Eczema
| Eczema | |
|---|---|
![]() Eczema acuto da contatto sulla mano |
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| Classificazione e risorse esterne | |
| ICD-9-CM | (EN) 692 |
| ICD-10 | (EN) L20-L30 |
Un eczema è per definizione una reazione dermica infiammatoria (dermatite) pruriginosa e non contagiosa. Il termine deriva dal greco ἔκζημα: gonfiarsi. La patologia ha una patogenesi a carattere immunitario-irritativo.
Indice |
Tipologia [modifica]
In dermatologia si distinguono le seguenti forme:
- secondo lo sviluppo:
- eczema acuto: con arrossamento, edema, flittene, erosioni, croste
- eczema cronico: con squame, lichenificazione, ipercheratosi, ragadi
- secondo i fattori che causano la reazione:
- esogeni: eczemi da contatto; allergici o tossicogeni (irritativi)
- endogeni: eczemi atopici, disidrotici, microbiali, nummulari, seborreici e lichen simplex chronicus circumscriptus.
Forme comuni [modifica]
- Neurodermite, chiamato anche eczema atopico o dermatite atopica, tipico del volto, è una malattia cronica o cronico-recidiva, scatenata da diversi fattori che possono essere di tipo immunologico (reazioni allergiche o altro) o di tipo non immunologico (disturbi psico- e neurovegetativi, disturbi di metabolismo lipidico cutaneo, infezioni batteriche, clima fresco con poca umidità, irritazioni causate da vestiti, detersivi e altre sostanze).
- Dermatite allergica, detta anche dermatite da contatto
- Eczema asteatosico, più comune negli anziani durante i periodi più freddi
- Eczema disidrosico, compare sulle dita, sui palmi e sulle piante dei piedi e delle mani
- Eczema discoide, si manifesta principalmente negli arti
- Dermatite seborroica
Forme rare [modifica]
- Eczema ipercheratosico, di eziologia sconosciuta
- Eczema delle casalinghe, chiamato in questo modo perché colpisce le persone che hanno sempre le mani in acqua, detta anche eczema da detersivo.
- Eczema microbico, discussa in campo medico
Sintomatologia [modifica]
L'eczema può presentarsi come un insieme di piccole macchie rosse, oppure come gruppi di foruncoli infiammati o anche come placche umide e rilevate. Se è di tipo progressivo la malattia comincia con una piccola macchia rossa e progredisce poi con una serie di macchie più grandi a volte coperte di croste. L'eczema provoca prurito; tuttavia, il grattarsi determina un peggioramento della situazione, anche se temporaneamente il paziente può sentire un senso di sollievo.
L'eczema è la più comune delle malattie della pelle. Può instaurarsi a qualunque età ed in persone apparentemente sane. Talvolta, l'eczema insorge perché la pelle è venuta in contatto con sostanze irritanti, soprattutto durante il lavoro. Per questo, sono particolarmente soggette all'eczema gli estetisti, i barbieri, i panettieri, i tipografi e coloro che lavorano nelle industrie chimiche.
In altri casi, invece, può essere determinato da reazioni dell'organismo, che si manifesta particolarmente sensibile a certi generi di cibo quando il soggetto soffre di allergia alimentare. L'eczema è quindi una manifestazione allergica. La malattia può apparire in qualunque parte del corpo, ma con maggiore frequenza si instaura sulle mani, sulle gambe, sui piedi e sulle orecchie. L'eczema spesso non scompare facilmente e, in questo caso, si deve seguire un particolare regime alimentare o si deve evitare il contatto con la sostanza che lo ha provocato.
Complicanze [modifica]
Le complicanze che possono nascere nelle forme di eczema sono infezioni che si aggiungono al quadro clinico preesistente, può manifestarsi eritrodermia, mollusco contagioso, verruche.
Cenni storici [modifica]
Un tempo, l'eczema era denominato "muco" o "catarro del sale", perché appariva facilmente sulle mani e sui piedi dei pescatori. Si ritiene che in essi la malattia si manifestasse in seguito ad un particolare tipo di alimentazione e al continuo contatto delle mani e dei piedi con l'acqua salata.
Terapia [modifica]
Il trattamento dipende dalla forma, si somministrano cortisonici, steroidi ad uso topico, emollienti, idratanti per la pelle. Nei casi più gravi prednisone 1 mg/kg al giorno, PUVA terapia. Un buon miglioramento si può ottenere applicando talco sulla pelle irritata.
Bibliografia [modifica]
- Tullio Cainelli; Giannetti Alberto, Rebora Alfredo, Manuale di dermatologia medica e chirurgia terza edizione, Milano, McGraw-Hill, 2004. ISBN 978-88-386-2387-5
Voci correlate [modifica]
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