Tenna (Italia)

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Tenna
comune
Tenna – Stemma Tenna – Bandiera
Tenna – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Trentino-South Tyrol.svg Trentino-Alto Adige
Provincia Trentino CoA.svg Trento
Amministrazione
Sindaco Antonio Valentini (lista civica) dal 09/05/2005
Territorio
Coordinate 46°01′00″N 11°16′00″E / 46.016667°N 11.266667°E46.016667; 11.266667 (Tenna)Coordinate: 46°01′00″N 11°16′00″E / 46.016667°N 11.266667°E46.016667; 11.266667 (Tenna)
Altitudine 569 m s.l.m.
Superficie 3,11 km²
Abitanti 983[1] (31-12-2010)
Densità 316,08 ab./km²
Comuni confinanti Caldonazzo, Levico Terme, Pergine Valsugana
Altre informazioni
Cod. postale 38050
Prefisso 0461
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 022190
Cod. catastale L096
Targa TN
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti tennaroti (tenaròti)
Patrono Annunciazione di Maria
Giorno festivo 25 marzo
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Tenna
Sito istituzionale

Tenna (Téna[2] in trentino) è un comune italiano di 975 abitanti in provincia di Trento. Il comune comprende le località di: Passamani, Piazzola e Zimòn.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il colle di Brenta[modifica | modifica wikitesto]

Il colle Brenta è l'estremità più a sud della dorsale che separa il lago di Caldonazzo da quello di Levico, importante e significativo per un'eventuale postazione d'osservatorio. Molto probabilmente questo dosso fu frequentato, anche se scarsamente, gia' in epoca preistorica, come mostra l'ascia in bronzo rinvenuta in zona Castelar e alcune cuspidi di selce trovati ad Albere'.

Esso avrebbe ospitato un castello o una casa murata dei signori di Brenta (secolo XII). Nella zona sono state trovate delle tombe romane con alcune monete e una epigrafe cristiana, attualmente conservata nella chiesa di Caldonazzo.[3]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Tenna era certamente un luogo romano situato sulla via Altinum-Tridentum.[3] Qua furono trovate monete romane che ricoprono il lasso di tempo che va dall'imperatore Augusto all'impero di Adriano; inoltre vi è stato trovato un cippo miliare di travertino.

Nel 1878, presso la chiesa, venne identificato un miliare romano, che nella parte alta reca incisa la cifra XXXXI (miglia), ad indicare la distanza da un capolinea lungo un percorso stradale. Si presume che il capolinea corrisponda a Feltre, e quindi alcuni pensano che proprio qui passasse la Via Claudia Augusta.

Nel secondo dopoguerra, l'abitato si è espanso sull'altopiano ondulato, sino a raggiungere il versante che scende verso il lago di Caldonazzo e le sponde del lago stesso, modificando nettamente il paesaggio.[3]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa parrocchiale dell'Assunta[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa parrocchiale

La chiesa parrocchiale dell'Assunta è stata eretta nel 1764-1775: il campanile è separato dall'edificio e nel basamento vi è il monumento ai Caduti. L'interno è a tre navate e ornato di stucchi. La chiesa ha tre altari di marmo, dietro a quello maggiore è appesa la pala dell'Annunciazione. Poco oltre la chiesa vi è un tabernacolo a tre nicchie, dipinto da Bertoldi.[3]

Chiesa di Santa Maria e San Rocco[modifica | modifica wikitesto]

Da ricordare è anche la chiesetta votiva di Santa Maria e San Rocco, detta anche cappella delle grazie, costruita dalla comunità in occasione dell'epidemia di colera del 1855 e consacrata tre anni dopo.[3]

Architetture militari[modifica | modifica wikitesto]

Nel territorio comunale si trova la fortificazione austro-ungarica del forte Tenna, a 608 m s.l.m. Durante la prima guerra mondiale il tetto fu fortificato con sacchi di sabbia.[3]

Aree naturali[modifica | modifica wikitesto]

Lungo il colle che separa i due laghi, esistono sei percorsi pedonali, denominati come "il sentiero degli gnomi", tra cui:

  • "Part dei boschi": lungo 6 km, percorribile in 3 ore su un dislivello di 150 metri;
  • "Biotopo Pizé - Val de l'Orco": lungo 4,4 km, percorribile in 2 ore su un dislivello di 150 metri;
  • "Dos dei Osei": lungo 4 km, percorribile in 1,5 ore su un dislivello di 70 metri;
  • "Sospendole: lungo 3,5 km, percorribile in 1 ora su un dislivello di 60 metri;
  • "Ex forte - San Valentino": lungo 4 km, percorribile in 2 ore su un dislivello di 120 metri;
  • "Canevaze": lungo 4 km, percorribile in 1,5 ore su un dislivello di 50 metri;

Economia[modifica | modifica wikitesto]

L'economia del luogo si basa sull'agricoltura e sul turismo.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
09/05/2005 in carica Antonio Valentini lista civica Sindaco

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Via del centro di Tenna

Abitanti censiti[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Teresa Cappello, Carlo Tagliavini, Dizionario degli Etnici e dei Toponimi Italiani, Bologna, ed. Pàtron, 1981.
  3. ^ a b c d e f Aldo Gorfer, Le valli del Trentino - Trentino orientale, 2ª ed., Calliano, Arti grafiche R. Manfrini [1959], 1977, pp. 839-842.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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