Comano Terme

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Comano Terme
comune
Comano Terme – Stemma
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Trentino-Alto Adige – stemma Trentino-Alto Adige
Provincia Trento – stemma Trento
Sindaco Caldera Livio (lista civica) dal 17 maggio 2010
Territorio
Coordinate 46°1′0″N 10°52′0″E / 46.01667°N 10.86667°E / 46.01667; 10.86667 (Comano Terme)Coordinate: 46°1′0″N 10°52′0″E / 46.01667°N 10.86667°E / 46.01667; 10.86667 (Comano Terme)
Altitudine 400 m s.l.m.
Superficie 67,69 km²
Abitanti 2 930[1] (31-12-2010)
Densità 43,29 ab./km²
Frazioni Biè, Bono, Campo Lomaso, Cares, Cillà, Comano, Comighello, Dasindo, Duvredo, Godenzo, Lundo, Poia, Ponte Arche (sede comunale), Sesto, Tignerone, Val d'Algone, Vergonzo, Vigo Lomaso, Villa
Comuni confinanti Arco, Bleggio Superiore, Bocenago, Dorsino, Dro, Fiavè, Giustino, Massimeno, Ragoli, San Lorenzo in Banale, Stenico, Tenno, Tione di Trento
Altre informazioni
Cod. postale 38077
Prefisso 0465
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 022228
Cod. catastale M314
Targa TN
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Cl. climatica zona F, 3 180 GG[2]
Nome abitanti bleggiani e lomasini
Patrono San Giacomo Apostolo (Comano),
San Lorenzo martire (Vigo Lomaso),
Santi Quirico e Giulitta (Campo Lomaso),
Santa Maria Ausiliatrice (Ponte Arche),
San Giovanni Apostolo (Poia-Godenzo),
santa Maria Assunta (Dasindo),
san Marcello (Lundo),
san Felice da Nola (Bono),
santi Pietro e Paolo (Cares)
Localizzazione
Comano Terme è posizionata in Italia
Comano Terme
Sito istituzionale

Comano Terme (Comàn in dialetto trentino) è un comune italiano di 2.886 abitanti della provincia di Trento in Trentino-Alto Adige. È nato dall'unione dei due comuni di Bleggio Inferiore e di Lomaso in conseguenza del referendum svoltosi il 27 settembre 2009 e sancito dalla legge n. 7/2009 della Regione Trentino-Alto Adige. Il nuovo comune è operativo dal 1º gennaio 2010.[3]

Indice

[modifica] Storia

Secondo la leggenda, tramandata tra gli altri dal poeta locale Giovanni Prati (1814-1884), la maga Sibilla si era rifugiata in una gola tra le montagne quando un giorno fu sorpresa da alcuni malcapitati che si prendevano gioco di lei finché non sopraggiunse il Conte di Castel Spine, che assistette alle scena e fece fuggire i denigratori della Sibilla. Quest'ultima, volendo ricompensare il suo salvatore, dopo aver notato alcune macchie rosse sul suo viso, lo invitò a bagnarsi nell'acqua della sorgente che sgorgava nella sua grotta, favorendo così la sua guarigione.

La stessa leggenda narra che a seguito di una frana effettivamente verificatasi nel 1400, la Maga Sibilla scomparve tra le macerie. Così che il nobile, ormai vecchio e tornato nella gola insieme al nipotino colpito da una terribile malattia, dovette scavare a lungo per trovare una traccia dell'acqua miracolosa nella quale immergere il bambino, che si ristabilì immediatamente.

Solo nel 1800 quindi si sentì nuovamente parlare delle Terme di Comano: accadde che l'acqua termale si era riaffacciata in alcune infiltrazioni del terreno, ove i contadini lasciavano macerare la canapa. In seguito, gli stessi contadini scoprirono che l'acqua era in grado di guarire dalla scabbia e fu così che iniziarono dei lavori di scavo che riportarono alla luce dei resti di un bagno termale romano e dell'antica grotta, che la leggenda voleva fosse il rifugio della Sibilla Cumana.

Tuttavia la travagliata vicenda delle Terme di Comano non si era ancora conclusa: i bagni ripristinati furono infatti messi all'asta dal Comune di Lomaso, che all'epoca si trovava in difficoltà economiche, ed acquistate da Gian Battista Mattei, che solo quattro anni più tardi, nel 1825, li lasciò in eredità ai poveri delle tre Pievi di Banale, Lomaso e Bleggio. Più volte ampliate e ristrutturate fino ai nostri giorni, le Terme di Comano mantengono la loro vocazione benefica legata all'antica leggenda della Sibilla devolvendo ogni anno parte del ricavato dell'attività dello stabilimento ad associazioni umanitarie.[4] Il comune nasce il 1º gennaio 2010 dall'unione delle amministrazioni comunali di Lomaso e di Bleggio Inferiore.

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

  • Castel Restor;[5]
  • Castel Spine;[6]
  • Castel Campo (sito nel Comune di Fiavè ma geograficamente da sempre legato al Comune di Lomaso).[7]
Castèl Campo

[modifica] Società

[modifica] Istituzioni, enti e associazioni

  • Coro: Coro Castelcampo (maschile); Coro Nuove Voci Giudicariesi
  • Banda: Banda Intercomunale del Bleggio.
  • Sat: Sat Ponte Arche
  • Noi: Associazione parrocchiale
  • Amici di Santa Croce
  • Ars Venandi, sezione giudicarie
  • Apt: Apt Terme di Comano Dolomiti di Brenta
  • Associazioni culturali Don Lorenzo Guetti
  • Amici dell'Ecomuseo Giudicarie Alto Garda
  • Accompagnatori di Territorio

[modifica] Cultura

[modifica] Personalità legate a Comano Terme

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Caldera Livio (lista civica) dal 17 maggio 2010 (1º mandato)
Indirizzo della casa comunale: Via G. Prati, 1

[modifica] Sport

[modifica] Società sportive

  • Calcio (A 11): CTF Comano Terme Fiavè, Calcio Bleggio;
  • Calcetto: Comano Terme e Fiavè (maschile e femminile), ADS Fiavé 1945;[8]
  • Tamburello: ADS Durone Bleggio
  • Pallavolo: Castel Stenico (femminile)
  • Mountainbike A.S.D. Comano Bike (bici,bike,maschile e femminile) www.comanobike.it

[modifica] Eventi

Nel 2007 Comano Terme è stata sede di arrivo della 19ª tappa del Giro d'Italia.

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
  3. ^ Varato il disegno di legge che porterà alla fusione di Bleggio Inferiore e Lomaso. URL consultato il 23-3-2010.
  4. ^ Terme di Comano
  5. ^ Castel Restor
  6. ^ Castel Spine
  7. ^ Castel Campo
  8. ^ ADS Fiavé

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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