Val Pusteria

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Val Pusteria
Pustertal
Val de Puster
Prati in Pusteria.JPG
Prati in val Pusteria
Stati Italia Italia
Austria Austria
Regioni Trentino-Alto Adige Trentino-Alto Adige
Tirolo Tirolo
Province Bolzano Bolzano
Wappen Lienz.jpg Distretto di Lienz
Località principali Außervillgraten, Brunico/Bruneck, Chienes/Kiens, Dobbiaco/Toblach, Falzes/Pfalzen, Gais, Innervillgraten, Lienz, Monguelfo/Welsberg, Perca/Percha, San Candido/Innichen, San Lorenzo di Sebato/Sankt Lorenzen, Sillian, Terento/Terenten, Valdaora/Olang, Vandoies/Vintl, Villabassa/Niederdorf,
Nome abitanti pusteresi / Pustertaler o Pusterer
Montagne appartenenti al parco naturale Fanes - Sennes e Braies, in val Pusteria

La val Pusteria o valle Pusteria (Pustertal in tedesco, val de Puster in ladino) è una valle delle Alpi Orientali lunga circa 100 km, situata tra l'Alto Adige ed il Tirolo Orientale, nella direzione est-ovest tra Bressanone e Lienz.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Geograficamente la val Pusteria si trova nella parte occidentale del Filone Periadriatico, che separa le Alpi calcaree meridionali da quelle centrali (e anche la maggior parte del calcare alpino dallo gneiss ed ardesia delle vette della sezione centrale). Metà della valle scende verso ovest nel bacino dell'Adriatico (attraverso l'Isarco e quindi l'Adige) e l'altra metà scende verso il bacino del Mar Nero (attraverso il Danubio). Lo spartiacque si trova nel fondovalle, al valico della Sella di Dobbiaco. La Rienza scorre nella Pusteria Occidentale (nota anche come "Valle verde"), mentre nella parte orientale (detta anche Alta Pusteria/Hochpustertal), divisa tra Italia e Austria, scorre la Drava.

I confini politici della val Pusteria non coincidono però con quelli geografici, il confine di Stato, infatti, dopo la fine della Prima guerra mondiale del 1918, non è posto sulla linea di displuvio o spartiacque (sella di Dobbiaco) ma, per ragioni strettamente militari fu fissato 6 chilometri più a est, ad una quota inferiore, precisamente in località Prato alla Drava. La val Pusteria è quindi politicamente suddivisa tra due stati: l'Italia e l'Austria.

A est di Sillian la val Pusteria lascia la linea Periadriatica (che passa nella Gailtal) e si orienta verso nord-est avvicinandosi alla città austriaca di Lienz.

Le città pusteresi sono collocate ad un'altitudine compresa tra 750 e 1.180 metri sul livello del mare. Nella parte occidentale i centri abitati maggiori sono Dobbiaco, Monguelfo-Tesido, Valdaora, Brunico e Chienes; nella parte orientale San Candido, Sillian, Mittewald, Heinfels, Außervillgraten e Innervillgraten.

I più importanti affluenti del Rienza sono il rio Anterselva, il torrente Aurino, il rio Braies, il rio Casies, il Gadera, il rio di Fundres ed il rio Luson. I più importanti affluenti della Drava sono il rio Sesto ed il rio Villgraten.

Le maggiori valli laterali della Pusteria sono la valle Aurina, val Badia, valle di Casies, val di Sesto, val di Landro, valle di Anterselva, valle di Marebbe, val di Braies e la valle di Villgraten.

Parchi naturali in Val Pusteria[modifica | modifica sorgente]

Storia[modifica | modifica sorgente]

Attorno al 50 d.C. fu costruita la famosa Via Claudia Augusta che congiungeva Verona ad Augusta. Nella valle furono trovate alcune pietre miliari che provano che la Pusteria era collegata alla ben più nota arteria.

Nel 1764 l'imperatirice Maria Teresa d'Asburgo diede l'avvio al potenziamento della sede stradale e quindi al servizio postale che passava per la Pusteria. Poco meno di un secolo dopo, nel 1847, l'imperatore Ferdinando I potenziò la strada della Pusteria, in quanto questa era una via strategica tra Vienna e l'Italia settentrionale.

Nel 1938 fu nuovamente messo mano alla sede stradale da parte dell'ANAS. Oltre ad alcune modifiche nel tracciato, la carreggiata fu ampliata in tutto il suo percorso. Sempre in quegli anni, fu deciso di fortificare la vallata, in quanto si riteneva una via strategica; furono costruiti diversi sbarramenti difensivi, appartenenti al XV Settore di Copertura Pusteria del Vallo Alpino in Alto Adige.

Nel dopoguerra si iniziò a pensare al potenziamento della strada Alemagna, che doveva collegare Venezia a Monaco, ma fin dagli anni settanta si ebbero diverse proteste da parte della popolazione locale.

Negli anni novanta il traffico in Pusteria raggiunse livelli tali che la provincia iniziò a costruire diverse circonvallazioni, a Brunico ed in seguito a Rio di Pusteria, Monguelfo e Villabassa.

