Skilift

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Skilift a piattello sul Monte Pizol, Svizzera

Lo skilift, chiamato anche sciovia, è un tipo di impianto di risalita a fune adibito al traino degli sciatori. Da notare che nei Paesi anglofoni il termine non si riferisce solo alle sciovie, ma agli impianti di risalita per sciatori in generale, comprendendo quindi anche seggiovie, cabinovie e funivie.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

È costituito da una fune d'acciaio chiusa ad anello mediante impalmatura, sospesa ad alcuni metri dal suolo, alla quale sono solitamente agganciati una serie di traini costituiti da un morsa che si stringe sulla fune, un meccanismo di autoavvolgimento ed una funicella in fibre sintetiche terminante con un piattello o un'ancora che fungono da seggiolino per lo sciatore.

La sciovia è costituita nella maggior parte dei casi da:

  • una stazione motrice, dove è installato il motore che trasmette il movimento della fune;
  • la linea, formata dai sostegni e dalla pista di risalita;
  • una stazione di rinvio e tensione, costituita da una puleggia, libera di ruotare, montata su una piattaforma scorrevole contrappesata per mantenere costante nel tempo la tensione della fune.

Fa eccezione allo schema sopra riportato la stazione motrice avente la funzione di mantenere costante la tensione dell’anello di fune, detta stazione motrice-tenditrice; in tal caso l'altra stazione svolge la sola funzione di rinvio della fune.

La fune è sempre in movimento, e gli sciatori possono agganciarsi allo skilift alla stazione a valle, dove il piattello è a portata di mano. Per evitare che gli sciatori escano dalla linea ideale di traino, spesso vengono tracciati dei solchi nella neve, come per le piste da sci di fondo. Al termine della pista di risalita il piattello, abbandonato dallo sciatore, viene recuperato dal meccanismo di avvolgimento a molla.

La costruzione e la progettazione di ogni sciovia vengono regolamentate da normative tecniche, in Italia emanate dal Ministero dei Trasporti.

Negli ultimi anni, come conseguenza dell'aumento del numero di sciatori, le sciovie vengono spesso sostituite da moderne seggiovie, caratterizzate da una maggiore portata oraria.

Tipologie[modifica | modifica wikitesto]

  • a piattello (i più diffusi);
  • ad àncora (per trasporto di sciatori in coppia, molto diffusi in Svizzera, in Austria e nel Nord America dove sono conosciuti con il nome di T-bar);
  • a fune bassa, o manovia, eventualmente con nodi di appoggio o con speciali supporti sagomati (per principianti);
  • ad agganciamento/sganciamento automatico, in cui i piattelli sono fissati a pertiche rigide collegate alla morsa sulla fune mediante una molla avente la funzione di ammortizzare lo strappo alla partenza (detti alla francese perché inventati dalla ditta francese Poma);
  • slittovia (formato da una grossa slitta, dove salgono i passeggeri, che viene trainata da una fune tramite un sistema di argano).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I primi impianti di risalita a servizio dello sci sono stati costruiti all'inizio del XX secolo; ma è dopo la conclusione del secondo conflitto mondiale, con l’aumento del benessere generalizzato, che gli sport invernali hanno conosciuto una progressiva diffusione in molti strati della popolazione, innescando una notevole evoluzione tecnica degli impianti di risalita.

Nel campo delle sciovie si è assistito al passaggio da quelle a fune bassa al tipo a fune alta, più sicure e confortevoli in quanto dotate di traini ad azione progressiva.

Primi skilift al mondo:

  • 1908-1914 Schollach, Germania - impianto a fune bassa costruito da Robert Winterhalder
  • 1933/1934 Davos, Svizzera - impianto a fune alta progettato da Ernst Constam
  • 1935/1936 Alpe d'Huez, Francia - impianto a fune alta alla francese progettato da Jean Pomagalski (fondatore della ditta Poma)

Primi skilift in Italia:

(spesso si trovano riferimenti a skilift quando in realtà si tratta di slittovie - quindi le suddette date sono da verificare)

Skilift in funzione in Italia[modifica | modifica wikitesto]

Alcuni dei tanti skilift in funzione in Italia.

Valle d'Aosta[modifica | modifica wikitesto]

Piemonte[modifica | modifica wikitesto]

  • San Domenico (vb), skilft, attualmente dismesso con la nuova seggiovia Bandolero (leinter)
  • Rimasco (VC), skilift "Campo" (Piemonte Funivie, 1984) non più attivo
  • Rimasco (VC), skilift "Sgunal" (Nascivera, 1979) non più attivo
  • Sestriere (TO), skilift "Jolly" (CCM, 2001, attualmente dismesso e sostituito da un tappeto di risalita)
  • Vernante (CN), skilift "La Sposa" (Graffer, 1991, non più in funzione)

Lombardia[modifica | modifica wikitesto]

Trentino - Alto Adige[modifica | modifica wikitesto]

  • Marileva skilift biancaneve (leinter)
  • Marileva skilift Dos della Pesa(leinter)
  • Folgarida skilift Casina (leinter)
  • Folgarida skilift Malghet Aut 1-2 (leinter)
  • Pejo (TN), skilift "Biancaneve - Campi alle Pozze" (Graffer, 1998)

Veneto[modifica | modifica wikitesto]

Emilia - Romagna[modifica | modifica wikitesto]

Toscana[modifica | modifica wikitesto]

Abruzzo[modifica | modifica wikitesto]

  • Scanno (AQ), skilift "Passo Godi" (Leitner, 2009)

Calabria[modifica | modifica wikitesto]

Skilift non più in funzione[modifica | modifica wikitesto]

Alcuni dei tanti skilift oggi non più esistenti o comunque non più in servizio.

Piemonte[modifica | modifica wikitesto]

Lombardia[modifica | modifica wikitesto]

Campania

  • Bocca della Selva (BN), skilift "Cristallo vetta" (MEB, 2006 - 2011, ancora esistente ma non più in funzione)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ [1] Bardonecchia, 100 anni di sci

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]