San Martino di Castrozza
| San Martino di Castrozza frazione |
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| Dati amministrativi | |||||
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| Regione | |||||
| Provincia | |||||
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| Territorio | |||||
| Coordinate | 46°16′0″N 11°48′0″E / 46.26667°N 11.8°ECoordinate: 46°16′0″N 11°48′0″E / 46.26667°N 11.8°E | ||||
| Abitanti | 563 (2001) | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 38054 | ||||
| Prefisso | 0439 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Patrono | San Martino e San Giuliano | ||||
| Localizzazione | |||||
San Martino di Castrozza (Sankt Martin am Sismunthbach in tedesco[1]), (1.487 m s.l.m.) è una località turistica (invernale ed estiva) situata nell'alta valle del Primiero, nel Trentino orientale. La porzione occidentale, che conta 428 abitanti, appartiene al comune di Siror, mentre quella orientale, di 135 abitanti, è frazione di Tonadico.
Indice |
Storia [modifica]
San Martino deve la sua origine ad un'istituzione religiosa molto antica, l'ospizio dei Santi Martino e Giuliano, che accoglieva i viandanti che valicavano il Passo Rolle, diretti dal Primiero alla Val di Fiemme e viceversa. Dell'antico ospizio ora rimane solo la chiesa di San Martino, con campanile romanico. La nascita di San Martino di Castrozza come stazione turistica è datata 1873, con la costruzione del primo albergo alpino che sostituì la legnaia dell'antico ospizio, su proposta dell'alpinista inglese John Ball. Nel primo decennio del Novecento San Martino di Castrozza si era già affermato come località turistica ed era luogo conosciuto dalla buona società dell'Impero Austro-Ungarico. Lo sviluppo della stazione dopo le devastazioni della prima guerra mondiale è stato rapidissimo, sia nel senso della struttura alberghiero-ricettiva, sia in quello degli impianti di risalita e sportivi.
Ambiente [modifica]
San Martino è adagiato in una verde conca prativa, circondato dal Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino. Dal paese sono visibili numerose vette dolomitiche: il grande gruppo delle Pale di San Martino con il Cimon della Pala, la Vezzana (visibile dalla zona del Passo Rolle o dall'altipiano delle Pale), il Rosetta, il Sass Maor, le cime Val di Roda, la Cima della Madonna, e dall'altra parte il rilievo più dolce della Cavallazza e le cime in porfido del Colbricon e del Colbricon piccolo. Dal paese è anche visibile il gruppo delle vette Feltrine, con la caratteristica cima a sagoma piramidale del monte Pavione.
Come arrivare [modifica]
- Da Venezia, via Treviso, Feltre e da qui a San Martino attraverso la valle dello Schener (che inizia a Fonzaso) e la successiva valle di Primiero, attraverso i paesi di Imèr, Mezzano, Fiera di Primiero e Siror.
- Da Padova, via Cittadella, Bassano del Grappa, da qui entrando in Valsugana ed uscendovi in località Primolano (dopo una galleria di circa 3 km) che guida fino a Fonzaso.
- Dall'autostrada Modena - Brennero A22, uscita Egna-Ora, attraverso Predazzo, Bellamonte, Passo Rolle.
Curiosità [modifica]
- A San Martino di Castrozza è ambientato il romanzo breve La signorina Else (Fräulein Else, 1924) dello scrittore ebreo austriaco Arthur Schnitzler. Al tempo della stesura del romanzo, San Martino faceva parte dell'Impero Austro-Ungarico.
Note [modifica]
- ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani , Milano, GARZANTI, 1996, p. 277.
Collegamenti esterni [modifica]
- San Martino di Castrozza su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "San Martino di Castrozza")
- Piste da Sci San Martino di Castrozza
- Vacanze a San Martino di Castrozza