Seggiovia

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Una seggiovia a Bad Hofgastein, Austria.
La seggiovia "Sagersboden", a Formazza, Italia.

La seggiovia è un particolare tipo di impianto di risalita, molto simile ad una teleferica, adibito al trasporto di persone in zone di difficile accesso e con grandi dislivelli altimetrici. Offre una portata oraria superiore ed una maggiore comodità rispetto alle sciovie.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Stazioni terminali[modifica | modifica wikitesto]

Una seggiovia è costituita da una fune chiusa ad anello (mediante impalmatura) fra le stazioni terminali :

  • stazione motrice, dove l'impianto è movimentato da un motore elettrico principale, abbinato ad un riduttore di velocità alla cui uscita (albero lento) è collegata la puleggia motrice, presso la stessa stazione sono collocati i freni e il motore di recupero/riserva (solitamente di tipo termico) che consente di riportare i passeggeri in stazione in caso di guasto al motore elettrico principale;
  • stazione di rinvio, dove è montata una puleggia folle, libera di ruotare sul suo supporto.

La fune portante-traente è mantenuta a tensione costante con un dispositivo di tensione collocato presso una delle due stazioni terminali, costituito essenzialmente da un carrello che scorre in orizzontale, cui è solidale la puleggia di rinvio oppure la puleggia motrice e tutto l'argano, collegato tramite una fune opportunamente deviata da pulegge ad un blocco di cemento armato (contrappeso) che scorre in verticale , oppure ad un sistema costituito da un pistone idraulico alimentato da un circuito in cui scorre olio in pressione in apposite tubazioni.

La configurazione di stazioni più vantaggiosa per l'esercizio dell'impianto è :

  • stazione di rinvio, a valle, con dispositivo di tensionamento e stazione motrice a monte (così il carico viene "tirato").

Spesso si può trovare anche la stazione motrice a valle e la stazione di rinvio - tensionamento a monte , oppure la stazione motrice-tenditrice a valle e stazione di rinvio-fissa a monte.

Sostegni di linea[modifica | modifica wikitesto]

La fune portante-traente scorre sollevata di vari metri da terra ed è guidata da una serie di sostegni di linea intermedi, colonne in lamiera metallica scatolata o tralicciata, che in sommità portano una traversa di supporto delle rulliere di linea , su cui scorre la fune portante-traente, composte da rulli abbinati in vario modo, a seconda dei carichi esercitati dalla fune, montati su perni e liberi di ruotare attorno ad essi.

La corretta posizione della fune sui sostegni di linea è sorvegliata da un apposito circuito di sicurezza , alimentato in bassa tensione da batterie situate presso la stazione motrice, che transita di palo in palo sino alla stazione di rinvio e poi ritorna alla stazione motrice.

Veicoli (seggiole)[modifica | modifica wikitesto]

Sulla fune sono ammorsate le seggiole , che sono da 1 a 8 posti, a seconda del sistema dell'impianto : ammorsamento fisso e ammorsamento automatico.

Ammorsamento fisso e ammorsamento automatico[modifica | modifica wikitesto]

L'ammorsamento fisso (seggiovie a collegamento permanente) è il sistema più storico , derivato direttamente dalla teleferica : le seggiole sono permanentemente collegate alla fune e viaggiano pertanto a velocità costante. La salita con gli sci ai piedi è spesso agevolata all'entrata con un tappeto di imbarco . Primo esemplare fu la seggiovia del ghiacciaio della Marmolada nel 1945, seguita dalla seggiovia "Passo Fedaia - Pian dei Fiacconi",sempre sulla Marmolada, nel 1946.

Un secondo sistema è quello dell'ammorsamento automatico, (seggiovie a collegamento temporaneo), anch'esso con origini storiche, la prima morsa fu brevettata in Italia dal prof. Carlevaro e utilizzata nel 1949 sulla cabinovia Alagna-Belvedere , ottenendo così maggiore velocità di esercizio. Tali seggiovie sono inoltre spesso dotate di maggiore comfort, grazie a sedili morbidi e riscaldati, carenatura di protezione in caso di vento o nevicate e tappeto di imbarco all'entrata per agevolare la salita con gli sci.

All'ingresso in stazione la morsa si apre e procede all'interno della stazione a velocità ridotta, agevolando l'imbarco, al termine del percorso in stazione la morsa si chiude sulla fune e il veicolo percorre tutta la linea ad elevata velocità.

Esiste, inoltre, il sistema ad agganciamento automatico, da non confondere con l'ammorsamento automatico. Nel meccanismo ad agganciamento automatico la morsa rimane attaccata alla fune: è il veicolo stesso a "sganciarsi" dalla morsa.

