Scartamento ridotto
Si definiscono ferrovie a scartamento ridotto, le ferrovie il cui scartamento è minore rispetto all'ordinario, pari a 1435 mm.
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[modifica] Generalità
La motivazione principale per cui sono nate le ferrovie a scartamento ridotto è che, rispetto a quelle a scartamento normale, hanno costi di costruzione più bassi e una maggiore adattabilità alle caratteristiche orografiche del territorio; tali motivazioni le hanno rese adatte a tutte le situazioni economiche o geografiche svantaggiate: questo è il motivo per cui molti paesi ex coloniali hanno reti ferroviarie con scartamenti inferiori allo standard di 1435 mm con valori in maggior parte di 1067 mm, 1000 mm e 950 mm. In alcuni di tali Paesi, col passare del tempo, le ferrovie coloniali delle origini si sono evolute e ingrandite fino a costituire reti moderne ed efficienti che pur con scartamento inferiore allo standard hanno prestazioni vicine a quelle delle reti a scartamento standard. Ne sono esempi le ferrovie giapponesi (1067 mm), brasiliane (1000 mm) o sudafricane (1067 mm).
In Europa le linee a scartamento ridotto sono notevolmente diminuite rispetto al passato; in molti casi sopravvivono solo brevi tratte, di pochi Km, delle grandi reti precedenti come nel caso dell'Hartz in Germania o delle ex-Calabro Lucane, in Italia. Permangono alcune reti in Svizzera, le linee del Nord della Spagna, gestite da FEVE o Euskotren, e le linee della Corsica; in controtendenza qualche caso come quello della Ferrovia Circumvesuviana, in Italia, che ha aperto tratte di interconnesione e nuove sezioni.
In America del Nord lo scartamento ridotto è praticamente sparito negli anni sessanta. Resta una linea a 914 mm in California per il trasporto del gesso a Plaster City e alcune linee turistiche.
I rotabili circolanti sulle linee a scartamento ridotto tuttavia non hanno necessariamente dimensioni ridotte; per esempio sulle linee da 610 mm del Sudafrica viaggiano le locomotive Diesel classe 91000, modello UM8B General Electric anno 1973, con una larghezza di 2564 mm cioè più di 4 volte lo scartamento, e alte 3632 mm. Sulle linee del Queensland da 610 mm circolano locomotive usate precedentemente sulle linee nazionali da 1067 mm. In Brasile sulle linee da 1000 mm viaggiano locomotive e carri progettati per le linee a scartamento standard del Nord America che formano treni per trasporto di minerale da 200 carri.
Anche le velocità non sono necessariamente basse, in Queensland e nel Giappone su scartamento di 1067 mm viaggiano treni fino a 160 km/h.
Un tipo particolare di ferrovie a scartamento ridotto sono le ferrovie da cantiere. Si tratta spesso di ferrovie costruite con elementi prefabbricati, come le ferrovie giocattolo. Queste sono conosciute anche come ferrovie Decauville.
[modifica] Limiti dello scartamento ridotto
Nel linguaggio corrente il termine "ferrovia a scartamento ridotto" viene spesso erroneamente accostato al concetto di "ferrovia secondaria". Una ferrovia secondaria può, invece, essere costruita a scartamento normale. Al contrario in molti paesi esistono ferrovie principali a scartamento ridotto come, ad esempio, quelle con lo scartamento "Cap Gauge" di 1067 mm = 3' 6", in Sudafrica o del Giappone e quelle, con lo scartamento di 1000 mm, in India, Kenia o Tunisia. In questi paesi il concetto di "scartamento ridotto" perciò viene utilizzato per indicare ferrovie con uno scartamento ancora più ridotto rispetto alle ferrovie principali corrispondenti (p.e. 610 mm in Sudafrica). Il limite più evidente delle ferrovie a scartamento ridotto si manifesta nei punti di connessione alle ferrovie a scartamento normale dato che i veicoli non sono interoperabili e quindi bisogna trasbordare merci e passeggeri.
