Kristian Ghedina
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| Dati biografici | ||||||||||||||
| Nome | Kristian Ghedina | |||||||||||||
| Nato | 20 novembre 1969 Pieve di Cadore (BL) |
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| Paese | ||||||||||||||
| Altezza | 177 cm | |||||||||||||
| Peso | 85 kg | |||||||||||||
| Dati agonistici | ||||||||||||||
| Disciplina | Sci alpino | |||||||||||||
| Specialità | discesa libera | |||||||||||||
| Palmarès | ||||||||||||||
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Kristian Ghedina (Pieve di Cadore, 20 novembre 1969) è uno sciatore alpino e pilota automobilistico italiano.
Di madrelingua ladina, Ghedina è stato il più grande discesista italiano di sempre in Coppa del Mondo e in assoluto uno dei migliori specialisti a cavallo degli anni '90. Dopo il ritiro dallo sci nel 2006 è passato all'automobilismo. Nel 2009, tuttavia, è tornato a gareggiare agli Assoluti italiani di sci, classificandosi al sesto posto nella discesa libera.
Indice |
[modifica] Biografia
Ha frequentato le scuole superiori a Innsbruck, in Austria.
Sua madre, Adriana, era stata la prima maestra di sci di Cortina, ma è morta nel 1984 in un incidente in fuoripista.
Esordisce in Coppa del Mondo nel 1989 e già nel 1990, appena ventenne, s'impone all'attenzione internazionale con una stagione da protagonista: dopo vari podi a inizio stagione e una rovinosa caduta sulla Streif, ottiene la prima vittoria della carriera proprio a Cortina d'Ampezzo a cui ne seguirà un'altra due settimane dopo ad Aare in Svezia.
Il 1991 iniziò con la conquista della medaglia d'argento ai Mondiali di Saalbach in combinata. Dopo pochi mesi però, la carriera di Kristian rischiò di terminare in seguito a un gravissimo incidente stradale sulla Milano-Torino. Rimase in coma per sette giorni presso l'ospedale di Rho. Nell'incidente, oltre alle fratture, erano state gravemente danneggiate anche le funzioni basilari del cervello, costringendolo a imparare da zero, come un bambino, tutti i movimenti. La riabilitazione fu lunga e faticosa, ben pochi nutrivano speranze di un suo possibile ritorno ad alti livelli.
Nel 1992, alle Olimpiadi Invernali di Albertville arriva sesto in combinata.
Negli anni successivi Ghedina non riesce ad essere competitivo, rimase sempre nella retrovie e non conquistò alcun podio.
La svolta si ebbe nella stagione 1994/1995 dove Kristian tornò ai vertici delle classifiche. Salì 5 volte sul podio, vinse 2 gare e rimase in lotta sino all'ultima gara per la conquista della Coppa del Mondo di discesa libera, vinta dal francese Luc Alphand.
Nel 1996 ai Mondiali di Sierra Nevada è argento in discesa, dietro all'austriaco Patrick Ortlieb.
Il 1997 è l'anno dei Mondiali del Sestriere, dove conquista la medaglia di bronzo.
Dal 1997 al 2000 riesce a vincere ogni anno, rimanendo stabilmente ai vertici della discesa mondiale insieme a grandi interpreti come il francese Luc Alphand e i protagonisti del "WunderTeam" austriaco.
Il 24 gennaio 1998 ottiene uno dei successi più prestigiosi: vince a Kitzbühel sulla leggendaria Streif, primo e finora unico italiano ad essere riuscito nell'impresa.
Alle Olimpiadi Invernali di Nagano 1998 arriva sesto in discesa libera.
Nel 2000 arriva anche la prima vittoria in supergigante. A Kvitfjell in Norvegia, Kristian riesce a imporsi davanti ad Hermann Maier, interrompendo il dominio della squadra austriaca, invincibile in questa disciplina da ben due anni.
L'ultima vittoria è datata 14 dicembre 2001. Sulla Saslong in Val Gardena, Ghedina si impose davanti a Lasse Kjus e all'italiano Kurt Sulzenbacher. Su questo tracciato riuscì a imporsi per quattro volte, record che detiene assieme al miglior discesista di sempre, Franz Klammer.
Dal 1997 detiene, con il tempo di 2’24”23 il record sulla pista da discesa più lunga della Coppa del Mondo: il Lauberhorn di Wengen in Svizzera.
Nella stagione 2005/2006, la sedicesima per lui, è l'atleta più anziano tra i partecipanti alla Coppa del Mondo di sci alpino. Per un breve periodo ha anche detenuto il record assoluto di più anziano atleta a salire sul podio di Coppa del Mondo, ora detenuto da Fredrik Nyberg.
