Trento-Bondone

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La linea di partenza

La Trento-Bondone è la più vecchia e lunga gara automobilistica e motociclistica in salita con partenza a Trento e arrivo in località Vason, ultimo paese sulla cima del monte Bondone.

La prima edizione della corsa si è svolta il 5 luglio 1925[1] vinta da l'ingegner Ruggero Menestrina, le altre edizioni fino al 1928 furono vinte da: Gilberto Mayr su Ansaldo 2000 e per la categoria turismo ancora da Menestrina (1926), Prospero Gianferrari amico di Gabriele d'Annunzio, (giugno 1927), marchese Diego De Sterlich alla guida di una Maserati (settembre 1927), Pastore su Maserati (1929). La competizione fu sospesa dal 1929 al 1937). L'Automobile Club Trento ci riprovò nel 1938 e 1939 con altre due edizioni, che fanno registrare le vittoriose prove della Fiat 1100 Sport di Monticello e Palmieri e di Lancia Aprilia di Cesare Granetto (1896-1951) " Nel 1940 la gara fu sospesa in seguito agli eventi bellici. Nel 2010 è stata la 60ª edizione[2].

Si tratta di una gara lunga circa 17 chilometri ed ha una percentuale di salita media del 9%. La tappa prevede una strada molto tortuosa e spettacolare. Il record è di 9’20”48, ottenuto da Simone Faggioli il 7 luglio 2013 a bordo di una Osella FA30 Zytek, alla media di 111,12 km/h.

La Trento-Bondone svoltasi il 19 luglio 1961 fu la prima gara ufficiale cui partecipò il campione Giacomo Agostini, giungendo secondo a bordo della sua Moto Morini 175 Settebello, strettamente di serie.

Caratteristiche tecniche del tracciato[3][modifica | modifica sorgente]

  • Lunghezza percorso: 17,300 km
  • Quota partenza: 308 m s.l.m.
  • Quota arrivo: 1658 m s.l.m.
  • Dislivello partenza/arrivo: 1350 m
  • Pendenza media: 8,88 %
  • Pendenza massima: 33 %

Record del tracciato[3][modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Storia della Trento-Bondone
  2. ^ L'edizione 2010 della corsa
  3. ^ a b Scheda tracciato dal sito FIA