Le seggiovie si indicano secondo una simbologia internazionale con il numero di posti per veicolo seguito dalle lettere CLF (Chair Lift Fixed) per le seggiovie a morsa fissa e CLD (Chair Lift Detachable) per quelle a morsa automatica.

Le seggiovie possono essere utilizzate da pedoni e sciatori con differenti modalità di esercizio (velocità diversa tra l'estate e l'inverno) , la Normativa italiana prevede che gli ingressi e le uscite per per pedoni e sciatori siano differenti e che pedoni e sciatori non possano occupare la stessa seggiola.

Limiti di velocità[modifica | modifica wikitesto]

Limiti massimi di velocità in vigore in Italia, espressi in m/s, per le seggiovie:

Seggiovie ad ammorsamento fisso per trasporto di sciatori[modifica | modifica wikitesto]

  • 1 posto o 2 posti : 2,5
  • 3 posti: 2,3
  • 4 posti: 2,2
  • 6 posti : 2,0

Seggiovie ad ammorsamento fisso per trasporto pedoni[modifica | modifica wikitesto]

  • massimo di 2 posti : 1,5
  • con più di 2 posti : 1,0

Quando nelle seggiovie con più di 2 posti sono utilizzati solo i 2 posti esterni, la velocità può essere elevata a 1,5 m/sec.

Per trasporto sciatori con il tappeto di imbarco alla partenza (dispositivo che serve a diminuire la velocità relativa tra la persona e la seggiola) i valori sopra indicati possono essere aumentati di 0,3 m/sec, a eccezione delle esaposto, nelle quali la velocità aumenta di 0,2 m/sec.

Si consideri che l'intervallo tra i veicoli non può essere inferiore ai 6 secondi.

Seggiovie ad ammorsamento automatico[modifica | modifica wikitesto]

  • In linea: 5,0
  • In stazione imbarco e sbarco pedoni in linea col percorso del veicolo : 1,0
  • In stazione imbarco e sbarco pedoni lateralmente al veicolo : 0,5
  • In stazione solo per imbarco di sciatori: 1,3
  • In stazione solo per sbarco sciatori: 1,5
  • In stazione intermedia solo per sbarco sciatori (caso particolare): 2,0

Tipologie di azionamento[modifica | modifica wikitesto]

Prima degli anni '80 le seggiovie erano generalmente alimentate con azionamenti in corrente alternata , motori asincroni trifase, in cui non era possibile effettuare regolazione di velocità (tra impianto fermo e la massima velocità di esercizio) e l'avviamento era effettuato con un reostato simile a quello impiegato in ambito ferroviario finalizzato a cortocircuitare progressivamente le resistenze di avviamento.

Le seggiovie costruite dagli anni '80 in poi sono alimentate da uno o più motori elettrici in corrente continua con azionamento a diodi controllati e ponte convertitore bidirezionale da e verso la rete (si ricorda che la corrente di alimentazione di rete è alternata e trifase).

In genere i motori elettrici principali sono uno per seggiovie ad ammorsamento fisso e più di uno per seggiovie ad ammorsamento automatico.

Dagli anni 2000 in poi si sta assistendo ad un ritorno progressivo agli azionamenti in corrente alternata e all'impiego dei motori asincroni trifase, con regolazione di velocità attuata tramite inverter a variazione di frequenza, con evidenti vantaggi e risparmio di costi di esercizio e manutenzione rispetto ad un azionamento in corrente continua.

Seggiovie in Italia[modifica | modifica wikitesto]

Alcune delle tante seggiovie presenti in Italia (elenco incompleto, in fase di ampliamento):

Seggiovie a morse fisse[modifica | modifica wikitesto]

Valle d'Aosta[modifica | modifica wikitesto]

Piemonte[modifica | modifica wikitesto]

Lombardia[modifica | modifica wikitesto]

  • Bagolino (BS), 2CLF "Fienili di Banard - Monte Maniva" (Nascivera, 1977)
  • Collio (BS), 2CLF "Collio Val Trompia - Roccolo delle Crispe" (Nascivera, 1982)
  • Collio (BS), 2CLF "Roccolo delle Crispe - Monte Pezzeda" (MEB, 2004)
  • Margno (LC), 3CLF "Pian delle Betulle - Coma Laghetto" (Graffer, 2001)

Trentino - Alto Adige[modifica | modifica wikitesto]

  • Andalo (TN), 2CLF "Malga Zambana - La Selletta" (Nascivera, 1986)
  • Malga di Mezavia (TN), 2CLF "3-Tre" (Graffer, 1986)
  • Malga di Mezavia (TN), 2CLF "Canalon" (1970)
  • Malga di Mezavia (TN), 3CLF "Palon" (Graffer, 1994)
  • Malga di Mezavia (TN), 2CLF "Topolino" (Graffer)
  • Pejo (TN), 3CLF "Busa Stavelin - Dosso del Blanco" (Graffer, 2003)

Veneto[modifica | modifica wikitesto]

Friuli - Venezia Giulia[modifica | modifica wikitesto]

Liguria[modifica | modifica wikitesto]

Emilia - Romagna[modifica | modifica wikitesto]

Toscana[modifica | modifica wikitesto]

Umbria[modifica | modifica wikitesto]

Marche[modifica | modifica wikitesto]

  • Sarnano (MC), 2CLF "Santa Maria delle Nevi - Sassotetto" (Graffer, 2006)
  • Sarnano (MC), 3CLF "Santa Maria Maddalena - Liseb" (Graffer, 2006)

Lazio[modifica | modifica wikitesto]

Abruzzo[modifica | modifica wikitesto]

Molise[modifica | modifica wikitesto]

Campania[modifica | modifica wikitesto]

Basilicata[modifica | modifica wikitesto]

  • Briola (PZ), 2CLF "Pierfaone 3 - Monte Pierfaone" (Graffer, 2001)

Calabria[modifica | modifica wikitesto]

Sicilia[modifica | modifica wikitesto]

Seggiovie ad ammorsamento automatico[modifica | modifica wikitesto]

Valle d'Aosta[modifica | modifica wikitesto]

Piemonte[modifica | modifica wikitesto]

Lombardia[modifica | modifica wikitesto]

Trentino - Alto Adige[modifica | modifica wikitesto]

  • Malga di Mezavia (TN), 6CLD "Cordela - Montesel" (Doppelmayr, 2013)
  • Malga di Mezavia (TN), 4CLD "Rocce Rosse" (Doppelmayr, 2003)

Veneto[modifica | modifica wikitesto]

Friuli - Venezia Giulia[modifica | modifica wikitesto]

Emilia - Romagna[modifica | modifica wikitesto]

Toscana[modifica | modifica wikitesto]

Marche[modifica | modifica wikitesto]

Abruzzo[modifica | modifica wikitesto]

Molise[modifica | modifica wikitesto]

Le seggiovie monoposto[modifica | modifica wikitesto]

In Italia, negli anni passati, le seggiovie monoposto erano molto frequenti. In seguito, però, quasi tutte sono state eliminate per diversi motivi. Principalmente perché la portata era molto bassa e perché non erano agevoli per i bambini.

Seggiovie monoposto in funzione[modifica | modifica wikitesto]

In Italia, attualmente vi sono solamente 12 monoposto funzionanti.

  • Predazzo (TN), seggiovia "Trampolini" (Graffer, 1991, non pubblica)

Seggiovie non più in funzione[modifica | modifica wikitesto]

Alcune delle tante seggiovie esistite in Italia, oggi demolite o comunque non più in servizio.

Seggiovie ad ammorsamento fisso[modifica | modifica wikitesto]

Valle d'Aosta[modifica | modifica wikitesto]

*Gressoney (AO), 2CLF "Gabiet - Col d'Olen" (Piemonte Funivie, 1979 - 1996, riposizionata e non sostituita)

Piemonte[modifica | modifica wikitesto]

  • Frabosa Soprana (CN), 1CLF "Monte Moro" (Carlevaro e Savio, 1948-1957, sostituita con 1CLF tuttora in esercizio)
  • Limone Piemonte (CN), 2CLF "Alpe di Limonetto" (Teletrasporti, 1971 - 2007, sostituita con 2CLF su tracciato differente)
  • Limone Piemonte (CN), 2CLF "Cabanaira" (Nascivera, 1974 - 2005, sostituita con 4CLD)
  • Oropa (BI), 1CLF "Monte Camino" (Carlevaro e Savio, 1947 - 1971, sostituita con cestovia)
  • Pragelato (TO), 1CLF "Clot de la Soma" (Marchisio, 1964 - 2007, ancora esistente, ma non più in funzione)

Lombardia[modifica | modifica wikitesto]

  • Pescegallo (SO), 1CLF "Fenile - Salmurano" (Marchisio, sostituita nel 2000 con 2CLF)
  • Salò (BS), 1CLF "San Bartolomeo" (Ceriani, 1956 - 1958, riposizionata e non sostituita)
  • Valcanale (BG), 1CLF "Valcanale - Piazza" (SACIF, 1979 - 2012, già ferma dal 1997, non sostituita)

Trentino - Alto Adige[modifica | modifica wikitesto]

