Caldes

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Caldes
comune
Caldes – Stemma
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Trentino-South Tyrol.svg Trentino-Alto Adige
Provincia Trentino CoA.svg Trento
Sindaco Antonio Maini (lista civica) dal 16/05/2010
Territorio
Coordinate 46°22′00″N 10°57′00″E / 46.366667°N 10.95°E46.366667; 10.95 (Caldes)Coordinate: 46°22′00″N 10°57′00″E / 46.366667°N 10.95°E46.366667; 10.95 (Caldes)
Altitudine 697 m s.l.m.
Superficie 20 km²
Abitanti 1 115[2] (31-12-2010)
Densità 55,75 ab./km²
Frazioni Bordiana, Bozzana, Cassana, Samoclevo (Samocléf[1]), San Giacomo, Tozzaga
Comuni confinanti Bresimo, Cavizzana, Cis, Cles, Malè, Terzolas
Altre informazioni
Cod. postale 38022
Prefisso 0463
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 022033
Cod. catastale B400
Targa TN
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti caudesi (cjaudési)
Patrono san Bartolomeo
Giorno festivo 24 agosto
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Caldes
Sito istituzionale

Caldes (Caudés[3] o Cjaudés[3][4][5] in ladino solandro) è un comune di 1.104 abitanti della Val di Sole, in provincia di Trento.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[6]


Cultura[modifica | modifica sorgente]

Eventi[modifica | modifica sorgente]

Caldes ha ospitato nel 1993 le prove di discesa dei campionati mondiali di canoa fluviale.

Geografia antropica[modifica | modifica sorgente]

La circoscrizione territoriale ha subito le seguenti modifiche: nel 1928 aggregazione di territori dei soppressi comuni di Bozzana, Cavizzana, Samoclevo e San Giacomo; nel 1956 distacco di territori per la ricostituzione del comune di Cavizzana (Censimento 1951: pop. res. 276).[7]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Caldes è gemellata con:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Teresa Cappello, Carlo Tagliavini, Dizionario degli Etnici e dei Toponimi Italiani, Bologna, ed. Pàtron, 1981.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  3. ^ a b Carla Marcato, Caderzone in Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Torino, UTET, 1990, p. 116.
  4. ^ Quaresima, Enrico (1964; rist. 1991). Vocabolario anaunico e solandro. Firenze: Leo S. Olschki. ISBN 8822207548
  5. ^ Teresa Cappello, Carlo Tagliavini, Dizonario degli etnici e dei toponimi italiani, Bologna, ed. Pàtron, 1981.
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ Fonte: ISTAT - Unità amministrative, variazioni territoriali e di nome dal 1861 al 2000 - ISBN 88-458-0574-3