Tale problema non è limitato ovviamente allo scartamento ridotto ma è comune a tutte le situazioni di presenza di due scartamenti diversi. Per cercare di ovviare a questo sono stati adottati vari sistemi, purtroppo macchinosi o piuttosto costosi:
- Vagoni o carrelli trasportatori. I veicoli di uno scartamento vengono caricati su quelli dell'altro scartamento. Un tale metodo, diffuso su piccole ferrovie locali, era utilizzato sulla Ferrovia Castelvetrano-Porto Empedocle della Rete FS a scartamento ridotto della Sicilia. Sulla Ferrovia Trento-Malè e in altre reti, nel caso di carri merci normali che dovevano raggiungere località servite solo da ferrovie a scartamento ridotto, venivano utilizzati i carrelli di trasbordo.
- Cambio degli assi o dei carrelli. È adottato per scartamenti non troppo dissimili: Si attua sollevando i veicoli e cambiando gli assi o i carrelli. Usato tra Cina e Russia ed in Australia.
- Veicoli con assi a scartamento variabile. I treni, di tipo bloccato come i Talgo, sono dotati di carrelli speciali, con assi che permettono lo svincolo e lo spostamento laterale delle ruote ed il successivo ribloccaggio in posizione spostata, i carrelli scorrono su appositi dispositivi che ne cambiano lo scartamento. È usato in Spagna per il passaggio dallo scartamento largo (spagnolo) allo scartamento standard europeo, su linee interne al paese, o comunque al confine con la Francia.
- Ferrovie a tre o quattro rotaie. Sullo stesso binario convivono due o tre scartamenti diversi. Un esempio è dato dal tratto promiscuo della Ferrovia Trento-Malè e sulla Potenza-Laurenzana nel tratto promiscuo RFI-FAL.
[modifica] Principali misure di scartamento
Le larghezze di scartamento più importanti delle ferrovie a scartamento ridotto sono
- 600 mm per le ferrovie Decauville diffuso in tutto il mondo
- 610 mm = 2' (2 piedi) India, Sud Africa, circa 4000 km di ferrovie moderne nel Queensland per la raccolta della canna da zucchero
- 750 mm Europa, Russia
- 760 mm ("scartamento bosniaco") ex Paesi asburgici, forse prende origine dallo scartamento di 2' 6 " (2 piedi e 6 pollici, cioè 2,5 piedi)
- 900 mm
- 914 mm = 3' nei Paesi anglosassoni
- 950 mm ("scartamento ridotto italiano")
- 1000 mm ("scartamento metrico")
- 1067 mm conosciuto come "scartamento del Capo", ma che prende il nome dal suo primo utilizzatore nel 1861, l'ingegnere norvegese Carl Abraham Pihl, cioè "scartamento CAP", e che venne usato per le ferrovie della Provincia del Capo in Sud Africa a partire dal 1873.
[modifica] Ferrovie a scartamento ridotto
[modifica] Italia
In seguito allo spostamento della linea di frontiera con l'ex impero asburgico, dopo il 1918 molte linee costruite a scartamento 760 mm entrarono a far parte della rete nazionale. Tra le più conosciute è la Ferrovia Parenzana. Vennero dismesse quasi tutte prima della Seconda guerra mondiale altre vennero trasformate a scartamento metrico negli anni 20, come la Ferrovia della Val di Fiemme, sopravvivendo fino agli anni 60.
| Per approfondire, vedi le voci Scartamento metrico e Storia dello scartamento ridotto in Italia. |
La adozione in Italia dello scartamento 950 mm deriva dalla definizione della legge 29 luglio 1879, n. 5002, con la quale, erano definite le classi nominali di scartamento da adottare, tra cui quelle da 1000 e da 1500 mm, "riferiti all'asse delle rotaie", secondo il sistema francese. Questo significava, con le rotaie allora in uso, uno scartamento effettivo, misurato sul bordo interno della rotaia, rispettivamente di 950 e 1445 millimetri[1].
In Italia lo scartamento 1000 mm è utilizzato negli impianti installati in territori appartenuti all'impero austro-ungarico, nei quali, in derivazione del sistema tedesco, si considerava la misura nominale coincidente con lo scartamento effettivo misurato sul bordo interno della rotaia e nelle ferrovie transfrontaliere con la Svizzera che sono la Domodossola-Locarno e la Tirano-Sankt Moritz. Un'altra linea con questo scartamento è la Ferrovia Genova-Casella costruita nel 1929 .
