Museo storico italiano della guerra

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Museo Storico italiano della guerra
Il Castello di Rovereto, sede del Museo.
Il Castello di Rovereto, sede del Museo.
Tipo Museo storico
Indirizzo Via Castelbarco 7, 38068 Rovereto (TN), Italia
Sito http://www.museodellaguerra.it

Il Museo storico italiano della Guerra di Rovereto, situato nel quattrocentesco castello di Rovereto, unica rocca veneziana in Trentino, nasce nel 1921 con lo scopo di documentare la Grande Guerra, di cui anche la città fu teatro.

Col tempo il museo passò ad accogliere tra le sue collezioni anche materiale inerente alle guerre coloniali italiane e la Seconda guerra mondiale.

La collezione, costituita grazie a donazioni pubbliche o di associazioni e privati locali, raccoglie armi, uniformi, opere d'arte, fotografie, cimeli, manifesti, oggetti di uso quotidiano in trincea, onorificenze, lettere e diari.

Le esposizioni[modifica | modifica sorgente]

L'esposizione sulla Grande Guerra si articola nelle seguenti sale:

  • Il fucile '91 e la mitragliatrice
  • Sala dei combattenti
  • Sala della Sanità
  • Sala dell'Austria
  • Sala della Serenissima
  • Salette dei Martiri
  • I Trentini in Galizia
  • Il 1918

Quest'ultima sala espositiva è articolata in tre sezioni in cui il visitatore ripercorre sinteticamente i cruciali avvenimenti del 1918 (dalla battaglia di Caporetto fino alla firma dell'armistizio) anche attraverso il materiale propagandistico e il materiale a stampa dell'informazione sia civile sia militare che ben documentano il tentativo dei comandi degli eserciti che si contrapponevano di distruggere il morale dell'armata avversaria.

Un esemplare di Škoda 30,5 cm Vz. 1911 appena fuori dal museo

Le seguenti sale completano l'itinerario all'interno del museo:

  • 1940-1945 La Seconda Guerra Mondiale degli Italiani
  • Sala Caproni con armi antiche del XIV - XIX secolo.
  • Sala dei castelli
  • Armi da fuoco dal 1500 al 1900
  • Pistole e Revolver
  • La sala della Campana

Nel rifugio antiaereo risalente alla Seconda Guerra Mondiale è raccolta una collezione di pezzi di artiglieria della Grande Guerra. Periodicamente il Museo integra le sue collezioni con esposizioni temporanee connesse con le tematiche trattate dallo stesso.

Il Museo come set cinematografico[modifica | modifica sorgente]

  • Nel 2006 il Museo è stato utilizzato nel film Non voltarmi le spalle di Fulvio Wetzl, in una sequenza descrittiva di varie sale, una sorta di visita guidata con gli studenti dell'Istituto Don Milani-Depero di Rovereto, accompagnati dal professor Gianluigi Fait

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