Il 26 aprile 2006 Ghedina annuncia il ritiro dalle gare di sci per dedicarsi all'automobilismo. Correrà il Campionato Italiano Superturismo, con la BMW del team sammarinese Zerocinque Motorsport, e l'F3000 International Masters 2006 (Event Partner del WTCC organizzato dalla FIA) a bordo di una Lola B99/50 della Scuderia Bigazzi.
Un mese dopo il ritiro dallo sci, Ghedina esordisce anche nel Porsche Supercup, con il Morellato Stars Team.
A quasi tre anni dal ritiro, torna a gareggiare nello sci, partecipando ai campionati italiani assoluti tenutisi in Trentino dal 23 marzo al 25 marzo 2009, classificandosi sesto a 79 centesimi dal vincitore Thanei, nella gara di discesa libera.
[modifica] Curiosità
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Da liberista, Ghedina è stato protagonista di due noti fuori programma:
- il primo è avvenuto sulla splendida Streif di Kitzbühel, dove il cortinese ha effettuato una spericolata spaccata sull'ultimo salto del rettilineo d'arrivo, punto del tracciato nel quale si possono raggiungere i 137 km/h. Pur non avendo vinto la gara, il pubblico austriaco gli ha tributato una standing ovation.[1]
- il secondo involontario è accaduto durante una discesa libera della Val Gardena, mentre giungeva in prossimità del traguardo si vide spuntare improvvisamente davanti un capriolo, che per fortuna lo sciatore riuscì a non investire.[2]
[modifica] Palmarès nello sci
[modifica] Campionati del Mondo
- 1991 Saalbach (Austria) - Medaglia d'argento in combinata
- 1996 Sierra Nevada (Spagna) - Medaglia d'argento in discesa libera
- 1997 Sestriere (Italia) - Medaglia di bronzo in discesa libera
[modifica] Coppa del Mondo
- Miglior piazzamento in classifica generale: 4° nel 1997 e nel 2000
- 33 podi:
- 13 vittorie (12 in discesa libera, 1 in supergigante)
- 11 secondi posti (9 in discesa libera, 2 in supergigante)
- 9 terzi posti (8 in discesa libera, 1 in supergigante)
[modifica] Coppa del Mondo - Vittorie
| Data | Luogo | Paese | Disciplina |
|---|---|---|---|
| 3 febbraio 1990 | Cortina | DH | |
| 15 marzo 1990 | Aare | DH | |
| 20 gennaio 1995 | Wengen | DH | |
| 25 febbraio 1995 | Whistler | DH | |
| 21 dicembre 1996 | Val Gardena | DH | |
| 11 gennaio 1997 | Chamonix | DH | |
| 18 gennaio 1997 | Wengen | DH | |
| 4 dicembre 1997 | Beaver Creek | DH | |
| 24 gennaio 1998 | Kitzbühel | DH | |
| 19 dicembre 1998 | Val Gardena | DH | |
| 17 dicembre 1999 | Val Gardena | DH | |
| 5 marzo 2000 | Kvitfjell | SG | |
| 14 dicembre 2001 | Val Gardena | DH |
[modifica] Campionati italiani assoluti
Sono dodici i titoli italiani vinti da Ghedina[3]:
- 3 Super G: 1990, 2000 e 2002
- 6 Discesa libera: 1990, 1993, 1994, 1995, 1998 e 2000
- 3 Combinata: 1995, 1997 e 1998
[modifica] Palmares nell'automobilismo
[modifica] F3000 International Masters
I primi 2 punti per Ghedina arrivarono il 4 giugno 2006, al terzo week-end di gare, sul circuito di Oschersleben. Partito tredicesimo, chiuse settimo. Ha chiuso il campionato al 19° posto, con 6 punti. Il campionato si disputò per la sola stagione 2006.[4]
[modifica] Campionato italiano Superstars
Il primo punto lo ha conquistato il 23 luglio 2006, in gara 1 al Mugello; il primo podio due gare più tardi all'Autodromo Vallelunga (terzo in gara 2, dietro a Roberto Colciago, che vincerà poi quel titolo italiano, e Alessandro Balzan). Ha chiuso il suo primo campionato al settimo posto, con 32 punti..
[modifica] Note
- ^ video su youtube
- ^ Articolo su La Repubblica
- ^ Successi
- ^ (EN) F3000 International Masters (2006). URL consultato il 4-11-2008.