[modifica] Germania
In Germania le ferrovie a scartamento ridotto hanno avuto la loro massima diffusione a partire dal 1880 fino allo sviluppo dell'autocarro. Erano impiegate in grande numero come ferrovie Decauville o ferrovie forestali. In montagna, come ad esempio nella Selva Ercinia sono state impiegate per le difficili condizioni del terreno. Presenti a macchia di leopardo già prima della seconda guerra mondiale, ma ancora più frequentemente dopo il 1945, in Germania furono soppressi e smantellati molti tratti a scartamento ridotto, inizialmente soprattutto nella Repubblica Federale e dal 1960 in poi sempre più frequentemente anche nella RDT. Le poche ferrovie a scartamento ridotto rimaste in Germania servono oggi perlopiù per fini turistici o come ferrovie museali. Esistono ancora numerose ferrovie con scartamento di 600 mm, soprattutto nel Nord, usate per la raccolta della torba, Torfbahn.
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- Fichtelbergbahn Cranzahl - Oberwiesenthal (Scartamento 750 mm)
- Preßnitztalbahn - Wolkenstein-Jöhstadt (Scartamento 750 mm)
- Lößnitzgrundbahn Radebeul Ost - Radeburg (Scartamento 750 mm)
[modifica] Austria
- Ferrovia dell'Achensee (Achenseebahn) (Scartamento 1000 mm)
- Bregenzerwaldbahn (Scartamento 760 mm)
- Straßenbahn Gmunden (Scartamento 1000 mm)
- Höllentalbahn (Payerbach - Hirschwang) (Scartamento 760 mm)
- Straßenbahn Innsbruck (Scartamento 1000 mm)
- Straßenbahn Linz (Scartamento 900 mm)
- Lokalbahn Mixnitz-Sankt Erhard (Scartamento 760 mm)
- Mariazellerbahn (Scartamento 760 mm)
- Murtalbahn e Taurachbahn (Scartamento 760 mm)
- Pinzgaubahn (Zell am See - Krimml) (Scartamento 760 mm)
- Pöstlingbergbahn (Scartamento 1000 mm)
- Stainzer Lokalbahn - "Flascherlzug" (Scartamento 760 mm)
- Steyrtalbahn (Scartamento 760 mm)
- Ferrovia della Stubaital (Stubaitalbahn) (Scartamento 1000 mm)
- Waldviertler Schmalspurbahnen (Scartamento 760mm)
- Ybbstalbahn (Scartamento 760 mm) weblink
- Ferrovia della Zillertal (Zillertalbahn) (Scartamento 760 mm)
- Feistritztalbahn (Scartamento 760 mm) weblink
- Vellachtalbahn (Scartamento 760 mm)
[modifica] Svizzera
- Ferrovia del Brünig (Scartamento 1000mm)
- Forchbahn (Scartamento 1000mm)
- Wengernalpbahn (Lauterbrunnen - Grindelwald) (Scartamento 800 mm)
- Pilatusbahn, (Scartamento 800 mm)
- Ferrovia della Schynige Platte (Scartamento 800 mm)
- Ferrovia della Jungfrau (Scartamento 1000 mm)
- Rhätische Bahn (Scartamento 1000 mm)
- Ferrovia del Furka-Oberalp (Scartamento 1000 mm)
- Ferrovia Brig-Visp-Zermatt (Scartamento 1000 mm)
- Bergbahn Rheineck-Walzenhausen [1] (Scartamento 1200 mm)
- Waldenburgerbahn (Scartamento 750 mm)
- Ferrovia Lugano-Ponte Tresa (Scartamento 1000 mm)
- Ferrovia delle Centovalli (Domodossola-Locarno) (Scartamento 1000 mm)
- Ferrovia della Valle Maggia (Locarno-Bignasco) (Scartamento 1000 mm, chiusa nel 1965)
- Ferrovia Yverdon–Sainte-Croix,(Scartamento 1000 mm)
- Waldenburgerbahn, (Scartamento 750 mm)
- Ferrovia Aigle-Leysin
- Ferrovia Bex-Villars-Bretaye
- Ferrovia Losanna-Echallens-Bercher
- Ferrovia Meiringen-Innertkirchen
- Ferrovia Montreux-Oberland Bernese
- Ferrovia Museo Blonay-Chamby (solo turistica museale)
- Ferrovia Vevey-Blonay-Les Pléiades
- Ferrovia del Gornergrat
- Ferrovia Lucerna-Stans-Engelberg
- Ferrovie dell'Oberland bernese
[modifica] Francia
- Réseau Breton: Scartamento 1000 mm in Bretagna presso la città di Carhaix-Plouguer. Circa 425 km di lunghezza, aperta nel 1891 e chiusa nel 1967.
