Valle Aurina

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Valle Aurina
comune
Ahrntal/Valle Aurina
Valle Aurina – Stemma
Chiesa parrocchiale di San Giovanni (St. Johann in Ahrn)
Chiesa parrocchiale di San Giovanni (St. Johann in Ahrn)
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Trentino-Alto Adige – stemma Trentino-Alto Adige
Provincia Bolzano – stemma Bolzano
Sindaco Helmut Gebhard Klammer (SVP) dal 16/05/2010
Territorio
Coordinate 46°59′49″N 11°58′49″E / 46.99694°N 11.98028°E / 46.99694; 11.98028 (Valle Aurina)Coordinate: 46°59′49″N 11°58′49″E / 46.99694°N 11.98028°E / 46.99694; 11.98028 (Valle Aurina)
Altitudine 1.054 m s.l.m.
Superficie 187 km²
Abitanti 5 884[1] (31-12-2010)
Densità 31,47 ab./km²
Frazioni Steinhaus (Cadipietra), Luttach (Lutago), Weißenbach (Riobianco), St. Jakob (San Giacomo), St. Johann (San Giovanni), St. Peter (San Pietro)
Comuni confinanti Brandberg (AT-7), Campo Tures, Finkenberg (AT-7), Mayrhofen (AT-7), Predoi, Selva dei Molini
Altre informazioni
Cod. postale 39030
Prefisso 0474
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 021108
Cod. catastale L595
Targa BZ
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona F, 4243 GG[2]
Nome abitanti ahrntaler (ahrner, töldra) / della valle aurina
Localizzazione
Valle Aurina è posizionata in Italia
Valle Aurina
Il territorio comunale
Il territorio comunale
Sito istituzionale

Valle Aurina (Ahrntal in tedesco[3]) è una valle ed un comune italiano di 5.881 abitanti della Provincia Autonoma di Bolzano.

Indice

[modifica] Geografia fisica

[modifica] Territorio

La valle Aurina è la valle più settentrionale dell'Italia. Geograficamente essa inizia nella località Klapf, la chiusa a nord di Campo Tures dove si erge l'omonimo castello, e non già a Brunico come talvolta erroneamente si suppone.

Le montagne principali che contornano la valle sono:

La valle è collegata con l'Austria attraverso la Forcella del Picco.

[modifica] Clima

Il clima è prettamente di alta montagna; in inverno, durante le notti serene la valle accoglie l'aria gelida dei monti circostanti portando le temperature molti gradi al di sotto delle zero. I temporali estivi sono frequenti e a volte violenti mentre la neve ricopre il territorio per interi mesi durante la stagione invernale.

[modifica] Storia

Il museo delle miniere e la chiesa della frazione Steinhaus
Il torrente Aurino

La chiesa parrocchiale di S. Giovanni (St. Johann), da sempre il centro spirituale della valle, è di Joseph Abenthung, architetto tirolese del XVIII secolo.

Nell'estate del 1947 migliaia di "displaced persons", soprattutto persone ebree sopravvissute all'Olocausto e aiutate dall'organizzazione Bricha, attraverso la Valle Aurina raggiunsero i porti del mediterraneo per imbarcarsi in Palestina.[4][5]

[modifica] Toponimo

Il toponimo è attestato come "vallis quae dicitur Aurina" nel 1048[6], come "Ourin" nel 1070 e come "Orin" e "Ahrn" nel 1080 e deriva dal tema preromano aur- diffuso nell'arco alpino.[7]

[modifica] Stemma

Lo stemma è interzato in palo, il primo ed il terzo riportano quattro punte e mezzo d’argento su azzurro, il secondo è un palo di verde ondato d’argento. Lo stemma raffigura la posizione del comune; la fascia verde ondata d’argento simbolizza la valle ed il torrente Aurino, le punte d’argento su entrambi i lati raffigurano le montagne da cui è circondata la località. Lo stemma è stato adottato nel 1969.[8]

[modifica] Società

[modifica] Ripartizione linguistica

La sua popolazione è in larghissima parte di madrelingua tedesca:

% Ripartizione linguistica (gruppi principali)
Fonte: Astat informazioni Nr. 17 - 08/2002
{{{bs}}}% madrelingua bosniaca
98,79% madrelingua tedesca
{{{en}}}% madrelingua inglese
{{{es}}}% madrelingua spagnola
{{{fr}}}% madrelingua francese
{{{hr}}}% madrelingua croata
{{{hu}}}% madrelingua ungherese
1,07% madrelingua italiana
0,13% madrelingua ladina
{{{mk}}}% madrelingua macedone
{{{pt}}}% madrelingua portoghese
{{{rm}}}% madrelingua romancia
{{{ro}}}% madrelingua rumena
{{{sh}}}% madrelingua serbo-croata
{{{sl}}}% madrelingua slovena
{{{sq}}}% madrelingua albanese
{{{sr}}}% madrelingua serba
{{{tr}}}% madrelingua turca

