Val di Sole

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Val di Sole
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Paese/i: bandiera Italia
Regione/i: Trentino-Alto Adige
Provincia/e: stemma Trento
Comuni principali: Cavizzana, Caldes, Terzolas, Malè, Rabbi, Croviana, Monclassico, Dimaro, Commezzadura, Mezzana (TN), Pellizzano, Ossana, Pejo, Vermiglio
Fiume: {{{fiume}}}
Superficie: 610 km²
Altitudine: m s.l.m.
Nome abitanti: solandri
Mappa della Valle
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Sito

La Val di Sole (Sulztal in tedesco) è una valle del Trentino, situata nella parte nord-occidentale della provincia, lungo l'alto corso del fiume Noce.

Il nome non ha alcuna relazione con il sole come astro né con eventuali antichi culti solari. L'etimologia del toponimo sol va fatta probabilmente risalire alla divinità celtica delle acque Sulis che i romani identificavano con Minerva. Ciò sarebbe corroborato dall'esistenza ancora oggi in valle, a Pejo e a Rabbi, di fonti di acque termali.

È raggiungibile attraverso le seguenti strade:

Da Trento sale inoltre una linea ferroviaria, la Trento-Malè, che attraversa la valle raggiungendo il capoluogo Malè e dal 2003 la stazione sciistica di Marilleva,Passo del Tonale e Pejo.

La valle è attorniata da diversi gruppi montuosi: l'Ortles-Cevedale a nord, il gruppo del Brenta a sud e l'Adamello-Presanella ad ovest. Sul corso del Noce si innestano diversi torrenti e corsi d'acqua minori che scorrono lungo le valli laterali, le più importanti delle quali sono la Val di Rabbi e la Val di Pejo.

Il comprensorio solandro si sviluppa su una superficie di circa 610 km² e conta una popolazione residente di circa 15 mila persone. L'economia dell'alta valle si basa soprattutto sul turismo, sia estivo che invernale, in particolare nei centri di Pejo, Passo del Tonale, Folgarida e Marilleva. Altre risorse importanti sono la zootecnia e lo sfruttamento forestale. Nei comuni più bassi, che godono di un clima un po' meno rigido, è possibile la coltivazione degli alberi da frutto, come nella vicina Val di Non.

Manifestazioni sportive di rilevanza mondiale. Nel 1993 sulle acque del fiume Noce si sono svolti i Campionati Mondiali di Canoa e Kayak, nel 1999 si sono svolti sulle nevi delle stazioni sciistiche della valle i campionati del mondo di Snowboard, dal 15 al 22 giugno 2008 si sono svolti i Campionati Mondiali UCI di Mountain Bike e Trials, denominati "Val di Sole 2008".

Il capoluogo della valle è il comune di Malè. È composta da 14 comuni, qui elencati nell'ordine in cui si presentano dall'entrata nella Valle di Sole dal ponte di Mostizzolo (Rabbi e Pejo si trovano in due valli laterali):

Comune Frazioni Abitanti Estensione
Cavizzana (Chjavizana) - 232 3 km²
Caldes (Chjaudes) Bozzana, Bordiana, Samoclevo (Samocléf), San Giacomo (San Giacom), Cassana (Chjasana), Tozzaga (Tozzaghja) 1.054 20 km²
Terzolas (Tergiolas) - 551 5 km²
Malè Bolentina, Montes, Magras, Arnago (Arnach) 2.147 26
Rabbi Bagni di Rabbi, Piazzola (Plazolå), Pracorno (Prachjörn), S. Bernardo (San Bernart) 1.448 132 km²
Croviana - 603 5 km²
Monclassico (Monclàsech) Presson 760 8 km²
Dimaro (Dimàr) Carciato, Folgarida 1.187 28 km²
Commezzadura Almazzago, Daolasa, Costa Rotian, Deggiano, Mastellina, Mestriago, Piano 950 22 km²
Mezzana Marilleva, Menas, Ortisè 859 27 km²
Pellizzano (Pliciàn) Castello (Castél), Termenago (Termenàch), Fazzon 787 39 km²
Ossana Cusiano (Cusiàn), Fucine (Le Fosine) 769 25 km²
Pejo (Péj) Celentino (Celantin), Strombiano (Strombian), Celledizzo (Cialadic), Cogolo (Cogol), Comasine (Comàsen), Pejo Paese (Pièi), Pejo Fonti (Le Aque) 1.825 160 km²
Vermiglio (Verméi) Pizzano, Fraviano, Cortina, Stavel, Passo del Tonale 1.882 103 km²

Indice

[modifica] Curiosità

  • Gli abitanti della val di Sole si chiamano solandri e spesso vengono accomunati agli abitanti della val di Non (l'altra parte della valle del Noce), i nonesi, con cui però vi sono numerose differenze di parlata e di carattere.
  • Vi sono alcuni aforismi che gli altri abitanti del Trentino applicano a nonesi e solandri:
  • Un primo detto famoso è l'applicazione alle due popolazioni dell'invocazione "libera nos domine" (A nonenis et solandribus libera nos Domine). Si tratta probabilmente di una memoria di alcune sollevazioni popolari durante le quali gli abitanti delle due valli avevano minacciato la sicurezza della città di Trento. Rieccheggia l'invocazione con cui le popolazioni dell'Europa del Nord chiedevano a Dio salvezza dalla furia dei Vichinghi.
  • Un altro detto famoso nel dialetto di Trento dice: se l'é en nones dài, se l'é en solandro copel ("se è un noneso picchialo, se è un solandro uccidilo"). Il detto - assai ambiguo - va interpretato come riconoscimento del fatto che farsi nemico un solandro è pericoloso. Così se per dissuadere dal confronto un noneso può bastare un moderato uso della forza, la contesa con un solandro diventa uno scontro all'ultimo sangue. Quindi meglio non iniziarla neppure.

[modifica] Libri che parlano della Val di Sole

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