Val di Vizze

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Val di Vizze
comune
Val di Vizze/Pfitsch
Val di Vizze – Stemma
Una veduta della val di Vizze
Una veduta della val di Vizze
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Trentino-South Tyrol.svg Trentino-Alto Adige
Provincia Stemma Südtirol.svg Bolzano
Amministrazione
Sindaco Johann Frei (SVP) dal 16/05/2010
Territorio
Coordinate 46°54′00″N 11°28′00″E / 46.9°N 11.466667°E46.9; 11.466667 (Val di Vizze)Coordinate: 46°54′00″N 11°28′00″E / 46.9°N 11.466667°E46.9; 11.466667 (Val di Vizze)
Altitudine 948 m s.l.m.
Superficie 142,12 km²
Abitanti 2 761[1] (31-12-2010)
Densità 19,43 ab./km²
Frazioni Caminata (Kematen), Prati (Wiesen), San Giacomo (St. Jakob)
Comuni confinanti Brennero, Campo di Trens, Finkenberg (AT-7), Gries am Brenner (AT-7), Rio di Pusteria, Selva dei Molini, Vals (AT-7), Vandoies, Vipiteno
Altre informazioni
Cod. postale 39049
Prefisso 0472
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 021107
Cod. catastale L564
Targa BZ
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona F, 3 657 GG[2]
Nome abitanti di Vizze (IT); Pfitscher (DE)
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Val di Vizze
Il territorio comunale
Il territorio comunale
Sito istituzionale

Val di Vizze (Pfitsch in tedesco) è una valle ed un comune italiano di 2.760 abitanti della provincia autonoma di Bolzano in Trentino-Alto Adige. Si trova nel comprensorio dell'Alta Valle Isarco, poco distante dal capoluogo Vipiteno.
Il nome del comune deriva dal nome della valle, appunto "Val di Vizze" (Pfitscher Tal), che da Vipiteno si addentra fino al passo di Vizze.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il castel Moos

La val di Vizze appartiene alle tipiche alte valli delle Alpi centrali. Circondata da catene montuose, inizia presso il paese di Vipiteno e si dirige a nord-est, inoltrandosi per 36 chilometri nelle alpi della Zillertal, fino al Passo di Vizze (Pfitscher Joch), 2248 m, il quale forma un'ampia sella tra la Tuxer Kamm a ovest e il massiccio del Gran Pilastro (Hochfeiler) a est.

Nella zona di passo Vizze si trovano ricchi giacimenti minerari (argento, rame e piombo). Sin dall'antichità il passo è stato una grande via di comunicazione per l'accesso alla Zillertal.[3]

All'inizio della valle si trova il castel Moos, che oggi ospita una casa di riposo.

Nel territorio comunale si trovano il biotopo Palude Lago di Vizze e il biotopo Sanderau.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il luogo era già abitato al tempo dei Romani. Già nel 600 d.C. erano presenti abitanti nelle frazioni di Flaines (Flains) e Tulves (Tulfer). La prima menzione documentata si trova in un atto di donazione dell'anno 827 d.C.

Circa cento anni dopo, nell'anno 1186, in un documento papale vengono menzionati anche le altre frazioni e paesi.

Al comune appartennero sino al 1920, anche la Zamser Tal e il Schlegeisgrund, oltre l'odierno confine austriaco.

Nei pressi di Saletto, si trova lo sbarramento di Saletto, uno degli sbarramenti del Vallo Alpino in Alto Adige.

Presso la località di Avenes (Afens) era in progetto la costruzione di una finestra del tunnel d'accesso laterale del Galleria di base del Brennero. In seguito a delle polemiche che la popolazione stava sollevando, in quanto contraria al progetto, si è proceduto con l'annullamento dei lavori.

Toponimo[modifica | modifica wikitesto]

Il toponimo è attestato come "Phize" nel 1186 e come "Vitsch" nel 1288 e deriva probabilmente dal latino ficta ("palo infitto") su cui ha influito il tedesco Pfutze ("pozza"); secondo un'altra ipotesi deriverebbe direttamente dal termine germanico pits ("pozzo").[4]

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma è troncato di nero e di verde. Nella prima parte è raffigurato un cristallo di rocca a tre punte, nella seconda un ferro di cavallo. Il cristallo si riferisce all'industria mineraria ed alla roccia scistosa; il ferro di cavallo fa riferimento ai Signori di Trautson che avevano potere giurisdizionale ed il verde simboleggia il paese Prati (Wiesen). Lo stemma è stato adottato nel 1969.[5]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Ripartizione linguistica[modifica | modifica wikitesto]

La popolazione è in maggioranza di madrelingua tedesca:

 % Ripartizione linguistica (gruppi principali)
Fonte: Astat Censimento della popolazione 2011 - Determinazione della consistenza dei tre gruppi linguistici della Provincia Autonoma di Bolzano-Alto Adige - giugno 2012
90,98% madrelingua tedesca
8,94% madrelingua italiana
0,08% madrelingua ladina

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[6]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

La sede municipale si trova nella frazione di Prati (Wiesen), all'imbocco della valle.

Nelle elezioni del 2005 Johann Frei era il solo candidato alla carica di sindaco e ha quindi ricevuto il 100% dei voti validi. Il 47,5% delle schede votate, che sono state complessivamente 1691, è però risultato bianco o nullo.

Podestà fascisti
Ex-comune di Vizze

Ex-comune di PratiNel 1931i comuni di Prati e di Vizze sono stati uniti nel comune di Val di Vizze

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1926 1929 Giuseppe Vandoni Podestà fascisti
1929 1930 Lodovico Merelli Podestà fascisti
1930 1931 Manlio Trabalza Podestà fascisti
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1926 1928 Johann Weissteiner Podestà fascisti
1928 1929 Leopoldo Traversi Podestà fascisti
1929 1930 Leonardo Magi Podestà fascisti
1930 1931 Achille de Cadillac Podestà fascisti
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1931 1938 Achille de Cadillac Podestà fascisti
1938 1940 Francesco del Chicca Podestà fascisti
1940 1943 Enrico Schievano Podestà fascisti
1943 1944 Alois Kortleitner Commissario (annessione al Terzo Reich)
1945 1977 Johann Bacher SVP Sindaco
1977 2000 Johann Pupp SVP Sindaco
2000 2005 Johann Frei SVP Sindaco
2005 2010 Johann Frei SVP Sindaco
2010 in carica Johann Frei SVP Sindaco

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Alexander Stofner, Studio geologico-strutturale e geomorfologico del versante destro della media Val di Vizze, Padova, Univ. degli Studi, 2003.
  4. ^ AA.VV., Nomi d'Italia. Novara, Istituto Geografico De Agostini, 2004
  5. ^ (EN) Heraldry of the World: Pfitsch
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Erwin Hofer, Manfred Danegger, Al di là dei boschi e sulle montagne - la Val di Vizze, Bolzano: Athesia, 2004. ISBN 88-8266-305-1
  • (DE) Maria Luise Campei-Klapfer, Gemeindebuch Wiesen-Pfitsch, Val di Vizze: Comune, 1998

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Alto Adige Portale Alto Adige: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Alto Adige