Nogaredo

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Nogaredo
comune
Nogaredo – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Trentino-South Tyrol.svg Trentino-Alto Adige
Provincia Trentino CoA.svg Trento
Amministrazione
Sindaco Maria Romana Marzadro (Lista civica "Comunità al centro") dal 16/05/2010
Territorio
Coordinate 45°55′00″N 11°02′00″E / 45.916667°N 11.033333°E45.916667; 11.033333 (Nogaredo)Coordinate: 45°55′00″N 11°02′00″E / 45.916667°N 11.033333°E45.916667; 11.033333 (Nogaredo)
Altitudine 216 m s.l.m.
Superficie 3,61 km²
Abitanti 1 959[2] (31-12-2010)
Densità 542,66 ab./km²
Frazioni Brancolino, Molini, Noarna, Santa Lucia, Sasso
Comuni confinanti Isera, Rovereto, Villa Lagarina
Altre informazioni
Cod. postale 38060
Prefisso 0464
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 022127
Cod. catastale F920
Targa TN
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti nogaretani (nogaràiteri[1])
Patrono san Leonardo
Giorno festivo 13 dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Nogaredo
Sito istituzionale

Nogarédo (IPA: [/noga'redo/]) è un comune italiano di 1909 abitanti della provincia di Trento, nel Trentino-Alto Adige. Il nome deriva da "nux", che significa noce come nogara nella lingua veneta che arriva fin qui grazie alla Serenissima, sempre noce. È famoso per i processi alle streghe, le "strie" in dialetto trentino, delle cittadine del posto, che nel XVII e XVIII secolo furono torturate nelle celle di Castelnuovo, tuttora esistente col nome di Castel Noarna, e poi bruciate o decapitate.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le prime notizie di Nogaredo risalgono all'XI secolo, la sua storia è principalmente legata alla dinastia Lodron. Nel 1456 Giorgio Lodron e Pietro Lodron conquistano ai Castelbarco i castelli di Castellano e di Castelnuovo di Noarna, incorporando anche Nogaredo nel Feudo di Castellano-Castelnuovo. Nogaredo sarà una delle sedi centrali, dopo Castellano del feudo lodronico, che cesserà di esistere nel 1703. Il palazzo Lodron è una delle principali fonti storiche che riconducono al passato di Nogaredo, esso era la sede del tribunale dell'inquisizione che nel 1647 tenne uno degli ultimi processi alle streghe in Trentino: vi furono condanne per stregoneria e per essere causa di malattie. Queste vicende vengono ricordate annualmente con la manifestazione “Calendimaggio delle strie”. Anche se l'influenza lodroniana fu grande, il popolo di Nogaredo riuscì ad adottare, nel 1760, uno statuto dei capi famiglia che fu reso esecutivo grazie all’approvazione da parte del conte Ernesto Maria Lodron. La carta di regola fu poi proibita sotto il dominio austriaco in quanto considerata “illecita combriccola di popolo”.

Nel 1929 il comune viene soppresso e i suoi territori aggregati al comune di Villa Lagarina; nel 1955 il comune viene ricostituito comprendendo anche i territori degli ex comuni di Noarna e Sasso (Censimento 1951: pop. res. 1249)[3].

Luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Attualmente la piazza centrale si trova nel mezzo delle case storiche, ristrutturate; la piazza ha subito dei cambiamenti, cioè la fontana che risiedeva nel centro di essa è stata ristrutturata e spostata nel retro dell’attuale comune. La piazza è dominata dal palazzo Candelpergher, ora sede del comune. A fianco del palazzo c’è la Chiesa di San Leonardo. Dall’altro lato si trova il palazzo Lodron, ancor oggi appartenente alla famiglia Lodron.

Manifestazioni[modifica | modifica wikitesto]

Calendimaggio[modifica | modifica wikitesto]

Nei giorni 30 aprile e 1º maggio di ogni anno il paese è animato da una manifestazione a carattere turistico-culturale denominata "Calendimaggio a Nogaredo delle strie". In occasione di questa festa tutto il paese storico è coinvolto. Le varie case della piazza, in occasione di questa manifestazione, si trasformano in locande dove si possono assaporare i prodotti tipici e i vini del posto. Anche il palazzo Lodron apre le sue porte per la festa e permette l’accesso a tutti.

Comun Comunale[modifica | modifica wikitesto]

Il "Comun Comunale" è una manifestazione che ricorda le gare tra comuni dei tempi medioevali. In questa manifestazione i sette comuni della destra Adige della Vallagarina (Isera, Villa Lagarina, Pomarolo, Nomi, Aldeno, Cimone e Nogaredo) si sfidano in antiche gare medioevali. La manifestazione si svolge ogni anno a rotazione in uno dei comuni partecipanti.

Persone legate a Nogaredo[modifica | modifica wikitesto]


Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]


Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
9 maggio 2005 16 maggio 2010 Marco Giordani lista civica Comm. pref.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Teresa Cappello, Carlo Tagliavini, Dizionario degli Etnici e dei Toponimi Italiani, Bologna, ed. Pàtron, 1981.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  3. ^ Fonte: ISTAT - Unità amministrative, variazioni territoriali e di nome dal 1861 al 2000 - ISBN 88-458-0574-3
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.