28 km²
Abitanti 1 320[1] (31-01-2013)
Densità 50,23 ab./km²
Frazioni Masi, Toss, Vigo (sede comunale)

Località: Baschieri, Bastianelli, Castelletto, Ceramica, Comino, Moncovo, Nosino, Raut, Rocchetta e Sabino

Comuni confinanti Campodenno, Cortaccia sulla Strada del Vino (BZ), Denno, Mezzocorona, Mezzolombardo, Roverè della Luna, Spormaggiore, Sporminore, Taio, Vervò
Altre informazioni
Cod. postale 38010
Prefisso 0461
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 022200
Cod. catastale L200
Targa TN
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti tonensi
Patrono santa Maria Assunta
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Ton
Sito istituzionale

Ton è un comune di 1.320 abitanti in provincia di Trento.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Ton è un piccolo comune della Valle di Non in Trentino. A Vigo di Ton interessante è la chiesa parrocchiale dell’Assunta menzionata già nel 1242, ma sicuramente più antica. Nel 1549 fu riedificata dal maistro Aluixo de Frisono Taiapreda, come è ricordato da un'epigrafe, nello stile gotico ravvisabile nelle tre campate interne e nelle eleganti finestre a traforo che danno luce alla navata e al presbiterio. Nel 1719 la chiesa venne ampliata per opera dell'architetto comacino Bernardo Tacchi che diede all'edificio un curioso aspetto tardo-barocco. Di quell'epoca (1728) è pure la sopraelevazione dei campanile. All'interno è da menzionare la splendida pala dell'altare di S. Antonio (commissionato dalla famiglia Marcolla nel 1766) raffigurante la Madonna col Bambino e Santi, opera di Francesco Guardi. Un ramo della famiglia Marcolla fu nobilitato dal vescovo Udalrico Frundsberg nel 1491, ottenendo uno stemma, dipinto ai lati dell'altare stesso. Di Gian Antonio Guardi sono invece le deliziose lunette e gli spicchi di lunetta conservati in sagrestia. Francesco Guardi amava soggiornare a Tòn, nelle pause del lavoro veneziano, era nipote di quel don Pietro Antonio Guardi che fu per 42 anni (dal 1712 al 1754) parroco - arciprete della Pieve di Tono. Inoltre, il sepolcro della famiglia Thun, in marmo rosso, con grande stemma centrale e con agli angoli gli stemmi di famiglie imparentate, mentre nella cappella laterale sul lato sud, c'é il sepolcro del conte Leopoldo Thun, padre di Matteo II e della moglie di Matteo, Leopoldina Thurn Valsassina, deceduta giovane di parto.

La frazione di Toss (476 m), è ubicata su di un'aprica pianura coltivata a frutteti. La chiesa di S. Nicolò è ricordata nel 1584, come è suggerito dalla data impressa sul portale, e fu ricostruita nel 1769 da Antonio Bianchi da Brennio. Notevoli anche alcune abitazioni rustico-signorili, dovute alla presenza di alcune famiglie nobili rurali, come i Zanini, i Rizzi e i Fedrizzi.

Da Toss la strada ridiscende nel fondovalle immettendosi nella SS n. 43, poco prima dei ponte sul rio Pongaiola, in località detta Sabino. Ridiscendendo la statale si attraversano le poche case di Castelletto. Sul colle, a destra, si intravedono i ruderi della chiesetta di S. Margherita con tracce di affresco su di un piedritto della porta. Sulle pendici, meridionali del dosso vi sono le scarse tracce dei primitivo castello dei Tono, del XII secolo. Ai piedi del colle furono rinvenuti oggetti dell'epoca del bronzo, molte tombe e monete romane.

Da Castelletto si diparte la strada per i Masi di Vigo, originariamente denominati Masi S. Sebastiano. La chiesa, dedicata ai Santi Fabiano e Sebastiano, è giá menzionata in un testamento del 1494. Prima di essere elevata a curazia nel 1824, era dipendente dalla Pieve di Vigo. Da qui anche l'origine della famiglia Da Masi, inizialmente vassalli dei Tono e massari vescovili, si trasferirono poi a Vigo, dando origine alle famiglie Turri e Rigotti. Appartenente alla frazione di Masi di Vigo è un gruppo di case un tempo denominate masi Sebastianelli.

Variazioni[modifica | modifica wikitesto]

Il comune è stato costituito nell’anno 1928 coi territori dei soppressi comuni di Masi di Vigo, Toss e Vigo d'Anaunia.[2]

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Ton è diviso nelle seguenti frazioni: Vigo di Ton, Toss, Masi di Vigo, Raut, Bastianelli, Castelletto, Nosino, Ceramica, Moncovo e Sabino.

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Ripartizione linguistica[modifica | modifica wikitesto]

Nel censimento del 2001 il 43,99% della popolazione (527 persone) si è dichiarato "ladino".[4]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 gennaio 2013.
  2. ^ Fonte: ISTAT - Unità amministrative, variazioni territoriali e di nome dal 1861 al 2000 - ISBN 88-458-0574-3
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ Nel 2001 erano il 17,54% dei residenti | Trentino

Castel Thun[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Castel Thun.

Castel Thun, nel territorio del comune, è un monumentale fabbricato civile-militare fra i meglio conservati del Trentino.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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