Aisone

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Aisone
comune
Aisone – Stemma
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Piemonte – stemma Piemonte
Provincia Cuneo – stemma Cuneo
Sindaco Marisa Degioanni (lista civica) dal 22/06/2009
Territorio
Coordinate 44°19′0″N 7°13′0″E / 44.31667°N 7.21667°E / 44.31667; 7.21667 (Aisone)Coordinate: 44°19′0″N 7°13′0″E / 44.31667°N 7.21667°E / 44.31667; 7.21667 (Aisone)
Altitudine 834 m s.l.m.
Superficie 36,9 km²
Abitanti 256[1] (31-12-2010)
Densità 6,94 ab./km²
Frazioni Forani, Lucerna
Comuni confinanti Demonte, Valdieri, Vinadio
Altre informazioni
Cod. postale 12010
Prefisso 0171
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 004002
Cod. catastale A113
Targa CN
Cl. sismica zona 3A (sismicità bassa)
Cl. climatica zona F, 3349 GG[2]
Nome abitanti aisonesi
Patrono Natività di Maria
Giorno festivo prima domenica di settembre
Localizzazione
Aisone è posizionata in Italia
Aisone
Sito istituzionale

Aisone (Aison in piemontese, Aizoun in occitano) è un comune di 259 abitanti della provincia di Cuneo.

Fa parte della Comunità montana Valle Stura[3].

Indice

[modifica] Geografia

Situato nella valle Stura di Demonte, parte del suo territorio si trova nel Parco delle Alpi Marittime che si raggiunge percorrendo la statale n. 21 del Colle della Maddalena, lungo la quale si possono osservare antiche abitazioni che in parte conservano tetti in ardesia.

Negli anni trenta, per proteggere le costruzioni dall'erosione, fu costruito un muraglione in pietra, esposto verso sud ed adiacente ad enormi rocce che formano grandi cenge ricoperte di pini e larici.

L'ampio vallone della Valletta, attraversando boschi, pascoli e laghetti alpini, permette di raggiungere il Parco delle Alpi Marittime, la conca delle Gùie, la Valle Gesso poste al confine con la Francia e il comune di Vinadio. Questa zona conserva caratteristiche paesaggistiche rurali arcaiche grazie ad alcune baite costruite con tetti in paglia e poste ai piedi di grandi spuntoni di roccia.

[modifica] Il toponimo

Il toponimo Aisone ha con probabilità origine dall'attività legata alla coltivazione della canapa fatta macerare negli isou, ossia in pozze d'acqua che in quel luogo dovevano essere numerose grazie alla vicina presenza del fiume Stura. Il toponimo potrebbe essere di derivazione occitana, vista l'enorme presenza della lingua occitana.

[modifica] Storia

Durante i primi anni del XX La popolazione ha subìto un forte calo a causa dell'emigrazione verso la Francia. Tra i monumenti di maggior pregio possiamo annoverare la parrocchiale dedicata alla Natività di Maria Santissima, costruita dai Benedettini sui resti di una chiesa più antica risalente al XIII secolo, e distrutta dalle armate francesi e Spagnole nel 1744. Nel territorio oltre alla parrocchiale vi sono i resti di un antico acquedotto in pietra che portava l'acqua alla Morra di Aisone, dove era in funzione un mulino o un martinetto adiacenti ai quali sono stati rinvenuti resti di una presenza umana risalente al Neolitico.

[modifica] La frazione di Forani

Vicino al comune si trova la frazione di Forani, la più popolata di Aisone e situata vicino alla Morra, ampia collina un tempo coltivata a cereali.Ed nella valle la conoscono anche grazie alla "popolosa" festa di S.Magno che si svolge la seconda domenica del mese di agosto. Vicino vi è anche il camping " Il Castagneto" dove gli appassionati di montagna possono soggiornare. Attualmente la frazione a circa 8 abitanti. Però molti più stranieri e italiani comprano casa per soggiornarci nei periodi di vacanza. Inoltre Forani nel suo piccolo centro ha una piccola chiesa all'interno decorata da dipinti antichi, la frazione non dista molto dal fiume Stura di Demonte, da alcuni lati e affiancata da boschi. Forani si trova tra i 850 m e 880 m di altitudine circa. Forani è situata vicino ad una piccola collina chiamata dagli abitanti del luogo perular e perulot.

[modifica] L'economia locale

Una volta basata sull'agricoltura tradizionale, con particolare attenzione alle patate negli anni cinquanta, trae ancora oggi sostentamento dalle risorse sull'allevamento bovino e ovino, ma soprattutto dalla coltivazione di piccoli frutti e dall'attività turistica egregiamente sostenuta dalla cucina tradizionale e dalla possibilità di lunghe escursioni a piedi durante la stagione estiva, mentre in inverno è possibile praticare sci di fondo.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Luoghi di interesse

[modifica] Chiese

[modifica] Feste e fiere

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Marisa Degioanni (lista civica) dal 22/06/2009

[modifica] Galleria fotografica

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
  3. ^ Statuto della comunità montana Valle Stura. URL consultato il 1 luglio 2011.

[modifica] Altri progetti

[modifica] Bibliografia

  • Il piemonte Paese per Paese, Ed. Bonechi - 1993
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