Val Gardena

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Coordinate: 46°33′36″N 11°42′17″E / 46.56°N 11.70472°E / 46.56; 11.70472

Val Gardena
Gherdëina
Gröden
Val Gardena dall'alto.JPG
La Val Gardena con Ortisei e Santa Cristina visti dal Ciampinoi
Stati Italia Italia
Regioni Trentino-Alto Adige Trentino-Alto Adige
Province Bolzano Bolzano
Località principali Ponte Gardena, Laion, Bulla, Ortisei, Oltretorrente, Santa Cristina Valgardena, Selva di Val Gardena
Nome abitanti gardenesi / Grödner
Sito internet

La Val Gardena (in lingua ladina detta Gherdëina, in tedesco Gröden o Grödnertal) si trova nelle Dolomiti, in Alto Adige.

Indice

Geografia [modifica]

È coronata dalle catene montuose definite come Dolomiti di Gardena. È percorsa dal rio Gardena (Derjon / Grödnerbach), lungo 25 km.

È suddivisa in tre comuni: Ortisei (Urtijëi / St. Ulrich), Santa Cristina Valgardena (S. Cristina Gherdëina o S. Crestina Gherdëina / St. Christina in Gröden) e Selva di Val Gardena (Sëlva / Wolkenstein in Gröden), nonché, sulla sinistra orografica del rio Gardena, presso Ortisei, di tre frazioni del comune di Castelrotto (Ciastel / Kastelruth) chiamate Oltretorrente (Sureghes / Überwasser), Roncadizza (Runcadic / Runggaditsch) e Bulla (Bula / Pufels).

La popolazione autoctona di questa valle è di madrelingua ladina (ca. 85-90% della popolazione). La valle è ufficialmente trilingue, e tutte le denominazioni sono riportate in ladino, tedesco ed italiano.

Passo Gardena.JPG

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Panoramica dal Passo Gardena verso la Val Gardena, con le località di Santa Cristina Valgardena, Selva di Val Gardena e Ortisei, e il Sassolungo

In Val Gardena si trovano alcuni laghi in maggior parte sopra i 2000 metri: il lech dl Dragon (2680 m) sulla cengia del Sella, il lago Crespëina (2380 m) nel Puez, i laghi Lech Sant (2096 m), Lech da Iman (2208 m), Lech da Rijeda (2135 m) e Lech dla Scaies (2050) sull'Alpe Mastlè, ed il Lech Lagustel (1826 m) sotto il monte Pic.

Prendono il nome dalla Val Gardena le formazioni geologiche Arenarie di Val Gardena.[1]

Trasporti [modifica]

Il gruppo del Sassolungo da San Giacomo-Ortisei

Fino al 1960 la valle era percorsa dalla Ferrovia della Val Gardena, che da Chiusa, per Ortisei e Santa Cristina Valgardena, arrivava fino a Plan.

A ovest si congiunge presso Ponte Gardena (Pruca / Waidbruck) alla Valle Isarco (Eisacktal), a est si giunge nella Val Badia (Gadertal) attraversando il Passo Gardena (Jëuf de Frea / Grödner Joch) (2.121 m s.l.m.), oppure in Val di Fassa attraverso il Passo Sella (Jëuf de Sella / Sellajoch) (2240 m s.l.m.).

Verso sud si arriva all'Alpe di Siusi (Mont Sëuc / Seiser Alm) passando da Castelrotto (Ciastel / Kastelruth).

Nel 2004 è stata aperta un trenino funicolare sotterraneo, che collega Ruacia e la cabinovia di Col Raiser: il Gardena Ronda Express.

I principali centri abitati [modifica]

La valle è formata principalmente da tre centri abitati:

Sono considerati parte della Val Gardena anche altri due comuni e alcune frazioni di Castelrotto, bagnate dal Rio Gardena:

Turismo [modifica]

La Val Gardena d'inverno con il Sassolungo il Sella e lo Stevia visti dal Seceda

La valle è nota soprattutto per il turismo (sciistico), e vi si tengono numerose gare di rilevanza internazionale, nonché tappe della Coppa del Mondo di sci alpino. Negli ultimi anni sulla pista Saslong si disputano un Super G e una discesa libera. La Val Gardena dispone di 175 km di piste da discesa, 83 impianti di risalita e 115 km di piste da fondo.

Artigianato [modifica]

La Villa Venezia a Ortisei, ornata di sculture gardenesi

Tradizionale è l'artigianato legato al legno con particolare attenzione per la scultura. L'attività dell'intaglio del compatto legno di cembro si sviluppò già a partire dal XVII secolo a Pescosta, una frazione di Ortisei[2], e tuttora è un settore trainante della vallata.

