Monte Bondone
| Monte Bondone | |
|---|---|
| Il Palon del Monte Bondone visto da Povo in inverno | |
| Paese | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Altezza | 2.180 m s.l.m. |
| Catena | Alpi |
| Coordinate | 45°59′17″N 11°01′51″E / 45.988055°N 11.030833°E |
| Altri nomi e significati | Montagna di Trento Bondom (dialetto locale) |
| Mappa di localizzazione | |
| Dati SOIUSA | |
| Grande Parte | Alpi Orientali |
| Grande Settore | Alpi Sud-orientali |
| Sezione | Prealpi Bresciane e Gardesane |
| Sottosezione | Prealpi Gardesane |
| Supergruppo | Prealpi Gardesane Orientali |
| Gruppo | Gruppo Bondone-Stivo |
| Sottogruppo | Gruppo del Cornetto di Bondone |
| Codice | II/C-30.II-C.6.a |
Coordinate: 45°59′17″N 11°01′51″E / 45.988055°N 11.030833°E
Il Monte Bondone è una montagna del Trentino occidentale, posta immediatamente a ovest di Trento. Secondo Aldo Gorfer[1] il Monte Bondone costituisce un vero e proprio gruppo montuoso.
Indice |
[modifica] Geografia
Esso è delimitato a nord dalla forra del torrente Vela, a ovest dalla Valle dei Laghi e dal Basso Sarca, mentre a est dalla Valle dell'Adige. Nella sua parte meridionale il gruppo si dirama verso sud-ovest, dando luogo ad una dorsale senza soluzione di continuità, detta del Bondone-Stivo, che porta alla cima di 2054 m dello Stivo, delimitato verso sud dalla Valle di Loppio. Ponendo quest'ultima come delimitazione geografica, anche il Monte Stivo rientrerebbe in tale complesso montuoso, che dovrebbe più propriamente essere denominato Gruppo Bondone-Stivo.
Dal 1968 ospita la "Riserva naturale integrale delle Tre Cime del Monte Bondone". Presso la stazione a monte della funivia Montesel sul Bondone (1740 m), si trova una stazione meteorologica privata, che monitora temperatura (minima e massima) e umiditá.[2]
[modifica] Cenni storici
Alle pendici del monte era utilizzato fino agli anni 60-70 un poligono di addestramento all'inizio per la Guardia alla Frontiera e successivamente per gli Alpini d'Arresto. Il poligono era costituito da un'opera difensiva per mitragliatrici, cannoni da 75/21 e da 105 e un carro armato M4 Sherman presso l'entrata ovest. Era stata inoltre realizzata una rotaia a scartamento ridotto per colpire delle sagome mobili (ad esempio carri di legno). Queste sagome fissate su carrelli venivano trainati da una piccola motrice che si spostava su di una strada ferrata, realizzata alla base della Val d'Eva, ai piedi delle Tre Cime del monte Bondone.[3][4]
Dopo l'abbandono della struttura, si è oggi deciso di riqualificare la zona. Sopra la struttura dell'ex-poligono è stato realizzato un osservatorio con una forma a sfera, e con un materiale che riflettente come uno specchio.[5]
[modifica] Descrizione
Al centro del Bondone, a circa 1500 metri di quota, si trova l'altopiano delle Viotte, il quale è attorniato da quattro cime: il Monte Palon (2090 m s.l.m.), che si affaccia sulla Valle dell'Adige e domina la città di Trento, nonché le così dette tre cime del Bondone, ovvero Monte Cornetto o Cronicello (m 2180[6], la cima più alta del massiccio montuoso), Doss d'Abramo (m 2140) e Cima Verde (m 2102), che costituiscono tra l'altro un'area naturalistica a regime protetto. L'altopiano è chiuso verso Ovest dalla Rosta (m 1832) che si affaccia sulla Valle dei Laghi.