- linea della Cerdagne, sui Pirenei, elettrificata a terza rotaia, gestita dalla SNCF
- Ferrovia Martigny-Le Chatelard-Saint Gervais,linea internazionale tra Saint Gervais, Chamonix, Vallorcine e Martigny (CH), elettrificata a terza rotaia in Francia e con catenaria, e con cremagliera, in Svizzera. Pendenza massima 9% senza cremagliera sul tratto francese.
- Ferrovia Chamonix-Montenvers
- Tramway du Mont Blanc, mista ad aderenza e a cremagliera con scartamento 1m
- la rete ferroviaria della Corsica, con scartamento da 1m:
Il Train du Lac d'Artouste è una linea industriale trasformata ad uso turistico con scartamento di 500 mm
[modifica] Grecia
- Ferrovia Atene-Lavrion, scartamento da 1000 mm (dismessa)
- Ferrovia del Pelion, scartamento da 600 mm (solo turistica)
- Ferrovia Diakopto-Kalavrita, scartamento 750 mm
[modifica] Altri paesi (suddivisi per scartamento)
Questa lista non è completa in quanto alcuni scartamenti sono o sono stati usati solo da un'unica ferrovia in tutto il mondo, caso per esempio di 1200 mm usato oggi solo dalla Principe-Granarolo (Genova) e dalla Rheineck-Walzenhausen (Svizzera).
[modifica] 1,372m
[modifica] 1,067m
- Africa del Sud, Namibia, Tanzania (TAZARA), Zambia, Zimbabwe
- Costa Rica, Honduras
- Indonesia
- Giappone
- Australia, (Queensland, Tasmania, Australia Occidentale)
- Canada: New Brunswick fino al 1880, Terranova fino al settembre 1988.
[modifica] 1,055m
[modifica] 1,050m
[modifica] 1m
- Argentina
- Bolivia
- Brasile
- Cile
- Cameroun
- Peloponneso
- Kenya
- Uganda
- Tanzania (tranne TAZARA)
- Viet Nam
- Linee secondarie in Europa (Francia, Svizzera, Spagna)
- la maggioranza delle linee in Tunisia
[modifica] 0,95m
- Italia e sue antiche colonie
[modifica] 0,914m
- Spagna, line Palma-Soller-Porto del Soller nell'isola di Palma de Maiorca
- Portogallo, tram di Lisbona e Porto
- Canada, White Pass and Yukon Route[2]
- Colombia
- Stati Uniti (Stato del Colorado) Cumbres and Toltec Scenic Railroad e Durango & Silverton
- Guatemala
- Perù
- Nauru
[modifica] 0,61m
- Sud Africa, Avontuur-Port Elizabeth e diramazione per Patensie
- India, Darjeeling Hymalaian Railway, Matheran-Neral
[modifica] 0,597m
[modifica] 0,381m
- Regno Unito, Romney, Hythe and Dymchurch railway esempio di ferrovia a scartamento di 15pollici ufficialmente è la più piccola ferrovia per trasporto pubblico, è stata usata anche per trasporto merci durante la seconda guerra mondiale.
[modifica] Note
- ^ Antonio Federici, Lo scartamento ridotto in Italia in tuttoTreno-Tema, 1999, 14.
- ^ Official company website White Pass and Yukon Route
[modifica] Voci correlate
- Scartamento metrico
- Ferrovia Decauville
- Ferrovia forestale
- Modellismo ferroviario
- Storia dello scartamento ridotto in Italia
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Scartamento ridotto
[modifica] Collegamenti esterni
- (DE) Scartamento ridotto (Germania)
- (DE) Scartamento ridotto (Austria)
- Le linee del "Trenino Verde" in Sardegna
- Ferrovia delle Dolomiti, Dobbiaco - Cortina - Calalzo ; 95 cm.
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