Cavedine

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Cavedine
comune
Cavedine – Stemma
Cavedine – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Trentino-South Tyrol.svg Trentino-Alto Adige
Provincia Trentino CoA.svg Trento
Amministrazione
Sindaco Renzo Travaglia (Progetto Comune) dal 16/05/2010
Territorio
Coordinate 46°00′00″N 10°58′00″E / 46°N 10.966667°E46; 10.966667 (Cavedine)Coordinate: 46°00′00″N 10°58′00″E / 46°N 10.966667°E46; 10.966667 (Cavedine)
Altitudine 504 m s.l.m.
Superficie 38 km²
Abitanti 2 935[1] (31-12-2010)
Densità 77,24 ab./km²
Frazioni Brusino (Brusin, Brosin), Cavedine, Lago di Cavedine, Musté, Stravino (Stravìm), Vigo Cavedine (Vich)
Comuni confinanti Cimone, Drena, Dro, Lasino, Trento, Villa Lagarina
Altre informazioni
Cod. postale 38073
Prefisso 0461
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 022053
Cod. catastale C393
Targa TN
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti cavedenèri (in italiano, occasionalmente: cavèdineri)

mai: cavedinèsi

Patrono Assunzione di Maria
Giorno festivo 15 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Cavedine
Sito istituzionale

Cavedine (Cavéden[2] o Cavédem[3] in dialetto trentino) è un comune di 2.893 abitanti della provincia di Trento. Ubicato nella Valle di Cavedine o Val del Vent, esso viene altresì considerato uno dei comuni della più ampia Valle dei Laghi.

Frazioni[modifica | modifica sorgente]

Brusino[modifica | modifica sorgente]

È situato a 1 km dal capoluogo. La chiesa parrocchiale è intitolata a San Rocco, patrono della frazione, che viene festeggiato il 16 agosto con una sagra del paese nei giorni di sabato e domenica.

Nella frazione di Brusino nacque nel 1846 Mariano Dallapè, fondatore dell'omonima fabbrica di fisarmoniche di Stradella nonché considerato l'inventore della fisarmonica moderna. Per ricordare questo geniale personaggio, l'amministrazione comunale di Cavedine, in collaborazione con quella di Stradella, organizza annualmente mostre e concerti di fisarmonica.

Cavedine[modifica | modifica sorgente]

Frazione capoluogo, sede della residenza municipale, 504 m s.l.m.

Il toponimo di Cavedine è relativamente recente, essendo il paese storicamente conosciuto come Laguna-Musté, dato dall'unione della località di fondovalle Laguna (nome che indica la presenza in passato di una palude) con il borgo posto più in alto di Musté (il rione del capoluogo più antico e tuttora così nominato).

Nel capoluogo è nato nel 1965 il rallysta Renato Travaglia, più volte campione d'Italia e campione europeo 2005.

Lago di Cavedine[modifica | modifica sorgente]

I monti Brento e Casale visti dalla sponda Est del lago di Cavedine

Questa frazione è ubicata a 6 km dal capoluogo, sul piano della Valle del Sarca, e vi si giunge dopo aver scollinato il Monte Gaggio. Popolata da poco più di un centinaio di abitanti, è impreziosita da boschi, campagne coltivate a vite e dalla presenza del lago, oggi purtroppo poco balneabile a causa dello sfruttamento idroelettrico che ne rende l'acqua fredda e il livello idrometrico variabile. Ciò nonostante viene praticato il windsurf per la presenza costante di brezze quali l'Ora del Garda.

Lo scarso sfruttamento turistico ha conservato le caratteristiche di naturalità originarie di questa frazione, che si distingue per il silenzio e la serenità dei luoghi.

Il Lago di Cavedine è citato nel racconto "Senso" di Camillo Boito.

Stravino[modifica | modifica sorgente]

Vista del paese di Stravino dal sentiero archeologico
Geografia

Altitudine 524 m s.l.m.

Ubicata ai piedi del versante occidentale del Monte Bondone, la frazione di Stravino è la più settentrionale del comune, a circa 1,5 km dal capoluogo.

Manifestazioni

Ogni estate, in luglio, viene organizzato lo Stravinario, sagra dedicata al vino con degustazione delle produzioni enogastronomiche locali.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Chiesa parrocchiale

Intitolata a Sant'Antonio abate, patrono della frazione, la costruzione risale al periodo medioevale, con il suo campanile in stile romanico. Vi furono successivamente (XVI secolo) lavori di ampliamento, le cui tracce si possono notare sul portale e nel porticato dove sono impresse le date rispettivamente del 1558 e del 1597.

Capitelli votivi

Sono presenti alcuni capitelli votivi, risalenti alla metà del 1800, eretti come ex voto dopo delle epidemie che avevano decimato la popolazione del paese.

Capitello votivo a San Rocco, chiamato anche della peste; nel 1988 è finita l'attività di restauro, effettuato su iniziativa della pro loco. Di pregio sono le pitture di Livio Costa, raffiguranti Antonio abate e San Rocco.

Capitello votivo della Pietà, risalente al 1836, ristrutturato nel 2001.