Cultura [modifica]

Ortisei è sede del Museo della Val Gardena che espone numerose collezioni di oggetti riguardanti la valle. Nella vallata, la lingua più diffusa, è la lingua ladina, una delle lingue retoromanze.

Sport [modifica]

La val Gardena ha una sua squadra di Hockey su ghiaccio, l'HC Gherdeina, che gioca in serie A2.

Tra i più famosi personaggi sportivi della valle, si ricorda Carolina Kostner, famosa giovane pattinatrice artistica e tra l'altro cugina della campionessa di sci, Isolde Kostner. Inoltre lo star internazionale nel campo alpinistico Karl Unterkircher, scalatore estremo.

Per lo sci è famoso il giro sciistico del Gardena Ronda.

Dal 2007 vi è un nuovo centro fondo al Monte Pana.

Ferrate in Val Gardena [modifica]

La Val Gardena offre agli appassionati della montagna diverse possibilità, tra cui alcune delle vie ferrate più famose delle Dolomiti.
Le più note sono: Ferrata Tridentina, Ferrata Schuster, Ferrata delle Meisules[3], Via ferrata Sass Rigais, Ferrata Piz Duleda[4] e Ferrata Sandro Pertini[5].

Personaggi della Val Gardena [modifica]

Incidenti sul lavoro come quello illustrato erano frequenti fra i contadini che dovevano trasportare a valle i carichi di legno nei duri inverni gardenesi.

Voci correlate [modifica]

I costumi della Val Gardena in un aquarello di Josef Moroder Lusenberg

Note [modifica]

  1. ^ Cfr. Johannes Koch, Die Genese des Grödner Sandsteines der nordwestlichen Dolomiten (Südtirol, Italien) (Sonderveröffentlichungen - Geologisches Institut der Universität zu Köln, 43), Colonia, Università di Colonia, 1982.
  2. ^ Per i dettagli storici v. la monografia di Marina Demetz, Hausierhandel, Hausindustrie und Kunstgewerbe im Grödental vom 18. bis zum beginnenden 20. Jahrhundert, Innsbruck, Wagner, 1987. ISBN 3-7030-0186-0.
  3. ^ Ferrata delle Meisules
  4. ^ Ferrata Piz Duleda
  5. ^ Ferrata Sandro Pertini

Bibliografia [modifica]

  • (DE) Maria M. Gordon Ogilvie, Das Grödener-, Fassa- und Enneberggebiet in den Südtiroler Dolomiten - geologische Beschreibung mit besonderer Berücksichtigung der Überschiebungserscheinungen, 2 voll. (Abhandlungen der geologischen Bundesanstalt, XXIV,1-2), Vienna, Geologische Bundesanstalt, 1927.
  • (DE) Edgar Moroder, Die Moroder, ein altladinisches Geschlecht aus Gröden-Dolomiten vom 14. bis zum 20. Jahrhundert. Ursprung - Geschichte - Biographien - Anhang. Beitrag zur tirolischen Familienforschung, Ortisei, 1980.
  • Hans Rabanser, Roland Verra, Val Gardena. Incontro per immagini, Bolzano, Athesia, 1994. ISBN 88-7014-806-8
  • (DE) Marina Demetz, Hausierhandel, Hausindustrie und Kunstgewerbe im Grödental vom 18. bis zum beginnenden 20. Jahrhundert, Innsbruck, Wagner, 1987. ISBN 3-7030-0186-0.
  • Donatella Bindi Mondaini, Gente di Val Gardena, Firenze, Istituto di Studi per l'Alto Adige, 1996.
  • (LLD) Emma Comploi (a cura di), Ad gredine forestum 999-1999. Cunvëni "l nridlamënt de na valeda", 23.9.-25.9.1999, Urtijëi, Cësa di cungresc. Referac y discusciones dl cunvëni, San Martin de Tor, Istitut Ladin "Micurà de Rü", 2000. ISBN 88-8171-023-4
  • Eugen Trapp (a cura di), Testimonianze di storia e d'arte nelle valli ladine: Val Badia - Val Gardena - Val di Fassa - Livinallongo - Ampezzo, San Martin de Tor, Istitut Ladin Micurá de Rü, 2006. ISBN 88-8171-068-4
  • (LLDDEIT) Edgar Moroder, L prim stradon de Gherdëina: 1856-2006. Liber per la festa di 150 ani, Urtijëi, Union di Ladins de Gherdëina, 2006. ISBN 88-901599-1-X.
  • (DE) Helmuth Stampfer (a cura di), Bauernhöfe in Südtirol, vol. 7: Gröden, Bolzano, Athesia, 2007. ISBN 978-88-8266-627-9.

Altri progetti [modifica]

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Collegamenti esterni [modifica]