Decreto ministeriale (ordinamento giuridico italiano)

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Un decreto ministeriale (D.M.), nell'ordinamento giuridico italiano, è un atto amministrativo emanato da un ministro della repubblica italiana nell'ambito delle materie di competenza del suo dicastero.

Quando questo tipo di atto è emanato dal Presidente del Consiglio dei ministri prende la denominazione di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri (d.P.C.m.).
Quando la legge lo prevede, se un decreto richiede la competenza di diversi dicasteri e deve quindi essere adottato di concerto tra gli stessi, si parla di decreto interministeriale, avente il medesimo valore normativo.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Esso generalmente non ha forza di legge e, nel sistema delle fonti del diritto, riveste carattere di fonte normativa secondaria, laddove ponga un regolamento.

Il decreto ministeriale è di solito generale e astratto, in quanto pone norme tecniche di dettaglio, o generiche ma relative ad uno specifico argomento, finalizzate all'attuazione di una data norma di legge. Talvolta riveste però carattere particolare e discrezionale, come nel caso delle nomine dirigenziali, rientrando così nella categoria degli atti di alta amministrazione.[1]

È sempre prescritto dalla legge, che dopo aver delineato i principi fondamentali di una data materia (ad esempio, la classificazione delle strade), ne affida l'esatta definizione tecnica ed attuazione al ministro competente, che la effettua con proprio decreto. Sotto questo aspetto, il decreto ministeriale non va però confuso con il decreto legislativo, che è invece un atto avente forza di legge emanato dal Governo nel suo insieme a seguito di una legge di delega parlamentare.

Materie oggetto di decretazione ministeriale possono essere, ad esempio, la nomina di dirigenti ministeriali o di enti pubblici, la predisposizione di un regolamento sanitario, modifiche ed integrazioni di dettaglio in materia di economia e finanza pubbliche, la classificazione di determinati beni o prodotti, l'organizzazione e le procedure amministrative, e così via.

In altri ordinamenti[modifica | modifica wikitesto]

Se il decreto ministeriale è un atto tipico dell'ordinamento italiano, esistono tuttavia atti omologhi in altri ordinamenti, diversamente denominati. In particolare, nel Regno Unito esistono gli Statutory Instruments, che sono più propriamente atti di legislazione delegata, assimilabili però ai decreti ministeriali di diritto italiano in quanto tra i soggetti autorizzati ad emanarli vi sono anche i singoli Ministri della Corona.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gianluca Sgueo, Gli atti di alta amministrazione e gli atti politici. Analogie e differenze., diritto.it.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]