Valle dei Laghi
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La Valle dei Laghi è una valle del Trentino sud-occidentale che scorre in direzione circa NNE-SSW dalla soglia di Terlago fino al Basso Sarca.
Indice |
[modifica] Toponimo
La denominazione, un neotoponimo creato nella seconda metà del '900 [1], è dovuta alla presenza di numerosi laghi[2], in particolare il:
- Lago di Lamar
- Lago Santo
- Lago di Terlago
- Lago di Santa Massenza
- Lago di Toblino
- Lago di Lagolo
- Lago di Cavedine
e i minori
[modifica] Bacini idrografici
La Valle dei Laghi appartiene nel suo tratto più settentrionale al bacino dell'Adige, dove il tributario principale è il torrente Vela, mentre in quello centro-meridionale al bacino del Po, per tramite di corsi d'acqua secondari che si gettano nel Sarca.
[modifica] Storia naturale
Morfologicamente si presenta come una valle a "U" asimmetrica, in parte geologicamente impostata su una sinclinale con piano assiale inclinato.
La Valle dei Laghi costituisce un antico alveo del fiume Adige che verso la fine del Pliocene-inizio Quaternario, in corrispondenza della soglia di Terlago transitava dall'anticamente sbarrata Valle dell'Adige verso la depressione del Garda.
Modificato il corso dell'Adige per cattura fluviale verso l'attuale percorso, essa è rimasta a Nord quale valle relitta e sospesa, dove tra la Paganella e il Monte Bondone si affaccia su Trento.
In seguito, e per tutto il Quaternario, è stata interessata da un'evoluzione poligenica venendo modellata da almeno quattro cicli di esarazione glaciale e seguente sovralluvionamento legati alle ultime glaciazioni e relativi periodi interglaciali, come testimoniato da un sistema di terrazzi sospesi riconoscibili a diverse quote.
Di particolare interesse sono le Marocche di Dro, un grandioso sistema di antiche frane postglaciali per crollo e scorrimento, l'ultima delle quali di età storica[3], come testimoniato dal ritrovamento di un tegolone romano durante gli scavi per la costruzione di una derivazione idroelettrica. Le Marocche di Dro costituiscono, per estensione e volume, il più imponente fenomeno di frana per crollo e scorrimento di materiale lapideo a livello europeo.
[modifica] Natura
La Valle dei Laghi costituisce grande interesse per la varietà delle specie faunistiche e botaniche, quest'ultime spazianti dall'orizzonte vegetazionale submediterraneo a quello subalpino. Meritevole di menzione il bosco delle quote più basse e attorniante i laghi principali, dove prospera il leccio, alcuni esemplari dei quali sono i più settentrionali d'Europa.
La Valle dei Laghi, della quale importante settore è occupato dalla Valle di Cavedine (detta anche Val del vent), è caratterizzata dalla regolare presenza di un vento che percorre la valle a partire dal Lago di Garda. Tale brezza, denominata Ora del Garda, inizia a spirare nella tarda mattinata fino al pomeriggio inoltrato.
[modifica] Economia
L'economia è principalmente legata all'agricoltura, che caratterizza il paesaggio, con prodotti tradizionali quali la vite, le patate, le mele, il mais. Di particolare interesse è la produzione di Vino santo trentino nella zona del Lago di Toblino, (da non confondere con il Vin santo toscano) Sebbene la valle non abbia mai conosciuto un vero e proprio sviluppo turistico al pari di altre valli trentine, fatto che ne ha conservato in gran parte il paesaggio, presenta una discreta offerta inerente soprattutto l'agriturismo.
[modifica] Comuni
I comuni amministrativi strettamente appartenenti alla Valle dei Laghi sono Terlago, Vezzano, Padergnone, Calavino, Lasino e Cavedine [4].
In parte rientra anche il comune di Trento con le frazioni di Cadine, Vigolo Baselga e Baselga del Bondone.
I comuni più meridionali di Drena, Dro e Arco vengono invece riferiti sia per comprensorio amministrativo che per posizione geografica al Basso Sarca.
[modifica] Arte
Nel territorio esistono numerosi edifici di carattere storico quali, tra i tanti, i castelli di Madruzzo e Toblino, la cappella del XVI secolo e la Chiesetta del XVIII secolo dei SS Mauro Grato e Giocondo a Calavino, la villa Ciani Bassetti a Lasino, le parrocchiali nei vari comuni della Valle, i numerosi Capitelli votivi testimoni della pietà popolare.
[modifica] Galleria fotografica
[modifica] Note
- ^ cfr. Aldo Gorfer, in Bagolini e Altri, Dal Garda al Monte Bondone attraverso la Valle di Cavedine
- ^ AAVV, Di lago in lago, Trento - 2005
- ^ G.B. Trener, Geologia delle Marocche in: Gli impianti idroelettrici della Città di Trento - A.Scotoni, Trento - 1924, p. 25-33.
- ^ cfr. Mario Ferrari, Itinerario geomorfologico nel Trentino: dalla Paganella al Garda, Natura alpina. - Trento. - A.12, n.1 (15 feb. 1961); p. 1-32