La sua composizione geologica è quasi esclusivamente di rocce sedimentarie, in particolare una serie di dolomie, calcari dolomitizzati, calcari e marne aventi caratteristiche piuttosto eterogenee e risalenti all'era mesozoica e in misura minore terziaria.
[modifica] Amministrazione
Dal punto di vista amministrativo il monte Bondone ricade nei territori comunali di:
- Trento (parte settentrionale);
- Garniga, Cimone e Villa Lagarina (parte orientale);
- Terlago, Padergnone, Calavino, Lasino, Cavedine (parte occidentale).
In particolare la porzione del Monte Bondone che ricade nel comune di Trento è definita dalle Circoscrizioni Comunali n. 3 del Bondone (che comprende i paesi di Baselga, Vigolo Baselga, Cadine, Sopramonte, Vaneze, Vason e Viotte) e n.4 di Sardagna (Sardagna, Candriai, Vaneze).
La strada che permette l'attraversamento del Bondone è la "SP85 del Monte Bondone" (famosa per alcune mitiche tappe del Giro d'Italia di ciclismo e della storica gara automobilistica "Trento-Bondone" - vedi capitolo "Sport") che parte da Montevideo (Trento) e risale il versante settentrionale del Bondone fino alle Viotte passando per Sardagna (565 m slm), Candriai (960 m slm), Vaneze (1300 m slm) e Vason (1650 m slm). Dalla piana delle Viotte la SP85 continua scendendo lungo il versante occidentale del monte Bondone passando per Lagolo (930 m slm) e terminando in Val di Cavedine. Dal paese di Cadine (paese sul confine settentrionale del Bondone) parte anche la SP85 bis che passando per Sopramonte s'innesta sulla SP85 all'altezza di Candriai. Dalle Viotte, infine, la SP25 di Garniga scende il Bondone sul suo versante orientale passando per i paesi di Garniga Vecchia, Garniga e Cimone terminando ad Aldeno in Valle dell'Adige.
[modifica] Natura
La piana delle Viotte è un interessante biotopo per la torbiera alpina e relativi endemismi botanici che conserva. È nota inoltre per la presenza di un importante giardino botanico, il Giardino Botanico Alpino Le Viotte di Monte Bondone, gestito dal Museo tridentino di scienze naturali nel quale si possono vedere, attraverso un percorso guidato, una molteplicità di piante alpine e fiori di rara bellezza provenienti da tutto il mondo. Sul limite meridionale della piana si trova inoltre, presso le vecchie caserme austriache, il Centro di Ecologia Alpina.
Il Monte Bondone è ricco di specie faunistiche e vegetali tipiche degli ecosistemi alpini ed è per questo studiato e apprezzato dai naturalisti e dai semplici amanti della natura di montagna.
[modifica] Sport
Il Monte Bondone è meta di alpinisti, trekker e turisti della montagna che possono trovare percorsi per tutti i gusti e difficoltà, dal semplice sentiero alla ferrata più impegnativa.
Il Monte Bondone è anche una nota località sciistica nei mesi invernali. Vi sono piste per la discesa con partenza a circa 1200 metri fino a raggiungere gli oltre 2000 metri della cima Palon e in località Viotte (circa 1500 m.s.l.m.) vengono battute piste per lo sci di fondo.
Su queste piste il 1º febbraio 1967 si è svolto lo slalom speciale femminile valido per la Coppa del Mondo di sci alpino, vinto dalla tedesca Burgl Färbinger.
In ambito ciclistico questa montagna è impressa nelle menti dei più per l'impresa compiuta da Charly Gaul l'8 giugno 1956, durante la 21ª tappa (242 km) del Giro d'Italia 1956 che partiva da Merano (BZ). Lo scalatore lussemburghese arrivò al traguardo con più di 8 minuti sul secondo arrivato dopo aver pedalato in mezzo ad una vera e propria tempesta di neve.
