Stenico

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Stenico
comune
Stenico – Stemma
Il castello di Stenico
Il castello di Stenico
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Trentino-South Tyrol.svg Trentino-Alto Adige
Provincia Trentino CoA.svg Trento
Amministrazione
Sindaco Mattevi Monica (Uniti per Stenico) dal 05/2010
Territorio
Coordinate 46°03′00″N 10°51′00″E / 46.05°N 10.85°E46.05; 10.85 (Stenico)Coordinate: 46°03′00″N 10°51′00″E / 46.05°N 10.85°E46.05; 10.85 (Stenico)
Altitudine 666 m s.l.m.
Superficie 49,15 km²
Abitanti 1 149[1] (01-01-2013)
Densità 23,38 ab./km²
Frazioni Premione, Sclemo (S'ciöm), Seo, Villa Banale
Comuni confinanti Comano Terme, Bocenago, Dorsino, Giustino, Montagne, Pinzolo, Ragoli, San Lorenzo in Banale
Altre informazioni
Cod. postale 38070
Prefisso 0465
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 022182
Cod. catastale I949
Targa TN
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona F, 3 411 GG[2]
Nome abitanti stenicensi o stenichesi (stenigòti o sténeghi)
Patrono san Vigilio
Giorno festivo 26 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Stenico
Sito istituzionale

Stenico (Sténech[3] in trentino) è un comune italiano di 1.149 abitanti della provincia di Trento. Secondo Natale Bottazzi, Stenico era il centro del popolo ligure degli Stoni (Stoeni vicus), e da essi prese il nome[4].

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Territorio[modifica | modifica sorgente]

Nel territorio comunale di Stenico si trovano le cascate del Rio Bianco, visitabili inoltrandosi in una forra scavata dal torrente nel corso degli anni.[5] Presso la località di Villa Banale comincia un sentiero che scende presso il canyon del Limarò.[6]

Storia[modifica | modifica sorgente]

Stenico fu luogo romano. "Vi si trovò l'epigrafe del veterano M. Ulpio Bellico e moltissime monete romane (Orsi l. c.)"[7].

Stenico fu sede nel corso dell'Ottocento del giudizio distrettuale e degli uffici del censo e forestale. Durante la dominazione austriaca, nonostante la sua posizione periferica, fu il centro politico delle Giudicarie Esteriori a tal punto che "presenta naturalmente un ambiente burocratico che lo differenzia da tutti gli altri paesi della valle. Il Castello naturalmente vi occupa la posizione più amena e romantica, e da qui si prospetta come in vasto panorama gran parte della valle; su quest'altura fuvvi al certo un arce romana (rocca) sopra la quale si rifece il presente fabbricato in epoca posteriore, ove i P. Vescovi di Trento tenevano un Luogotenente per tutte le 7 Pievi".[7]

I paesi del comune di Stenico furono colpiti nel corso del XIX da numerosi incendi: in particolare si ricordano quelli di Seo del 1862[8] e del 1884[9] e quello di Villa Banale del 19 aprile 1858[10]. La parte alta del paese di Stenico fu invece distrutta dalle fiamme nella notte tra il 19 e il 20 agosto 1863[11].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Architetture militari[modifica | modifica sorgente]

Nella parte orientale del paese, si trova il Castello di Stenico, una struttura fortificata del XIII secolo.

Esso rientra nel circuito delle esposizioni museale del Castello del Buonconsiglio a Trento.[12]

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[13]

Geografia antropica[modifica | modifica sorgente]

La circoscrizione territoriale ha subito le seguenti modifiche: nel 1928 aggregazione di territori dei soppressi comuni di Premione, Sclemo, Seo e Villa Banale.[14]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
maggio 2010 in carica Mattevi Monica Uniti per Stenico Sindaco

Cittadini illustri[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ [1] Popolazione residente al 1º gennaio 2013.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Teresa Cappello, Carlo Tagliavini, Dizionario degli Etnici e dei Toponimi Italiani, Bologna, ed. Pàtron, 1981.
  4. ^ Natale Bottazzi, Valle Sabbia e Riviera: toponomastica e qualche balla, 1956.
  5. ^ Le cascate del Rio Bianco
  6. ^ Canyon del Limarò su Visit Comano
  7. ^ a b Descrizione di don Lorenzo Guetti articolo pubblicato sul giornale "La Voce Cattolica" nel 1887
  8. ^ Incendio del 1862
  9. ^ Incendio del 1884
  10. ^ Incendio Villa Banale 1858
  11. ^ Incendio Stenico 1863
  12. ^ Castello di Stenico
  13. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  14. ^ Fonte: ISTAT - Unità amministrative, variazioni territoriali e di nome dal 1861 al 2000 - ISBN 88-458-0574-3

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