Trasporti[modifica | modifica sorgente]

La stretta valle è percorsa dalla ferrovia della Val Pusteria, dalla strada statale 49 della Pusteria, dalla Rienza e, quasi sempre parallelamente a queste, c'è la pista ciclabile della Pusteria.

Principali valichi[modifica | modifica sorgente]

Sport[modifica | modifica sorgente]

Ogni singolo paese della val Pusteria ha una sua squadra di Hockey su ghiaccio; molto seguita è la squadra di hockey che prende il nome della vallata: l'HC Pustertal.[1]

In generale si può affermare che anche i più grandi centri della vallata abbiano alcune piccole società locali di calcio, di sci (fondo o discesa), di basket o pallamano, ma nessuna di particolare rilevanza.

Molti paesini piccoli invece sono sedi di ritiri estivi di grandi squadre nazionali, come a Riscone di Brunico, dove in passato l'Inter ed ora la Roma, vengono ad allenarsi. A Villabassa nel 2011 si è radunata la Nazionale italiana di rugby, in vista dei mondiali neozelandesi di quell'anno.

Il comprensorio della val Pusteria[modifica | modifica sorgente]

Val Pusteria
comunità comprensoriale
(DE) Pustertal
(LLD) Val de Puster
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Trentino-South Tyrol.svg Trentino-Alto Adige
Provincia Stemma Südtirol.svg Bolzano
Capoluogo Brunico
Presidente Anton Willeit
Territorio
Coordinate
del capoluogo
46°48′N 11°55′E / 46.8°N 11.916667°E46.8; 11.916667 (Val Pusteria)Coordinate: 46°48′N 11°55′E / 46.8°N 11.916667°E46.8; 11.916667 (Val Pusteria)
Altitudine 722-3.498 m s.l.m.
Superficie 2 072 km²
Abitanti 76 149 (2005)
Densità 36,75 ab./km²
Comuni 26
Altre informazioni
Fuso orario UTC+1
Nome abitanti pusteresi / Pustertaler o Pusterer
Localizzazione

Val Pusteria – Localizzazione

Val Pusteria – Mappa
Sito istituzionale

La parte italiana corrisponde amministrativamente al comprensorio della val Pusteria, istituito nel 1969, con capoluogo Brunico. Ne fanno parte 26 comuni con complessivamente 73.000 abitanti ed un territorio di 2.071 km². La popolazione è per almeno l'80% di madre lingua tedesca, i ladini sono oltre il 10%. La componente italiana è presente a Brunico, Dobbiaco e San Candido.

Comuni[modifica | modifica sorgente]

Il comprensorio della val Pusteria/Pustertal consta di 26 comuni:

  1. BadiaAbtei
  2. BraiesPrags
  3. BrunicoBruneck
  4. Campo TuresSand in Taufers
  5. ChienesKiens
  6. Corvara in BadiaCorvara
  7. DobbiacoToblach
  8. FalzesPfalzen
  9. GaisGais
  10. La ValleWengenLa Val
  11. MarebbeEnnebergMareo
  12. MonguelfoWelsberg
  13. PercaPercha
  14. PredoiPrettau
  15. Rasun AnterselvaRasen-Antholz
  16. San CandidoInnichen
  17. Selva dei MoliniMühlwald
  18. SestoSexten
  19. San Lorenzo di SebatoSankt Lorenzen
  20. San Martino in BadiaSankt Martin in ThurnSan Martin de Tor
  21. TerentoTerenten
  22. ValdaoraOlang
  23. Valle AurinaAhrntal
  24. Valle di CasiesGsies
  25. VandoiesVintl
  26. VillabassaNiederdorf

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ HC red orange Pustertal Wölfe

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (DE) Josef Rampold, Pustertal – Landschaft, Geschichte und Gegenwart an Drau, Rienz und Ahr: das östliche Südtirol zwischen Sextener Dolomiten und Mühlbacher Klause (Südtiroler Landeskunde in Einzelbänden, 2), 5a ediz., Bolzano, Athesia, 1987. ISBN 88-7014-164-0
  • Oliver Renzler, Val Pusteria: la "valle verde", Lana, Tappeiner, 1992. ISBN 88-7073-145-6
  • Isolde von Mersi, Val Pusteria, Bolzano, Athesia, 1995. ISBN 88-7014-847-5
  • (DE) Josef Weingartner, Die Kunstdenkmäler Südtirols, vol. 2: Eisacktal, Pustertal, Ladinien, 8a ediz., Bolzano-Innsbruck, Athesia-Tyrolia, 1998.
  • (DEIT) Max Rungg, Postgasthöfe und Stationen im Pustertal / Alberghi e stazioni di posta nella Val Pusteria, Merano, Fliridruck, 2001.
  • (DE) Magdalena Hörmann-Weingartner et al. (a cura di), Tiroler Burgenbuch, vol. 9: Pustertal, Bolzano-Innsbruck, Athesia, 2003. ISBN 88-8266-163-6
  • Comprensorio Val Pusteria (a cura di), Val Pusteria – passato e presente, Bolzano, Athesia, 2009. ISBN 978-88-8266-623-1

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