Paesana

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Paesana
comune
Paesana – Stemma Paesana – Bandiera
Il comune visto dalla Testa di Garitta Nuova con sullo sfondo la Rocca di Cavour
Il comune visto dalla Testa di Garitta Nuova con sullo sfondo la Rocca di Cavour
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Piemonte – stemma Piemonte
Provincia Cuneo – stemma Cuneo
Sindaco Mario Anselmo (lista civica) dal 08/06/2009
Territorio
Coordinate 44°41′0″N 7°17′0″E / 44.68333°N 7.28333°E / 44.68333; 7.28333 (Paesana)Coordinate: 44°41′0″N 7°17′0″E / 44.68333°N 7.28333°E / 44.68333; 7.28333 (Paesana)
Altitudine 650 m s.l.m.
Superficie 58,1 km²
Abitanti 2 937[1] (31-12-2010)
Densità 50,55 ab./km²
Frazioni Agliasco, Battagli Calcinere, Croce, Croesio, Erasca Ghisola, San Lorenzo
Comuni confinanti Barge, Oncino, Ostana, Sampeyre, Sanfront
Altre informazioni
Cod. postale 12034
Prefisso 0175
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 004157
Cod. catastale G228
Targa CN
Cl. sismica zona 3A (sismicità bassa)
Nome abitanti paesanesi
Patrono san Bernardo
Giorno festivo 20 agosto
Localizzazione
Paesana è posizionata in Italia
Paesana
Sito istituzionale

Paesana (Paisan-a in piemontese, Paisana (pron. /paizano/) in occitano) è un comune di 2.904 abitanti della provincia di Cuneo.

Articolata su due borghi distinti a cavallo del Po (Santa Margherita a destra e Santa Maria a sinistra del fiume), si trova nella omonima valle (Valle Po) e fa parte della Comunità montana Valli Po, Bronda, Infernotto e Varaita.

Indice

[modifica] Storia

Feudo dei marchesi di Saluzzo, fu contesa più volte dai Savoia, che la ottennero definitivamente nel 1601 con il trattato di Lione.

Il castello, del quale sopravvive solo qualche resto delle fondazioni, e che svettava sopra la frazione Erasca, fu distrutto dai Francesi nel 1585.

Nel Cinquecento fu un'importante centro di diffusione delle idee della Riforma, portate dai nuclei Valdesi giunti dalle vicine valli del Pellice e del Chisone. Negli anni 1510-13 la marchesa di Saluzzo, Margherita di Foix, operò una lunga serie di repressioni contro le frazioni di Bioletto, Bietonetto, Croesio e Pratoguglielmo (ancora oggi portano il nome di origine valdese).

Gravissime le distruzioni ad opera dei nazisti. La più terribile e la più ricordata è senza dubbio il grande incendio del 1 agosto 1944.

[modifica] Onorificenze

Medaglia di bronzo al Merito Civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia di bronzo al Merito Civile
«Piccolo centro occupato dall'esercito tedesco, partecipò con generoso slancio alla lotta di Liberazione e diede accoglienza a numerosi sfollati. Il paese subì furti, saccheggi e bombardamenti che provocarono alcune vittime e danni al patrimonio abitativo. Nobile esempio di spirito di sacrificio ed amor patrio.»
— 1943/1944 - Paesana (CN)

[2]

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

  • la chiesa parrocchiale di Santa Maria: eretta tra il 1767 e il 1783, sulla facciata presenta due statue in marmo (scuola lombarda del primo '500) raffiguranti il marchese di Saluzzo Ludovico II e un abate (forse l'abate di Staffarda). Lo stile barocco dell'interno e dell'esterno è impreziosito dagli affreschi del Borgna.
  • la chiesa parrocchiale di Santa Margherita, all'ingresso di Paesana: edificio rinnovato in stile barocco, conserva al suo interno notevoli stucchi del Beltramelli, statue in legno dorato, alcuni dipinti dell'Arnaud e un quadro del Borgna e del Giacone raffigurante il Battesimo di Gesù (1876).
  • il santuario di Madonna d'Oriente: già citato in documenti del 1386, si trova risalendo il vallone del Croesio, lungo il confine con Sanfront. Edificio in stile tardo-settecentesco dedicato all'Annunziata, la tradizione vuole che sia sorto in riconoscenza alla Vergine per aver salvato un bambino dallo straripamento del Croesio.
  • il Bric Lombatera, nella zona di Pian Muné: sono qui presenti numerose incisioni rupestri del tipo "a coppelle", probabile testimonianza di un antico luogo di culto.
  • Pian Muné: nata nel 1980, è la stazione sciistica più panoramica del saluzzese ed è posta a 1500 metri di altitudine. Mediante una seggiovia biposto si raggiungono i 1876 metri d'altitudine, mentre un lungo skilift permette di raggiungere il punto più alto della stazione, a 2070 metri d'altitudine.

[modifica] Le frazioni

  • Ghisola: sulla strada che conduce a Crissolo. Conserva edifici dalle antiche forme rustiche, tra cui la casa a cinque arcate, detta "di re Desiderio". La tradizione, infatti, vuole che sia la casa dove il monarca si rifugiò per qualche tempo dopo la sconfitta da parte dei Franchi di Carlo Magno.
  • Calcinere: oltre Ghisola. L'ottocentesca chiesa parrocchiale di S.Antonio Abate è ornata da un portale rinascimentale e due sovrafinestre in marmo bianco locale ricavate da un'acquasantiera opera dello scultore Matteo Sanmicheli (prima metà del '500).
  • le cave di marmo bianco di Calcinere, un tempo famose per aver fornito bellissimi marmi per Torino e per il Piemonte intero, furono chiuse nei primi dell'Ottocento, in quanto non erano più in grado di competere con quelle di Carrara.
  • Agliasco (m.970): seguendo una strada immersa nei castagneti, si possono ammirare superbi scorci del Monviso. La parrocchia di S.Giacomo, di antica origine, reca sulla facciata un affresco raffigurante S.Filippo e S.Giacomo.

Ma Paesana non è fatta solo di luoghi, anche di una comunità molto legata al territorio nonostante l'emigrazione verso le città dei decenni in corso. Numerosi artigiani sono tuttora presenti sul territorio come, senza voler dimenticare nessuno, Michelangelo Tallone, ceramista-scultore famoso per l'antica tecnica del bucchero con cui realizza le sue opere esposte all'entrata del paese, alla rotonda d'ingresso.

[modifica] Personalità legate a Paesana

Chiaffredo Bergia, carabiniere

[modifica] Festività

Paesana presenta due santi patroni, legati alle due parti principali di cui è composto il Comune:

  • S.Giuseppe, patrono della buona morte (seconda domenica di luglio) per la Parrocchia di S.Margherita,
  • S.Bernardo (la domenica più vicina al 20 agosto) per la Parrocchia di Santa Maria.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Mario Anselmo (lista civica) dal 08/06/2009

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ http://www.quirinale.it/elementi/DettaglioOnorificenze.aspx?decorato=265204

[modifica] Collegamenti esterni

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