Vigo Cavedine[modifica | modifica sorgente]

Posta a 603 m s.l.m. circa (chiesa parrocchiale), Vigo Cavedine è la più alta e la più meridionale delle frazioni del comune. Essa è anche la più popolosa, ammontando a 1064 abitanti.

Questa frazione è a sua volta suddivisa in alcune località, quali i "Masi" e le "Coste". In questa zona oltre alle colture tradizionali, quali la vite e le patate, vi è la coltivazione delle mele, delle fragole e del ribes rosso.

In questa frazione, un particolare significato storico, economico e giuridico riveste la "Vicinia Donego"dal nome del monte e della selva omonimi che sarebbero stati lasciati ai vicini di Vigo Cavedine da Cubitosa d'Arco (XIII sec.). La vicenda di Cubitosa d’Arco è storicamente documentata e a riprova della veridicità di questa storia travagliata, Romano Turrini è riuscito a recuperare il testamento della contessa. Il fortunato ritrovamento è avvenuto nell’archivio dei conti d’Arco conservato presso il Museo di Palazzo d’Arco a Mantova, una sorta di casa museo nonché ultima residenza di Giovanna d’Arco."Il testamento è datato 28 luglio 1266. In esso Cubitosa, malata e costretta a letto disereda i suoi cugini e li accusa di aver rinchiuso in carcere il padre Riprando causandone la morte. Nel testamento Cubitosa lascia tutto alla chiesa trentina, anche se il principe vescovo di Trento, presso cui si era rifugiata dopo essere scappata dal cugino, non l’aveva protetta del tutto. Esattamente come è narrato nel dramma teatrale di Antonia Dalpiaz". A breve sarà completata la traduzione del preziosissimo documento che verrà messo a disposizione del pubblico e donato agli artisti che, durante CastelFesta, hanno dato vita a Cubitosa. Un gruppo di abitanti del paese di Vigo Cavedine, diede aiuto alla contessa durante un periodo di esilio; la stessa per sdebitarsi lasciò alle famiglie che l'aiutarono questo feudo che divenne di proprietà fondiaria collettiva non comunale.

Preistoria e storia[modifica | modifica sorgente]

Il territorio di Cavedine fu interessato dal popolamento preistorico nell'età del rame e del bronzo (anche se probabilmente la frequentazione da parte di cacciatori-raccoglitori è molto più antica), quindi da parte dei Reti e dei Romani (molti toponimi ricordano ancora oggi questo periodo, quali la fontana romana, la via romana, le località di Fabiano, Fabianon, ecc.).

Durante la prima guerra mondiale fu interessata dal passaggio del fronte Italo-Austriaco e come ex voto per l'evitata deportazione venne eretto, sopra il Municipio, un santuario dedicato alla Madonna, la cui statua è oggi collocata in un percorso di grande suggestione religiosa.

Presso Cavedine esiste un sentiero archeologico di notevole interesse, che si snoda nel bosco e che tocca alcune testimonianze della storia antica e recente della comunità, tra le quali:

  • la fontana romana, così chiamata perché sita su un antico viario romano che collegava l'antica Tridentum al Benaco;
  • il Capitel dei Mericani, ex voto dei migranti verso le americhe;
  • la Cosina, grotta sepolcrale di età eneolitica ed età del bronzo;
  • la Carega del diaol (sedia del diavolo), epigrafe funeraria romana del I secolo d.C.;
  • le mani, incisioni rupestri a sfondo religioso di probabile età storica, ma di incerta datazione.

Il dosso di San Lorenzo, subito sopra l'abitato di Musté, reca testimonianze di un antico castelliere di età retica.

Sport[modifica | modifica sorgente]

Atualmente Cavedine dispone di una squadra che fa leggermente ribrezzo, il Cavedine, che milita in seconda categoria. Ha perso il derby 1-0 in casa contro il glorioso Calavino all'andata del campionato 2013-2014.

Gemellaggio[modifica | modifica sorgente]

Cavedine è gemellata con:

ed è amica del paese ungherese di Jászszentlászló.

Voto elettronico[modifica | modifica sorgente]

Nelle elezioni del 5 novembre 2006 si è sperimentato, parallelamente al voto tradizionale, il voto elettronico, grazie ad un progetto promosso dalla PAT insieme ad altri Enti locali e sviluppato dall'ITC-irst [1] ora facente parte della Fondazione Bruno Kessler.

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[4]


Popolazione al 2007[modifica | modifica sorgente]

Gli abitanti del Comune di Cavedine, nel mese di dicembre 2007, risultavano 2893 così suddivisi nelle frazioni:

  • Brusino 259
  • Lago di Cavedine 185
  • Stravino 417
  • Vigo Cavedine 1064
  • Cavedine 968

per un totale residente al 31 dicembre 2007 di 2893 cittadini di cui 202 stranieri

Galleria fotografica[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Teresa Cappello, Carlo Tagliavini, Dizionario degli Etnici e dei Toponimi Italiani, Bologna, ed. Pàtron, 1981.
  3. ^ Trentino Cultura - Territorio: La natura di un territorio nella definizione della sua cultura
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]