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Cultura

[modifica] Personalità legate a Valle Aurina

[modifica] Geografia antropica

[modifica] Frazioni

In Valle Aurina ci sono i seguenti paesi: Luttach (Lutago), Oberluttach (Lutago di sopra), Weißenbach (Riobianco), Gisse, St. Martin (San Martino), St. Johann (San Giovanni), Steinhaus (Cadipietra), St. Jakob (San Giacomo), St. Peter (San Pietro), Am Bühel, In der Marche.

[modifica] Infrastrutture e trasporti

[modifica] Impianti sciistici

In località Cadipietra si trova il centro sciistico di Klausberg, con due cabinovie e quattro seggiovie, vicino a Lutago il centro sciistico di Speikboden (Michlreis).

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Helmut Gebhard Klammer (SVP) dal 16/05/2010

[modifica] Amministrazioni precedenti

Periodo Primo Cittadino Partito Carica Note
2005 2010 Hubert Rieder lista civica Sindaco
2010 in carica Helmut Gebhard Klammer SVP Sindaco



[modifica] Gemellaggi

Il Comune è gemellato, dal 1983, con il comune di Haar presso Monaco di Baviera.[11]

[modifica] Curiosità

Nel 2004 presso la località Selva dei Molini (Mühlwald), è stato effettuato il reality show Die Alm – Promischweiß und Edelweiß, della televisione tedesca ProSieben, che ha innescato alcune polemiche tra i naturalisti.

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani , Milano, GARZANTI, 1996, p. 683.
  4. ^ Sito con immagini dell'attraversata del 1947
  5. ^ Sabine Aschauer-Smolik, Mario Steidl (a cura di), Tamid Kamina - Immer vorwärts / Tamid Kadima - Heading forward, Innsbruck-Vienna-Bolzano, Studienverlag, 2011. ISBN 978-3-7065-4990-5
  6. ^ Cfr. Tiroler Urkundenbuch. Die Urkunden des Inn-, Eisack- und Pustertals, vol. II, p. 1, a cura di Martin Bitschnau e Hannes Obermair, Innsbruck: Wagner, 2009, pp. 195s n. 218. ISBN 978-3-7030-0469-8
  7. ^ AA.VV., Nomi d'Italia. Novara, Istituto Geografico De Agostini, 2004
  8. ^ (EN)Heraldry of the World: Valle Aurina
  9. ^ Cfr. Vinzenz Gasser, Blätter der Erinnerung an den absolvierten Theologen und Kleriker Peter Wasserer (1822-1845), op. cit.
  10. ^ Johann Holzner, Joseph Georg Oberkofler im Strom der tirolischen Literatur 1918-1945, in «Der Schlern», 64, 1990, pp. 474-479.
  11. ^ Cfr. 10 Jahre Partnerschaft Haar - Ahrntal: Festschrift, S. Giovanni-Haar, 1993.

[modifica] Bibliografia

  • (DE) Das Ahrntal: heimatkundliche Beiträge, in «Der Schlern» 52, 1978, n. 7/8.
  • (DE) Ahrntal: ein Gemeindebuch, Steinhaus, Comune Valle Aurina, 1999 (contributi di Christoph von Hartungen, Ernst Hofer, Reimo Lunz, Lydia Reichegger, Walburg Tanzer, Hannes Obermair, Gertrud Egger, Brigitte Niederkofler, Mathias Schmelzer, Sieglinde Hofer, Margareth Kamelger e Martha Verdorfer).
  • (DE) Rudolf Tasser, Das Obermair Medizinbuch aus St. Jakob im Ahrntal, in Bergvolk und Medizin, a cura di Wolfgang Ingenhaeff, Berenkamp, Innsbruck, 2005, pp. 321–370. ISBN 3-85093-202-8
  • (DE) Tauferer Ahrntal. Geschichte und Zukunft, Lana, Tappeiner, 2007. ISBN 978-88-7073-420-1
  • (DE) Vinzenz Gasser, Blätter der Erinnerung an den absolvierten Theologen und Kleriker Peter Wasserer (1822-1845) (= Zur Geschichte des Dorfes St. Johann in Ahrn, 3), a cura di Paul Gruber e Franz Josef Künig, Bressanone, Provinz-Verlag, 2010. ISBN 978-88-88118-76-5

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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