Circaetus gallicus

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

(Reindirizzamento da Biancone)
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassobox
Come leggere il tassobox
Biancone

Biancone (Circaetus gallicus)
Stato di conservazione
Rischio minimo
Classificazione scientifica
Dominio: Eukaryota
Regno: Animalia
Sottoregno: Eumetazoa
Superphylum: Deuterostomia
Phylum: Chordata
Subphylum: Vertebrata
Superclasse: Tetrapoda
Classe: Aves
Sottoclasse: Neornithes
Ordine: Accipitriformes
Famiglia: Accipitridae
Sottofamiglia: Circaetinae
Genere: Circaetus
Specie: C. gallicus
Nomenclatura binomiale
Circaetus gallicus
Gmelin, 1788
Nomi comuni

Aquila gallica
falcone delle steppe
biancone comune
aquilastore maggiore

Partecipa al Progetto:Forme di vita

Il biancone (Circaetus gallicus, Gmelin 1788) appartiene alla sottofamiglia dei bianconi all'interno della famiglia degli accipitridi.

Indice

[modifica] Aspetto

Con una lunghezza corporea di circa 70 cm e una larghezza alare di 175 cm è evidentemente più grande della nostra poiana. È chiaro nella parte inferiore e l'area del capo e del petto si distacca con evidenza dal resto del corpo. Ha una testa relativamente grande e occhi gialli lucenti. I piccoli atti al volo sono molto più chiari e hanno talvolta una testa quasi bianca.

[modifica] Diffusione e biotopo

Con circa 5.900 - 14.000 coppie in Europa i bianconi sono tra le specie più rare. Si trova anche in Europa meridionale e orientale, a macchia di leopardo tuttavia anche in Ungheria e Polonia.

Areale di diffusione del biancone     – uccello stanziale presente tutto l'anno      – terreno di cova      – Residenza invernale
Areale di diffusione del biancone
   uccello stanziale presente tutto l'anno
    – terreno di cova
    – Residenza invernale

Ama regioni calde, aperte ricoperte di arbusti come le steppe, le savane, i deserti sconfinati e le foreste. Importante per questo animale è la presenza di animali da preda.

In qualità di evidente uccello migratore si sposta tra agosto e ottobre con prestazioni giornaliere fino ai 100 km/h principalmente passando per Gibilterra nelle regioni a sud del Sahara e ritorno solo verso marzo.

In tutto il mondo ci sono 4 - 6 specie del genere Circaetus che si possono trovare tutte anche in Africa ad eccezione del Circaetus gallicus. Il C. beaudouini e il C. pectoralis vengono classificati anche col nome di C. gallicus come un'unica sottospecie. Il C. beaudouini assomiglia nella corporatura al C. gallicus, ma è più piccolo. Il C. pectoralis sembra piuttosto diverso con la sua colorazione nera e marrone della parte superiore del corpo, ma costituisce a macchia di leopardo delle coppie miste in un terreno molto ristretto di coincidenza con il C. beaudouini.


Biancone Circaetus gallicus (Gmelin, 1788)

Biancone di Beaudouin Circaetus beaudouini J. Verreaux e Des Murs, 1862 - Savana dell'Africa occidentale dalla Mauritania meridionale al Sudan del Sud-ovest fino al Kenia nord-occidentale.

Biancone dal petto nero Circaetus pectoralis A. Smith, 1829 - Zone di foreste torride e di paesaggi aperti dell'Africa meridionale e orientale dall'Etiopia fino all'Uganda e al Capo di Buona Speranza.

Biancone monocolore Circaetus cinereus Vieillot, 1818 - Intera zona di savana e di foresta torrida dell'Africa tropicale (esclusi i terreni desertici della penisola somala e dell'Africa sudoccidentale).

Biancone dal petto grigio Circaetus fasciolatus Kaup, 1847 - Lungo la zona costiera del Kenia fino all'estremo nord-est del Sudafrica.

Biancone dal nastro Circaetus cinerascens di J. W. von Müller, 1851 - Zona umida della savana nel settore margine della zona pluviale africana, come anche nell'altopiano etiope.

[modifica] Nutrimento

Si nutre principalmente di rettili come serpenti e lucertole e perciò dipende anche dalla loro presenza. Gli uccelli circondano sbattendo le ali la loro vittima, così da non lasciare al serpente alcuna possibilità di mordere.

[modifica] Riproduzione

Costruisce il suo nido preferibilmente in alberi alti dislocati sui pendii. Depone le uova probabilmente solo all'età di tre o quattro anni e quindi poi solo un uovo per volta. Depone in Europa meridionale e in Marocco in aprile, in India al contrario già a gennaio/febbraio. La femmina cova a maggio e giugno per circa 35-40 giorni un uovo bianco lungo più di 7 cm. Il piccolo resta nel nido per 60-80 giorni.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Letteratura

  • Benny Génsbol, Walther Thiede; Greifvögel - Alle europäischen Arten, Bestimmungsmerkmale, Flugbilder, Biologie, Verbreitung, Gefährdung, Bestandsentwicklung, BLV Verlag München, 1997, ISBN 3-405-14386-1
  • Theodor Mebs; Greifvögel Europas - Biologie - Bestandsverhältnisse - Bestandsgefährdung Franckh-Kosmos Verlag Stuttgart 2002, ISBN 3-440-06838-2

[modifica] Bibliografia

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali