Pellice

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Pellice
Pellice
Il Pellice dal ponte di Bibiana
Stato Italia Italia
Regioni Piemonte Piemonte
Lunghezza 53,0 km[1]
Portata media 21,32 m³/s[2]
Bacino idrografico 974,03 km²[1]
Altitudine sorgente ca. 3.171 m s.l.m.
Nasce Monte Granero
Affluenti Angrogna, Chisone, Chiamogna
Sfocia Po presso Villafranca Piemonte
44°48′36.6″N 7°33′32.72″E / 44.810166°N 7.559089°E44.810166; 7.559089Coordinate: 44°48′36.6″N 7°33′32.72″E / 44.810166°N 7.559089°E44.810166; 7.559089
Mappa del fiume

Il Pellice (Pèlis in occitano e in piemontese) è un grosso torrente del Piemonte, primo importante affluente in sinistra orografica del Po. Il suo corso si sviluppa interamente all'interno del territorio della provincia di Torino per una lunghezza totale di 53 km; il perimetro del suo bacino è di 179 km.[1]

Percorso[modifica | modifica sorgente]

Nasce dalle Alpi Occidentali e precisamente dal versante occidentale del Monte Granero, dal quale scende inizialmente assai ripido verso Nord per poi compiere un'ampia curva verso Est dove raggiunge il comune di Bobbio Pellice. Prima di Bobbio raccoglie le acque di vari torrenti provenienti da valli laterali e subito dopo quelle del torrente Ghiacciard, anche lui proveniente dal massiccio del Monte Granero, ma dal versante orientale, formando quindi l'omonima valle.

Durante il suo tragitto riceve altri torrenti, tra cui l'Angrogna (che dà il nome al comune omonimo) ed il torrente Chiamogna, che forma la Val Domenica (presso il comune di Bricherasio).

Dopo il percorso montano inizia il percorso in pianura transitando a metà strada fra i comuni di Bibiana e Bricherasio. Dopo poco più di 12 chilometri, tra i comuni di Cavour e Vigone, riceve le acque del torrente Chisone che ne raddoppiano la portata media.

Proseguendo si allaga in ampi ghiaioni e si dirama in svariati bracci minori per andare poi a sfociare nel fiume Po in territorio del Comune di Villafranca Piemonte.

La "Confluenza Po - Pellice" è stata dichiarata SIC (codice: IT1110015).

Portata e regime[modifica | modifica sorgente]

Il Pellice, nonostante la denominazione di torrente, è un corso d'acqua a flusso perenne. Soggetto a piene violente in caso di precipitazioni abbondanti è caratterizzato da deflussi abbastanza copiosi:

Portata media mensile (in m³)
Stazione idrometrica : confluenza Po (1951 - 1991)

Fonte : AA.VV., Piano di tutela della acque - Allegato tecnico II.h/1 Bilancio delle disponibilità idriche naturali e valutazione dell'incidenza dei prelievi - Bilancio idrologico - Rapporto tecnico; tabella 8, pag. 28; luglio 2004; Regione Piemonte (consultato nel dicembre 2011)

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

  • km 10 - km 21 (Villar Pellice-Ponte di Bibiana) torrente d'acqua selvaggia non regolamentato, in valle ampia ed aperta, attraverso zone boscose; acqua cristallina, forte velocità della corrente, letto ampio ad eccezione del tratto di gole dopo Luserna.
  • km 21 - km 27 (ponte di Bibiana-Confluenza nel Po) fino al ponte di Garzigliana acqua molto veloce, poi letto ampio e ciottoloso con molte ramificazioni ed isolotti, tratti arginati con pietre di cava.

Territori comunali interessati[modifica | modifica sorgente]

Il guado sul Pellice tra Zucchea e Cavour

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c AA.VV., Elaborato I.c/5 (PDF) in Piano di Tutela delle Acque - Revisione del 1º luglio 2004; Caratterizzazione bacini Idrografici, Regione Piemonte, 1º luglio 2004. URL consultato il 26 ottobre 2012.
  2. ^ a b AA.VV., Elaborato I.c/7 (PDF) in Piano di Tutela delle Acque - Revisione del 1º luglio 2004; Caratterizzazione bacini Idrografici, Regione Piemonte, 1º luglio 2004. URL consultato il 26 ottobre 2012.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Torino, Istituto geografico centrale, Cartina n. 6 - Monviso

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