Catena dei Lagorai
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Catena dei Lagorai |
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| Altezza | (max) 2.754 m s.l.m. | ||||||||||||||||
| Catena | Alpi | ||||||||||||||||
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Coordinate: La Catena dei Lagorai è un gruppo montuoso situato nel Trentino orientale e rappresenta uno degli angoli più selvaggi dell'intero territorio provinciale.
Indice |
[modifica] Estensione
Il Lagorai si estende lungo la vasta zona compresa tra il Monte Panarotta (16 km a est di Trento) e il Passo Rolle per una lunghezza di circa 70 km. È delineato geograficamente dalla Valsugana a sud, dalla Val di Fiemme a nord, dalla Val di Cembra a ovest e dalle valli di Primiero e Vanoi a est.
[modifica] Classificazione e uso comune dei termini
Secondo la SOIUSA la catena del Lagorai dovrebbe essere classificata come facente parte delle Dolomiti di Fiemme. La sua collocazione geografica (il Lagorai confina con la Val di fiemme a nord, ma non vi è incluso se non in parte), la sua natura geologica non dolomitica, e l'uso comune dei termini in Trentino (nessuno includerebbe nel termine Dolomiti il Lagorai) mostrano tuttavia i limiti di una tale classificazione.
[modifica] Descrizione
La zona nord-orientale del massiccio, nella parte circostante al Monte Colbricon, alla Cavallazza e al Passo Rolle, è inserita nel Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino, che si occupa della salvaguardia e controllo di specie anche rare di uccelli e mammiferi. Nei pressi del Passo Rolle, ad un'altezza di poco inferiore ai 2.000 m s.l.m., si trovano i laghetti di Colbricon, che presentano tracce di antichissimi insediamenti umani risalenti al Neolitico.
Le rocce delle catena sono genericamente porfidi, rocce eruttive formate prevalentemente da quarzo e ortoclasio.
Pressoché privo di impianti di risalita, il Lagorai presenta un paesaggio alpino intatto e l'unica attività umana che ha modificato leggermente l'ambiente naturale è quella tradizionalmente connessa con l'alpeggio. Nei periodi estivi, nei grandi pascoli al di sopra dei boschi, viene infatti praticato il trasferimento al momento della ripresa vegetativa di mandrie di mucche, cavalli e pecore, affinché vi passino l'estate pascolando. L'unico valico carrozzabile della catena, che collega la Valsugana con la Valle di Fiemme, è il Passo Manghen.
[modifica] Aspetti turistici
Notevoli i percorsi per il trekking come la translagorai, un tracciato lungo 50 km che parte dalla Panarotta e arriva fino al Passo Rolle attraverso sentieri, mulattiere, trincee e strade della prima guerra mondiale. Vi si trovano spesso proiettili di grosso calibro e di piccolo inesplosi, oppure elmetti, medaglie e effetti personali, spesso ancora integri, dei soldati deceduti durante il conflitto. Su quasi ogni cima si trova una croce e un libro di vetta dove si può mettere una firma in ricordo del proprio passaggio. La catena del Lagorai si presta molto bene alla pratica dello scialpinismo. Quasi tutte le cime sono raggiungibili sci ai piedi e molte offrono discese di prim'ordine. Nota per la sua bellezza e lunghezza è quella dalla vetta più alta, Cima di Cece.
[modifica] Principali vette
- Cima Cece 2.754 m s.l.m.
- Monte Colbricon 2.602 m.
- Cima Lastè 2.682 m.
- Monte Cauriol 2.494 m.
[modifica] Principali rifugi alpini
- Rifugio Colbricon 1.927 m s.l.m. - Laghi di Colbricon
- Rifugio Erdemolo 2.036 m. - Pizzo Alto
- Rifugio Sette Selle 2.014 m.- Val del Laner
- Rifugio Spruggio 1.900 m.- Alpeggio di Malga Spruggio