  • Alpe di Siusi (BZ), 1CLF "Bullaccia" (Zemella, 1982 - 2009, sostituita con telemix)
  • Andalo (TN), 2CLF "Albi de Mez - Cima Paganella" (Nascivera, 1978 - 2004, sostituita con 4CLD)
  • Andalo (TN), 2CLF "Malga Zambana - Traliccio" (Nascivera, 1986 - 2008, già ferma dal 2006, non sostituita)
  • Andalo (TN), 2CLF "Pian Dosson - Albi de Mez" (Nascivera, 1977 - 2008, non sostituita)
  • Carezza (BZ), 1CLF "Paolina" (Carlevaro e Savio, 1950 - 1978, sostituita con 2CLF)
  • Carezza (BZ), 2CLF "Paolina" (Zemella, 1978 - 1996, sostituita con 4CLD)
  • Molveno (TN), 1CLF "Pradel - Croz dell'Altissimo" (Graffer, 1963 - 2003, sostituita nel 2006 con 2CLF)
  • Nova Levante (BZ), 2CLF "Laurin I" (Leitner, 1970 - 2013, sostituita con cabinovia), fino al 2005 cestovia
  • Obereggen (BZ), 4CLF "Obereggen" (Leitner, 1987 - 2006, sostituita con 4CLD)
  • Ortisei (BZ), 1CLF "Rasciesa" (Trojer, 1952 - 1980, sostituita con 1CLF)
  • Passo Rolle (TN), 1CLF "Baita Segantini" (Graffer, 1970 - 2002, non sostituita)
  • Pejo (TN), 1CLF "Doss de Gembri" (Graffer, 1969 - 2008, sostituita con 4CLF)
  • Penia (TN), 1CLF "Fedaia - Pian Dei Fiacconi" (Graffer, 1946 - 1963, sostituita con 1CLF)
  • Penia (TN), 1CLF "Fedaia - Pian Dei Fiacconi" (Graffer, 1963 - 1974, sostituita con cestovia)
  • Pinzolo (TN), 1CLF "Doss del Sabion" (Leitner, 1969 - 1988, sostituita con 4CLD)

Veneto[modifica | modifica wikitesto]

  • Arabba (BL), 2CLF "Cherz I" (Leitner, 1996 - 2011, riposizionata e sostituita con 4CLF)
  • Arabba (BL), 1CLF "Col Burz" (Graffer, 1958 - 1972, sostituita con 1CLF)
  • Cortina d'Ampezzo (BL), 1CLF "Vitelli" (Graffer, 1951 - 1989, sostituita con 4CLD)
  • Passo Fedaia (BL), 2CLF "Sass del Mul" (Ceretti e Tanfani, 1978 - 2012, distrutta da un incendio e non sostituita)

Friuli - Venezia Giulia[modifica | modifica wikitesto]

  • Ravascletto (UD), 2CLF "Cuel Piciul" (Graffer, 1976 - 2008, ancora esistente ma non più in funzione)

Emilia - Romagna[modifica | modifica wikitesto]

  • Febbio (RE), 2CLF "Lama Gallina - Pianelli" (Nascivera, 1982 - 2005, ancora esistente ma non più in funzione)
  • Febbio (RE), 2CLF "Rescadore - Lama Gallina" (Nascivera, 1974 - 2005, sostituita con 3CLF)
  • Lizzano in Belvedere (BO), 1CLF "Monte Pizzo" (Drago, 1953 - 1987, sostituita con 1CLF)
  • Lizzano in Belvedere (BO), 1CLF "Monte Pizzo" (Zemella, 1987 - 2000, ancora esistente ma non più in funzione)

Toscana[modifica | modifica wikitesto]

  • Abetone (PT), 1CLF "Del Gomito" (Carlevaro e Savio, 1950 - 1978)
  • Abetone (PT), 1CLF "Le Motte - Paradiso" (Carlevaro e Savio, 1948 - 1966, sostituita da 1CLF su tracciato differente)
  • Abetone (PT), 1CLF "Villa Imperatori - Selletta" (Leitner, 1969 - 2005, sostituita con 2CLF)
  • Cutigliano (PT), 2CLF "Spiamatella" (Leitner, 1971, ancora esistente ma non più in funzione)

Marche[modifica | modifica wikitesto]

  • Sarnano (MC), 1CLF "Santa Maria delle Nevi - Sassotetto" (Graffer, 1981 - 2006, sostituita con 2CLF)

Lazio[modifica | modifica wikitesto]

Abruzzo[modifica | modifica wikitesto]

  • Tagliacozzo (AQ), 1CLF "Piccionara" (Graffer, 1965 - 2009, ancora esistente ma non più in funzione)

Calabria[modifica | modifica wikitesto]

Seggiovie ad ammorsamento automatico[modifica | modifica wikitesto]

Piemonte[modifica | modifica wikitesto]

  • Scopello (VC), 2CLD "Alpe di Mera" (Von Roll, 1953 - 1976, sostituita con 2CLF)

Trentino - Alto Adige[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]