Altre 3 volte il Giro d'Italia ha concluso qui una tappa:
- nel 1978: 17ª tappa (205 km) partita da Cavalese (TN) e vinta da Wladimiro Panizza (ITA)
- nel 1992: 14ª tappa (205 km) partita da Corvara in Badia (BZ) e vinta da Giorgio Furlan (ITA)
- nel 2006: 16ª tappa (173 km) partita da Rovato (BS) e vinta da Ivan Basso (ITA), davanti all'idolo di casa Gilberto Simoni
Nei primi giorni del mese di luglio viene inoltre organizzata la Trento-Bondone, gara automobilistica che richiama ai lati dei tornanti della tortuosa strada migliaia di appassionati. Nel 2011 si è svolta la 61ª edizione, dove il pilota fiorentino Simone Faggioli, al volante di un'Osella FA30, ha stracciato il record della manifestazione, scendendo di 9 secondi rispetto al precedente crono di riferimento, che lui stesso deteneva.
[modifica] Toponomastica dialettale
Di seguito alcuni toponimi più famosi del Monte Bondone (in corsivo l'eventuale versione in dialetto trentino):
- Baselga, Vigolo Baselga -paesi- Baselga, Vigol Baselga
- Bus de Vela -forra del torrene Vela-
- Cadine -paese- Caden
- Calavino -paese- Calavin
- Candriai -paese, località turistica-
- Cavedine, Vigo Cavedine -paesi- Caveden, Vic de Caveden
- Cima Verde -cima, 3 Cime del Bondone- Zima Verda
- Cimone -paese- Zimon
- Covelo -paese- Covel
- Corno -località ad est di Vaneze-
- Dosso d'Abramo -cima, 3 Cime del Bondone- Dos d'Abram
- Garniga, Garniga Vecchia -paesi- Garniga vecia
- Il Palon -cima- El Palon
- La Rosta -località a nord del M. Cornetto-
- Lagolo -località turistica- Lagol, el lac del Lagol
- Lasino -paese-
- Le Coste -versante est del Bondone compreso tra Sardagna e Ravina-
- Malga Albi
- Malga Brigolina
- Monte Cornetto -cima, 3 Cime del Bondone- El Cornet
- Monte Bondone Bondon
- Monte Vason -cima, 1581 m slm- Dos dela Cros
- Passo Camponcino -località- Pass de Camponzin
- Ravina -paese-
- Sardagna -paese-
- Sopramonte -paese- Soramont
- Stravino -paese- Stravin
- Val d'Eva -tra Cornetto e La Rosta-
- Val del Merlo -tra Doss d'Abramo e Cornetto-
- Val Mana -tra Doss d'Abramo e Cornetto-
- Valle di Cavedine Val de Caveden
- Val Gola
- Vaneze -località turistica-
- Vason -località turistica-
- Viotte Viote
[modifica] Note
- ^ A. Gorfer, Le valli del Trentino, Manfrini Editore, 1975 - pag.22
- ^ Stazione sul monte Bondone
- ^ testimonianza del Brig.Gen.R.N. f(alp) Dott. Ercole de Bartolomeis, tratta da "Fortezze e Soldati ai confini d'Italia"
- ^ http://pmb.hgblu.it/upload/file/documenti/la-terrazza-delle-stelle_c-lavarian.pdf
- ^ http://www.officinafilippi.eu/osservatorio_bondone.htm
- ^ Punto trigonometrico IGMI di quota 2179,56 m s.l.m. riportato nella carta tecnica della Provincia Autonoma di Trento scala 1:10.000
[modifica] Galleria fotografica
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La cima del Cornetto di Bondone vista dalla Valle di Cavedine
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Monte Bondone
[modifica] Collegamenti esterni
- Una storia antica Le formazioni rocciose in Trentino
- Azienda di Promozione Turistica del Monte Bondone
- Centro di Ecologia Alpina
- Patto territoriale del Bondone