Lavis

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Lavis
comune
Lavis – Stemma
Lavis – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Trentino-South Tyrol.svg Trentino-Alto Adige
Provincia Trentino CoA.svg Trento
Amministrazione
Sindaco Graziano Pellegrini (PdL - PATT - liste civiche) dal 24/05/2004
Territorio
Coordinate 46°08′00″N 11°07′00″E / 46.133333°N 11.116667°E46.133333; 11.116667 (Lavis)Coordinate: 46°08′00″N 11°07′00″E / 46.133333°N 11.116667°E46.133333; 11.116667 (Lavis)
Altitudine 238 m s.l.m.
Superficie 12,18 km²
Abitanti 8 758[1] (31-01-2013)
Densità 719,05 ab./km²
Frazioni Pressano (Presan), Nave San Felice (Nave), Sorni
Comuni confinanti Giovo, Nave San Rocco, San Michele all'Adige, Terlago, Trento, Zambana
Altre informazioni
Cod. postale 38015
Prefisso 0461
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 022103
Cod. catastale E500
Targa TN
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti lavisani
Patrono sant'Udalrico
Giorno festivo 8 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Lavis
Sito istituzionale

Lavis (pronuncia: Lavìs; così anche in dialetto trentino,[2] Laifs in tedesco[3]) è un comune di 8.758 abitanti della provincia di Trento.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma del Comune di Lavis è rappresentato da un troncato di azzurro e rosso, a tre verghe d'oro, legato da un nastro d'argento attraversanti.

Esso è lo stemma dell'antica "Comunità di Lavis, Pressano e Consorti", a significato dell'unione e della solidarietà che lega le comunità rappresentate.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Aree naturali[modifica | modifica wikitesto]

Il Giardino dei Ciucioi

Ciucioi è il giardino romantico, unico nel suo genere, che sorge sulle pendici del dos Paion sopra il borgo di Lavis. Il toponimo "Ciucioi" deriva dal tedesco Zu Zoll (Al Dazio: il paese di Lavis, era infatti il dazio tirolese posto sul confine tra la contea del Tirolo e il Principato vescovile di Trento). Il giardino dei Ciucioi fu ideato e realizzato da Tommaso Bortolotti, ricco imprenditore lavisano, tra il 1840 e il 1860. Esso si sviluppa su terrazzamenti e si compone di finte quinte architettoniche legate all'eclettismo architettonico dell'epoca. Rare piante esotiche, coltivate in vaso e custodite in grandi serre riscaldate da stufe a olle e caminetti, arricchivano il patrimonio botanico del giardino ammirato anche da imperatori e principesse che passavano lungo la sottostante strada imperiale. Secondo recenti teorie il giardino sarebbe un giardino massonico.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Nell'aprile 2014 nell'ambito di un progetto per la valorizzazione del patrimonio artistico architettonico del comune di Lavis l'assessorato alla cultura, istruzione e valorizzazione dei BB.CC ha incaricato il maestro d'arte Renato Restelli di eseguire una raccolta di opere raffiguranti i luoghi più rappresentativi della città; che avrebbero costituito gli originali di una collezione di stampe di prestigio denominate "OMAGGIO A LAVIS" i luoghi della storia.[5]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Lavis è capolinea della linea 17 della rete urbana automobilistica di Trento.

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio comunale è attraversato da due linee ferroviarie: la linea del Brennero (Innsbruck–Verona), a scartamento normale, e la linea a scartamento ridotto Trento–Marilleva.

L'abitato principale è servito da due stazioni: quella di Lavis, sulla linea del Brennero, è gestita da Rete Ferroviaria Italiana, mentre Lavis FTM si trova sulla Trento–Marilleva ed è gestita da Trentino Trasporti. Le località di Nave San Felice e Sornello sono servite anch'esse da impianti ferroviari entrambi sulla Trento–Marilleva: la prima dall'omonima stazione, la seconda da una fermata in piena linea.

La stazione sotterranea di Zambana, pur servendo l'omonimo comune, sorge nel territorio di Lavis.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2004 in carica Graziano Pellegrini PdL - PATT - liste civiche Sindaco

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Ci sono diverse associazioni sportive quali l'U.S. Lavis che propone attività calcistica a tutti i livelli, l'A.S. Vivinsport che propone diversi sport tra i quali calcio a 5, pallanuoto, pallavolo, karate, judo e da qualche settimana dodgeball e il C.R.C.S.D. Paganella che propone le attività di calcio, basket e minibasket. La frazione di Lavis Pressano ospita la Pallamano Pressano che milita nel campionato maschile d'elite.

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La squadra di calcio dell'U.S. Lavis al termine della stagione 2013-14 è stata promossa nel campionato di Eccellenza. L'ultima apparizione nel massimo campionato regionale risaliva alla stagione 1986-87 nell'allora campionato di Promozione regionale.

Pallacanestro[modifica | modifica wikitesto]

Il C.R.C.S.D. Paganella oltre alla prima squadra di basket iscritta al campionato di Promozione presenta da 3 anni anche un settore giovanile ben avviato che ricopre tutte le annate delle classe elementari e delle classi medie, allenate dai giovani Consoli Gianluca, Sebastiani Matteo e Riccardo Mazzucato.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 gennaio 2013.
  2. ^ Teresa Cappello, Carlo Tagliavini, Dizionario degli Etnici e dei Toponimi Italiani, Bologna, ed. Pàtron, 1981.
  3. ^ Otto Stolz, Die Ausbreitung des Deutschtums in Südtirol im Lichte der Urkunden, 1927.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ Lavis si svela nelle stampe artigianali di Restelli, 2 aprile 2014.

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