Terragnolo

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Terragnolo
comune
Terragnolo – Stemma Terragnolo – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Trentino-South Tyrol.svg Trentino-Alto Adige
Provincia Trentino CoA.svg Trento
Amministrazione
Sindaco Maria Teresa Succi [1] (Per Terragnolo Concordia e Progresso (lista civica)) dal 16/05/2010
Territorio
Coordinate 45°53′00″N 11°09′00″E / 45.883333°N 11.15°E45.883333; 11.15 (Terragnolo)Coordinate: 45°53′00″N 11°09′00″E / 45.883333°N 11.15°E45.883333; 11.15 (Terragnolo)
Altitudine 785 m s.l.m.
Superficie 39 km²
Abitanti 763[2] (31-12-2010)
Densità 19,56 ab./km²
Frazioni Baisi, Camperi, Campi, Castello, Costa, Croce, Dieneri, Dosso, Fontanelle, Geroli, Ghesteri, Incapo, Maureri, Pedrazzi, Peltreri, Pergheri, Perini, Piazza (sede comunale), Pinterreno, Pornal, Potrich, Puechem, Rovri, San Nicolò, Scottini, Sega, Soldati, Stedileri, Valduga, Valgrande, Valle, Zencheri, Zoreri
Comuni confinanti Folgaria, Laghi (VI), Posina (VI), Rovereto, Trambileno, Vallarsa
Altre informazioni
Cod. postale 38060
Prefisso 0464
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 022193
Cod. catastale L121
Targa TN
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti terragnoli (teragnói)
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Terragnolo
Sito istituzionale

Terragnolo (Teragnól[3] in trentino; Laim o Leims in tedesco[4]) è un comune italiano di 777 abitanti della provincia di Trento nella Val Terragnolo, ai piedi del monte Pasubio. Si tratta di un comune sparso con sede in frazione Piazza.

Il Comune fa parte della Comunità della Vallagarina.

Etimologia[modifica | modifica sorgente]

Il toponimo deriva da "terragno", cioè "luogo piano".

Secondo una leggenda il nome venne invece attribuito da Attila che, attraversando le Alpi giunse nella valle di Terragnolo e disse "Terram hanc nolo" ("questa terra non la voglio") e passò oltre. [senza fonte]

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Terragnolo, collocato nell'omonima valle percorsa dal torrente Leno, si incunea a nord-est di Rovereto, tra il massiccio del Col Santo-Pasubio ed i monti Finonchio e Maggio, fino al valico della Borcola, al confine con la provincia di Vicenza per una lunghezza di 21 chilometri.

La Valle è costituita da 33 nuclei abitati, collocati prevalentemente sulla sponda destra del torrente Leno.

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica sorgente]

Architetture religiose[modifica | modifica sorgente]

  • Chiesa dei SS. Pietro e Paolo ( Piazza )
  • Chiesa dell'Immacolata Concezione ( Zoreri )
  • Chiesa della Madonna del Buonconsiglio ( Scottini )
  • Chiesetta di S. Rocco ( Puechem )
  • Chiesa della Madonna di Caravaggio ( Geroli )
  • Chiesa dei SS. Nicolò e Colombano ( S. Nicolò )
  • Chiesa della Madonna del Carmine ( Valduga )
  • Chiesa di S. Maria Maddalena ( Maureri-Camperi )
  • Chiesetta di S. Giuseppe ( Geroli )
  • Chiesetta degli Alpini ( Passo Borcola )

Architetture civili[modifica | modifica sorgente]

  • La segheria veneziana ( Sega )

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[5]

Lingue e dialetti[modifica | modifica sorgente]

Fino all'Ottocento vi si parlava ancora un dialetto tedesco-cimbro detto localmente "slaper(o)" o "slambròt" (pane inzuppato e sporco per la difficile comprensione da parte dei forestieri).

Principali frazioni[modifica | modifica sorgente]

Piazza[modifica | modifica sorgente]

È la sede comunale e delle principali attività commerciali; inoltre vi è ubicato il plesso scolastico.

Geroli[modifica | modifica sorgente]

Si trova sulla sponda sinistra del fiume Leno. Nella frazione si trova un'area faunistica.

Viabilità e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Sulla sponda destra del Leno corre la S.P. n. 2 Rovereto-Folgaria, che conduce a Rovereto e Folgaria; inoltre dalla frazione Piazza inizia la S.P. n. 138 della Borcola che collega Terragnolo alla Provincia di Vicenza passando per il Passo della Borcola.

Terragnolo è servito dalla linea 315 (Rovereto-Terragnolo-Serrada-Folgaria) effettuata da Trentino Trasporti Esercizio.

Cibi tipici[modifica | modifica sorgente]

In questa valle aspra, i cittadini in antichità hanno creato il fanzelto: un piatto molto simile all'omelette, con la differenza che è prodotto con le patate. Questo piatto si sposa molto bene anche con i formaggi di malga e le nonne della valle mantengono con gelosia la ricetta del più buon fanzelto. Nessuno al di fuori di Terragnolo (nemmeno la valle gemella: Vallarsa) ne conosceva l'esistenza, solo in una sagra di paese i turisti possono cimentarsi in un gustosissimo ritorno al passato.

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Terragnolo è gemellata con:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Terragnolo - Elezioni Comunali 16 maggio 2010 - la Repubblica.it
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  3. ^ Teresa Cappello, Carlo Tagliavini, Dizionario degli Etnici e dei Toponimi Italiani, Bologna, ed. Pàtron, 1981.
  4. ^ Carlo Battisti, I nomi locali del Roveretano distribuiti per comuni, Leo S. Olschki editore, 1969, p. 4.
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ Fonte:[1], consultato il 05/09/2013