Garessio
| Garessio comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Renato Chinea (lista civica) dal 08/06/2009 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 44°12′0″N 8°1′0″E / 44.2°N 8.01667°ECoordinate: 44°12′0″N 8°1′0″E / 44.2°N 8.01667°E | ||||
| Altitudine | 621 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 131,2 km² | ||||
| Abitanti | 3 432[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 26,16 ab./km² | ||||
| Frazioni | Cappello, Cerisola, Mindino, Trappa, Mursecco, Valdinferno | ||||
| Comuni confinanti | Bardineto (SV), Calizzano (SV), Castelvecchio di Rocca Barbena (SV), Erli (SV), Nasino (SV), Ormea, Pamparato, Priola, Roburent, Viola | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 12075 | ||||
| Prefisso | 0174 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 004095 | ||||
| Cod. catastale | D920 | ||||
| Targa | CN | ||||
| Cl. sismica | zona 3A (sismicità bassa) | ||||
| Nome abitanti | garessini | ||||
| Patrono | san Rocco e la Madonna del Rosario | ||||
| Localizzazione | |||||
| Sito istituzionale | |||||
Garessio (Garess in piemontese, Garesce in ligure) è un comune di 3.404 abitanti della provincia di Cuneo. Il territorio comunale è diviso dallo spartiacque padano-ligure diviso dal Colle San Bernardo (957 m). Le frazioni di Cerisola e Le Volte infatti si trovano al di là dello spartiacque padano e hanno collegamenti regolari con Albenga. Il dialetto locale afferisce al gruppo delle parlate liguri.
Fa parte della comunità montana Alto Tanaro Cebano Monregalese[2].
Indice |
[modifica] Storia
Garessio è tra le Città decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione perché è stato insignito della Medaglia di Bronzo al Valor Militare per i sacrifici delle sue popolazioni e per la sua attività nella lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale.
Nel novembre 1994 la cittadina subì pesanti danni a causa di una violenta alluvione causata dal fiume Tanaro e alcuni suoi piccoli affluenti.
Nella frazione Valdinferno, chiamata così da Napoleone Bonaparte, ha abitato fino alla fine del 2008 tutto l'anno una sola persona, un reduce della guerra in Russia, Armando Sereno che fece voto alla Madonna che se lo faceva tornare vivo dalla guerra lui non sarebbe mai più andato via da Valdinferno, e così è stato. È deceduto il 20 marzo 2009 all'età di 88 anni.
Attualmente sul Colle San Bernardo sulla strada che conduce alla vicina Liguria sono stati installati ben 5 generatori eolici di notevole dimensione, già visibili dal lungo rettilineo che conduce nel centro del paese stesso, essi sarebbero in grado di soddisfare il fabbisogno energetico di più di trentamila abitazioni civili. La ditta che li ha costruiti invece, tramite la costituzione di un consorzio privato (la San Bernardo Nestlè Green Energy) [3] prevede di utilizzare quasi per intero la produzione energetica del Parco Eolico per soddisfare le proprie esigenze aziendali; tale progetto viene considerato dalla ditta stessa importante perché favorirebbe l’utilizzo di energia rinnovabile e il rispetto dell’ambiente.[4]
[modifica] Onorificenze
| Medaglia di bronzo al valor militare | |
[modifica] Luoghi di Interesse
Si può visitare il centro storico ricco di antiche monumentali chiese e ancora oggi sono visibili numerose costruzioni medioevali di notevole interesse.
La Reggia di Valcasotto si è sviluppata sul sito di una certosa del XII secolo, una delle prime in Italia. L'attuale costruzione fu trasformata su progetto del Vittone, nel 1700, unendo al carattere di semplicità quello della monumentalità. La trasformazione in reggia avvenne con Re Carlo Alberto e Vittorio Emanuele II, grandi appassionati di caccia. Si possono ammirare gli splendidi arredi delle stanze, tra cui il salotto verde e l'ampia camera della Musica.
Il territorio comunale ospita inoltre la stazione sciistica di Garessio 2000.
[modifica] Stemma comunale
Con decreto emanato a Firenze, allora capitale del Regno, e datato 25 agosto 1870, fu concesso al comune di Garessio dal re Vittorio Emanuele II il titolo di città[5], con diritto di portare l'antico stemma marchionale «fasciato d'oro e di nero di quattro pezze, cimato dalla corona murale propria della Città (cioè di un cerchio di muro aperto di tre porte e due finestre semicircolari, sostenente cinque torri merlate, il tutto d'oro; le torri unite da muricciuoli d'argento, ciascuno con una guardiola o torricella d'oro equidistante dalle torri laterali e sporgente a piombatoio dalla metà del muricciuolo): lo scudo, inoltre, accostato da due rami d'olivo, fruttati al naturale, decussati sotto la punta e legati di rosso».
[modifica] Personaggi celebri legati a Garessio
- fra Andrea da Garessio, poi mons. Andrea Canova, missionario, vescovo di Filippopoli, 1806-1866
- Camillo Federici, autore italiano
- Egidio Fazio, senatore
- Cornelio Fazio, neurochirurgo
- Giorgetto Giugiaro, designer, nativo di Garessio
- Ferruccio Fazio, ministro della salute del Governo Berlusconi IV
- Giuseppe Penone, artista e scultore, esponente della corrente dell'arte povera.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Renato Chinea (lista civica) dal 08/06/2009
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ Comunità montana Alto Tanaro Cebano Monregalese. URL consultato il 11 maggio 2011.
- ^ NASCE IL CONSORZIO SANPELLEGRINO NESTLÈ GREEN ENERGY PER LA TUTELA AMBIENTALE, articolo sul sito della Nestlè www.beverfood.com (consultato nel maggio 2011)
- ^ Sito Nestlè [1] (consultato nel maggio 2011)
- ^ Diploma di concessione del titolo di Città, anno 1870 Diploma di concesione del titolo di città a Garessio. URL consultato il 11 maggio 2011.
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