Passo Rolle
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| Passo Rolle | |
Il Cimon della Pala e la chiesetta di Passo Rolle |
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| Regione | |
| Provincia | |
| Località collegate | San Martino di Castrozza Predazzo |
| Altezza | 1.984 m s.l.m. |
| Coordinate | |
| Infrastruttura | |
| Costruzione del collegamento | 1863-1874 |
| Pendenza massima | 11% |
| Lunghezza | da Fiera di Primiero 23 km da Predazzo 21 km |
Il Passo Rolle è un valico alpino posto a quota 1.984 m s.l.m. che collega le valli del Primiero e di Fiemme.
Il passo è situato nel comune di Siròr, lungo la strada statale 50 del Grappa e Passo Rolle e mette in comunicazione San Martino di Castrozza, località turistica situata nei comuni di Siror e Tonadico, con Bellamonte, frazione di Predazzo. Il valico rappresenta lo spartiacque tra la valle del Cismon e la valle del Travignolo; vi è ubicata la stazione meteorologica di Passo Rolle, ufficialmente riconosciuta dall'Organizzazione meteorologica mondiale.
Il passo è circondato dal gruppo dolomitico delle Pale di San Martino, in particolare dal Cimon della Pala (3186 m.s.l.m.) e della Vezzana (3192 m s.l.m.). Dal passo, base di ascensioni sulle Pale e sul gruppo del Lagorai, si può rapidamente raggiungere i laghetti di Colbricòn, luoghi d'insediamento di cacciatori nel Neolitico, e la Val Venegia, una delle aree naturalistiche più belle del Trentino, parte del Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino
Il luogo è sede di numerosi impianti di risalita e piste da sci del comprensorio Dolomiti Superski. Durante la stagione estiva i pascoli della zona sono usati per il bestiame delle due malghe presenti in prossimità del passo.
Nei pressi del Passo Rolle si possono notare numerose trincee e gallerie risalenti alla Prima Guerra Mondiale, in particolare sulla cima Cavallazza e sul monte Colbricòn.
Passo Rolle ospita anche due caserme della Guardia di Finanza, sede anche del S.A.G.F., Soccorso Alpino Guardia di Finanza e del soggiorno montano delle Fiamme Gialle (Caserma Sass Maor). Da moltissimi anni, presso il Passo svolgono l'addestramento montano estivo ed invernale gli Allievi Ufficiali dell'Accademia della Guardia di Finanza e sulle stesse piste, nel mese di febbraio, vengono organizzate le gare del Corpo, che richiamano autorità e finanzieri (che gareggiano divisi per regioni) da tutta Italia.
Inoltre qui vengono addestrati gli equipaggi degli elicotteri del Servizio Aereo della Guardia di Finanza alla Sopravvivenza in Montagna con corsi di 5 giorni, dove viene simulata la sopravvivenza a fianco di un mezzo aereo caduto in ambiente montano in condizioni meteorologiche estreme.
Tradizionalmente il valico è legato alla presenza della Guardia di Finanza, che ha inserito nel proprio stemma araldico proprio l'inconfondibile profilo del Cimon della Pala, viste le origini di guardia di frontiera del Corpo.

