Val Canali

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Val Canali
Piereni Cimerlo02.jpg
Prati Piereni ai piedi del Cimerlo in Val Canali
Paese/i bandiera Italia
Regione/i Stemma Trentino-Alto Adige
Provincia/e stemma Trento
Comuni principali Tonadico
Comunità montana Primiero

La Val Canali è una vallata alpina del Trentino orientale. La valle si trova nel comune di Tonadico, nella Valle di Primiero. Può essere considerata, visti i magnifici panorami, una delle valli più belle dell'intero panorama dolomitico.

La Val Canali è attraversata dall'omonimo torrente, che in località Sabbionade, riceve anche le acque del torrente Pradidali, che scorre nell'omonima valle laterale. Ha un orientamento che va da circa nord-nord-est a sud-sud-ovest, dove confluisce nella valle del Cismon; è ubicata nella parte meridionale del versante trentino delle Pale di San Martino. È compresa tra i 1000 e 2900 metri di quota circa, raggiunti dalla cima Canali.

Indice

[modifica] Flora

La vegetazione è composta per la maggior parte da boschi di abete rosso, in alcuni luoghi misto all'abete bianco; alle quote più alte prevale il larice ed in alcuni luoghi è presente un buona quantità di faggio. Ai piedi delle pareti rocciose, in prossimità dei ghiaioni è presente il pino mugo. In prossimità dei masi ci sono ampi prati a sfalcio.

[modifica] Fauna

Nella valle sono presenti in buona quantità il camoscio, il cervo, il capriolo, e lo scoiattolo, i primi soprattutto ai piedi delle montagne. Più rare da incontrare sono la lepre, la volpe e l'aquila reale, quest'ultima presente sulle cime.

[modifica] Storia

La valle è sempre stata sfruttata dalla popolazione locale per il pascolo del bestiame, in primavera ed in autunno, e per la fienagione d'estate. Le foreste della zona fornivano il legname che poi veniva avviato verso il Veneto tramite la fluitazione (i tronchi arrivavano a destinazione trasportati da torrenti e fiumi). Nel tardo 1300 l'area del Primiero entra a far parte dell'Impero d'Austria e alcune zone della Val Canali passano di proprietà del conte Welsperg, che governava la zona. Aseguito della Prima guerra mondiale l'intero Trentino passerà all'Italia. Negli ultimi cinquant'anni l'area è stata caratterizzata da un forte impulso turistico, che ha portato alla costruzione di diversi ristoranti, agriturismo ed alla miglioria della viabilità.

[modifica] Turismo

All'imbocco della valle sono visibili le rovine del Castel Pietra, abbarbicate su un grosso masso erratico. Il castello fu abitato dalla famiglia Welsperg fino a quando un incendio non lo distrusse nel '600. La sua funzione era di controllare la strada verso il Passo Cereda. Poco più avanti, ai bordi di un vasto prato è visibile villa Welsperg, costruita nell'800 e recentemente ristrutturata per ospitare la sede del Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino. Nella stagione estiva ospita interessanti mostre e spettacoli riguardanti la natura e le tradizioni del Primiero.

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