Aisone

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Aisone
comune
Aisone – Stemma Aisone – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Cuneo-Stemma.png Cuneo
Amministrazione
Sindaco Armando Franco (lista civica) dal 26/05/2014
Territorio
Coordinate 44°19′00″N 7°13′00″E / 44.316667°N 7.216667°E44.316667; 7.216667 (Aisone)Coordinate: 44°19′00″N 7°13′00″E / 44.316667°N 7.216667°E44.316667; 7.216667 (Aisone)
Altitudine 834 m s.l.m.
Superficie 36,92 km²
Abitanti 254[1] (31.12.2011)
Densità 6,88 ab./km²
Frazioni Forani, Lucerna
Comuni confinanti Demonte, Valdieri, Vinadio
Altre informazioni
Cod. postale 12010
Prefisso 0171
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 004002
Cod. catastale A113
Targa CN
Cl. sismica zona 3A (sismicità bassa)
Cl. climatica zona F, 3 349 GG[2]
Nome abitanti aisonesi
Patrono Natività di Maria
Giorno festivo prima domenica di settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Aisone
Sito istituzionale

Aisone (Aison in piemontese, Aizoun in occitano) è un comune italiano di 254 abitanti della provincia di Cuneo, in Piemonte.

Fa parte della Comunità montana Valle Stura[3].

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Situato nella valle Stura di Demonte, parte del suo territorio si trova nel Parco delle Alpi Marittime che si raggiunge percorrendo la statale n. 21 del Colle della Maddalena, lungo la quale si possono osservare antiche abitazioni che in parte conservano tetti in ardesia.

Negli anni trenta, per proteggere le costruzioni dall'erosione, fu costruito un muraglione in pietra, esposto verso sud ed adiacente ad enormi rocce che formano grandi cenge ricoperte di pini e larici.

L'ampio vallone della Valletta, attraversando boschi, pascoli e laghetti alpini, permette di raggiungere il Parco delle Alpi Marittime, la conca delle Gùie, la Valle Gesso poste al confine con la Francia e il comune di Vinadio. Questa zona conserva caratteristiche paesaggistiche rurali arcaiche grazie ad alcune baite costruite con tetti in paglia e poste ai piedi di grandi spuntoni di roccia.

Il toponimo[modifica | modifica wikitesto]

Il toponimo Aisone ha con probabilità origine dall'attività legata alla coltivazione della canapa fatta macerare negli isou, ossia in pozze d'acqua che in quel luogo dovevano essere numerose grazie alla vicina presenza del fiume Stura. Il toponimo potrebbe essere di derivazione occitana, vista l'enorme presenza della lingua occitana.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Durante i primi anni del XX La popolazione ha subìto un forte calo a causa dell'emigrazione verso la Francia. Tra i monumenti di maggior pregio possiamo annoverare la parrocchiale dedicata alla Natività di Maria Santissima, costruita dai Benedettini sui resti di una chiesa più antica risalente al XIII secolo, e distrutta dalle armate francesi e Spagnole nel 1744. Nel territorio oltre alla parrocchiale vi sono i resti di un antico acquedotto in pietra che portava l'acqua alla Morra di Aisone, dove era in funzione un mulino o un martinetto adiacenti ai quali sono stati rinvenuti resti di una presenza umana risalente al Neolitico.

La frazione di Forani[modifica | modifica wikitesto]

Vicino al comune si trova la frazione di Forani, la più popolata di Aisone e situata vicino alla Morra, ampia collina un tempo coltivata a cereali.Ed nella valle la conoscono anche grazie alla "popolosa" festa di S.Magno che si svolge la seconda domenica del mese di agosto ( tenutasi sino al 2011 anno dell'ultima edizione ). Vicino vi è anche il camping " Il Castagneto" dove gli appassionati di montagna possono soggiornare. Attualmente la frazione ha circa 8 abitanti. Però molti più stranieri e italiani comprano casa per soggiornarci nei periodi di vacanza. Inoltre Forani nel suo piccolo centro ha una piccola chiesa all'interno decorata da dipinti antichi, la frazione non dista molto dal fiume Stura di Demonte, da alcuni lati è affiancata da boschi. Forani si trova tra i 850 m e 880 m di altitudine circa. Forani è situata vicino ad una piccola collina chiamata dagli abitanti del luogo perular e perulot. Di recente si è parlato di un evnuatale costruzione di un percheggio per la frazione.

L'economia locale[modifica | modifica wikitesto]

Una volta basata sull'agricoltura tradizionale, con particolare attenzione alle patate negli anni cinquanta, trae ancora oggi sostentamento dalle risorse sull'allevamento bovino e ovino, ma soprattutto dalla coltivazione di piccoli frutti e dall'attività turistica egregiamente sostenuta dalla cucina tradizionale e dalla possibilità di lunghe escursioni a piedi durante la stagione estiva, mentre in inverno è possibile praticare sci di fondo.

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]


Luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]

Chiese[modifica | modifica wikitesto]

Feste e fiere[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Armando Franco Lista civica Sindaco [5]
14 giugno 2004 23 giugno 2009 Giovanni Degioanni Lista civica Sindaco [6]
23 giugno 2009 26 maggio 2014 Marisa Degioanni Lista civica Sindaco [7]
26 maggio 2014 in carica Armando Franco Lista civica Sindaco [8]

Galleria fotografica[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ ISTAT data warehouse
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Statuto della comunità montana Valle Stura. URL consultato il 1º luglio 2011.
  4. ^ Statistiche I.Stat ISTAT  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ Elezioni del 13 giugno 1999.
  6. ^ Elezioni del 13 giugno 2004.
  7. ^ Elezioni del 07 giugno 2009.
  8. ^ Elezioni del 25 maggio 2014.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Il piemonte Paese per Paese, Ed. Bonechi - 1993