Ospedaletto

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Ospedaletto
comune
Ospedaletto – Stemma
Vista dal versante est del Monte Lefre
Vista dal versante est del Monte Lefre
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Trentino-South Tyrol.svg Trentino-Alto Adige
Provincia Trentino CoA.svg Trento
Sindaco Ruggero Felicetti (lista civica) dal 09-05-2005
Territorio
Coordinate 46°03′00″N 11°33′00″E / 46.05°N 11.55°E46.05; 11.55 (Ospedaletto)Coordinate: 46°03′00″N 11°33′00″E / 46.05°N 11.55°E46.05; 11.55 (Ospedaletto)
Altitudine 360 m s.l.m.
Superficie 16,79 km²
Abitanti 824 (30-06-2011 ( ISTAT ))
Densità 49,08 ab./km²
Comuni confinanti Asiago (VI), Cinte Tesino, Grigno, Ivano-Fracena, Pieve Tesino, Villa Agnedo
Altre informazioni
Cod. postale 38050
Prefisso 0461
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 022130
Cod. catastale G168
Targa TN
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti ospedalòti
Patrono sant'Egidio abate
Giorno festivo 1º settembre
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Ospedaletto
Sito istituzionale

Ospedaletto (Ospedaléto in dialetto trentino[1]) è un comune italiano di 824 abitanti della provincia di Trento, posto in Valsugana. È il penultimo comune della provincia viaggiando in direzione sud-est, prima del Veneto, e fa parte della Comunità Valsugana e Tesino.

Visione d'insieme del paese
Chiesa della Madonna della Rocchetta
Ponte dell'Orco

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Il centro abitato sorge sulla riva sinistra del fiume Brenta, in posizione elevata rispetto al fondovalle. Esso si è sviluppato lungo la Val Bronzale, valle di origine glaciale tra il Monte Lefre, ad ovest dell'abitato, e il Monte Mezza, ad est. La congiunzione tra i due monti avviene nel luogo denominato La Forcella: a nord di questo vi è l'omonimo Passo della Forcella, che segna l'inizio della discesa che porta a Pieve Tesino (questo comune non è però collegato ad Ospedaletto da alcuna strada).

Storia[modifica | modifica sorgente]

Durante il Medioevo sorsero, lungo le più importanti vie di comunicazione, numerosi ostelli per permettere il riposo ai numerosi viandanti e pellegrini. Questi ospizi erano retti da ordini religiosi o da congregazioni cavalleresco-ospedaliere. Tali luoghi, per l'ospitalità che offrivano, erano detti ospizi o anche ospedali, non nel senso odierno di edifici ove ricoverare gli ammalati, ma nel senso di ospitare qualcuno. Di qui il nome di Ospedaletto, ubicato sul percorso che dal Veneto portava ai Paesi del nord. La prima menzione dell'ospizio di Ospedaletto risale al 1190, e si suppone che fosse retto dai monaci benedettini.

Stemma[modifica | modifica sorgente]

L'attuale stemma comunale è stato approvato dal Consiglio comunale nel 1988. Il disegno è stato realizzato dal barone Giovanni Battista a Prato. La blasonatura completa dichiara: "D'argento alla croce passante di rosso accantonata d'azzurro caricato di un crescente d'oro nel I e di nero ad un sole d'oro nel II". Corona: "Murale di Comune". Ornamenti: "A destra una fronda d'alloro fogliata al naturale fruttifera di rosso, a sinistra una fronda di quercia fogliata e ghiandifera al naturale".

Luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Il Ponte dell'Orco[modifica | modifica sorgente]

Sul versante orientale del Monte Lefre si trova una struttura naturale nota come Ponte dell'Orco. Esso è un ponte naturale, formato da due giganteschi piloni di roccia, sopra i quali sta collocato un altro grande masso dolomitico. Tale ponte si formò nel corso dei secoli dalle corrosioni dell'acqua, come successo altrove nelle Alpi. La formazione di questo monumento naturale è legata ad un'antica leggenda: un pecoraio, trovandosi impossibilitato nel passare da un versante all'altro della montagna, strinse un patto con il diavolo, che costruì per lui il ponte di roccia.

La Madonna della Rocchetta[modifica | modifica sorgente]

A nord del paese, nei pressi del campo sportivo, è stata eretta una chiesetta, in onore della Madonna. Una leggenda, datata 1640, racconta di una apparizione divina e di una guarigione di un ragazzo sordomuto del luogo. Ogni anno, al 31 luglio, la popolazione si raccoglie nella piccola cappella per rendere omaggio e per festeggiare la citata guarigione.

Altri luoghi[modifica | modifica sorgente]

Il centro religioso del paese è rappresentato dalla Chiesa dedicata al santo patrono Sant'Egidio abate. A sud ovest del paese, al confine con il Comune di Grigno, si trova l'ingresso della Grotta della Bigonda.

Trasporti[modifica | modifica sorgente]

Fino agli anni cinquanta il paese era servito da una stazione ferroviaria, lungo la Ferrovia Trento-Venezia. La stazione si trova tra quella di Strigno e quella di Grigno, situata nel fondovalle e schiacciata tra il Fiume Brenta e la Strada statale 47 della Valsugana, che attraversa il territorio comunale. Il fabbricato è ancora presente, ma non più utilizzato dai primi anni 2000, in quanto la costruzione di sottopassaggi per superare la strada statale ha reso inultile il presidio della struttura.
Ospedaletto non è dotato di un servizio di trasporto urbano, ma è servito dalla linea 410 (Borgo Valsugana-Primolano) del trasporto extraurbano provinciale, svolto dai mezzi dell'azienda Trentino trasporti.

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[2]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Giulia Mastrelli Anzilotti, Toponomastica trentina: i nomi delle località abitate, Trento, Provincia autonoma di Trento, 2003.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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