Ludovico II di Saluzzo
Lodovico II del Vasto (Saluzzo, 23 marzo 1438 – Genova, 27 gennaio 1504) fu marchese di Saluzzo, membro della famiglia Del Vasto di discendenza aleramica.
[modifica] Biografia
| Lodovico II: Cavallotto | |
|---|---|
| Busto volto a sinistra con berretto | San Costanzio a cavallo con stendardo |
| AR, 2,86 g | |
Figlio del marchese Ludovico I di Saluzzo (1406 – 1475) e di Isabella Paleologa (1427 – 1470), figlia di Giangiacomo, marchese di Monferrato, mantenne il titolo di Conte di Carmagnola fino al 1475, quando salì al potere del marchesato.
La saggia politica paterna di equilibrio venne stravolta dalla sfortunata campagna militare contro Carlo I di Savoia del 1478: Saluzzo, dopo alterne vicende, che la portarono ad essere anche sottratta al suo marchese, iniziò a decadere pericolosamente. Alla morte di Carlo I fu ripresa dal marchese Ludovico, ma gran parte della gloria passata era ormai perduta.
Quando Carlo VIII di Francia scese in Italia, fu al suo seguito, aiutando il suo esercito nella battaglia di Fornovo: quando Luigi XII attaccò e conquistò Milano, Ludovico lo seguì venendo impegnato anche nelle lotte contro gli spagnoli a Napoli. La disperata situazione economica lasciata dalla spese militari delle guerre del marchese Ludovico II posero fine ad ogni tentativo di ripresa economica.
Alla fine della sua vita, (morì a Genova nel 1504) la reggenza dello Stato fu presa dalla moglie Margherita di Foix-Candale[1].
Il monumento funebre di Ludovico II si trova oggi all'interno della Chiesa di San Giovanni a Saluzzo, commissionato dalla moglie Margherita nel 1504 e realizzato in marmo bianco di Paesana intorno al 1508 dallo scultore lombardo Benedetto Briosco. Nella nicchia di fronte avrebbe dovuto trovarsi il feretro della marchesa che, però, caduta in disgrazia, fu tumulata in Francia.
A Ludovico II si deve anche la realizzazione della Cattedrale di Saluzzo, in stile tardogotico piemontese. Fu anche il promotore della costruzione del primo traforo alpino, il Buco di Viso, a 2880 m s.l.m., alle pendici del Monviso, per aprire una rotta commerciale sicura e duratura chiamata Via del Sale con il Delfinato e la Provenza.
[modifica] Discendenza
- Margherita; sposa nel 1496 Claudio Giacomo di Miolans, nel 1515 Pietro di Salvaterra.
- Michele Antonio, conte di Carmagnola e marchese successore (1495 - 1528)
- Gian Ludovico (1496 - 1563)
- Francesco Ludovico (1498 - 1537)
- Adriano (1499 - 1501)
- Gian Gabriele (1501 - 1548)
[modifica] Note
- ^ figlia di Jean de Foix, primo conte di Candale e di Margaret de la Pole, nipota di William de la Pole, I duca di Suffolk e zia di Anna di Foix-Candale
| Predecessore: | Marchese di Saluzzo | Successore: |
|---|---|---|
| Ludovico I | 1475 - 1504 | Michele Antonio |