Sale delle Langhe

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Sale delle Langhe
comune
Sale delle Langhe – Stemma
Sale delle Langhe – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Cuneo-Stemma.png Cuneo
Amministrazione
Sindaco Maurizio Ferrero (Lista civica) dal 26/05/2014
Territorio
Coordinate 44°24′00″N 8°05′00″E / 44.4°N 8.083333°E44.4; 8.083333 (Sale delle Langhe)Coordinate: 44°24′00″N 8°05′00″E / 44.4°N 8.083333°E44.4; 8.083333 (Sale delle Langhe)
Altitudine 480 m s.l.m.
Superficie 10,93 km²
Abitanti 524[1] (31 dicembre 2010)
Densità 47,94 ab./km²
Frazioni Arbi
Comuni confinanti Camerana, Ceva, Montezemolo, Priero, Sale San Giovanni
Altre informazioni
Cod. postale 12070
Prefisso 0174
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 004199
Cod. catastale H695
Targa CN
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona E, 2 910 GG[2]
Nome abitanti salesi
Patrono Maria Vergine Assunta
Giorno festivo 15 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Sale delle Langhe
Sito istituzionale

Sale delle Langhe (Sare dle Langhe in piemontese[3]) è un comune italiano di 524 abitanti della provincia di Cuneo.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Territorio[modifica | modifica sorgente]

A soli 10 km dal suo comune vicino più grande, ovvero Ceva, e ben 60 km da Cuneo, Sale delle Langhe si trova quasi al confine (20 km) con la Liguria, nell'estrema parte orientale delle valli Mongia-Cevetta[4] della sponda destra del fiume Tanaro; si formò grazie al piccolo rio Salessola, fra le colline della Langa cebana, ad un'altitudine di 480 m s.l.m.[5]. È classificato nella zona sismica 4[6][7] (zona non a rischio sisma).

Clima[modifica | modifica sorgente]

Il comune è stato inserito nella zona climatica E ed ha un fabbisogno termico di 2910 gradi giorno. La normativa attuale pone il limite di 14 ore giornaliere per l'accensione degli impianti di riscaldamento, che posso essere attivati dal 15 ottobre al 15 aprile[5].

Storia[modifica | modifica sorgente]

Sale delle Langhe e Sale San Giovanni

L'intero territorio di questi due comuni è noto alla storia con il nome di Sale o Sale delle Langhe fino al 2 marzo 1948, quando le rivalità fra gli abitanti della frazione Bricco e quelli della Valle, l'attuale Sale delle Langhe, culminarono con il decreto che portò alla scissione del primo con la costituzione del comune di Sale San Giovanni.

Il territorio di sembra sia stato abitato già in epoca romana, come testimoniato dal ritrovamento di una lapide databile fra il I ed il II secolo[8].

Verso l'anno 890 il territorio di Sale, come l'intera regione limitrofa, subì le incursioni saracene.

Per i primi documenti scritti giunti fino ad oggi si devono attendere gli anni a cavallo del Mille, dove vien citato negli atti di donazione di Ottone III a favore del vescovo Bernardo[9].

Attorno il 1135 il territorio di Sale entrò nei domini del Marchesato di Ceva, il quale concesse gli Statuti alla comunità nel 1330, con Guglielmo V. Questi statuti vennero poi rivisti e confermati decenni dopo da Cossano Doria[8].

Nel 1531 il territorio di Sale passa sotto i domini di Casa Savoia per volere dell'imperatore Carlo V.

Il 16 aprile 1796 Sale subisce l'arrivo delle truppe napoleoniche con i relativi saccheggi e soprusi. A questa tragedia, seguirono anche calamità atmosferiche che misero a dura prova gli abitanti della zona[9].

Nel XIX secolo la costruzione della ferrovia Bra-Ceva-Savona, l'integrazione della rete stradale e la costruzione nel 1907 di una fornace (attiva fino agli anni ottanta) portano al paese un buon livello di benessere e prosperità[9].

Nel 1948 Sale delle Langhe vide la scissione della sua frazione Bricco che divenne comune autonomo con il nome di Sale San Giovanni.

Le origini del nome[modifica | modifica sorgente]

Sull'origine del toponimo Sale esistono due ipotesi: la prima riporta al nome di antichi abitatori della zona, i Salii, Sallui o Salluvi, mentre l'altra si rifà ad un antico vocabolo stante ad indicare grotta, stanza, sala o villaggio[9].

Simboli[modifica | modifica sorgente]

Stemma

Lo stemma di Sale delle Langhe è descritto come Lettera S in alto a sinistra e lettera L in basso a destra, di colore giallo, separata da barra trasversale in visione prospettica con base superiore bianca e bordi gialli, il tutto su sfondo bianco. Lo stemma è sormontato da corona gialla e circondato sulla parte inferiore da ghirlanda di foglie di colore verde[10].

Luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

  • Chiesa parrocchiale dell'Assunta: originata da una cappella del XVI secolo ampliata in successivi lavori fino a diventare chiesa parrocchiale, nel 1576 venne indicata in un documento come cappella della Madonna dei Prati. Oggi è una chiesa di tre navate con altare maggiore in marmo, facciata in pietra grigia e finestre in vetro colorato. Vi è custodita una scultura lignea raffigurante l'Assunta, acquistata dalla parrocchia nel 1816 dallo scultore savonese Brilla.
  • Chiesa parrocchiale di San Giacomo: iniziata nello stesso periodo della parrocchiale dell'assunta, si trova nella frazione Arbi.
  • Cappella di San Lazzaro: è l'edificio religioso più anto sul territorio comunale, si trova in località San Lazzaro. Venne edificata nel Medioevo ed era originariamente dotata di un piccolo ospedale, un rifugio per i lebbrosi ed un cimitero.

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[11]

Persone legate a Sale delle Langhe[modifica | modifica sorgente]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
6 luglio 1985 7 giugno 1990 Piero Trincheri Democrazia cristiana Sindaco
7 giugno 1990 24 aprile 1995 Piero Trincheri Indipendente Sindaco
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Piero Trincheri Centro Sindaco
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Piero Trincheri Lista civica Sindaco
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Piero Trincheri Lista civica Sindaco
4 giugno 2004 8 giugno 2009 Marco Ferrero Lista civica Sindaco
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Marco Ferrero Lista civica Sindaco
26 maggio 2014 in carica Maurizio Ferrero Lista civica Sindaco

Dati del Ministero dell'Interno[12].

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica sorgente]

Fa parte della comunità montana Alto Tanaro Cebano Monregalese[13].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ gioventurapiemonteisa.net (PDF). URL consultato il 16 giugno 2013.
  4. ^ ATL - Azienda Turistica Locale del Cuneese: Valli Mongia e Cevetta, Langa Cebana
  5. ^ a b Sale delle Langhe: Clima e Dati Geografici. URL consultato il 7 agosto 2013.
  6. ^ Rischio sismico: nuova classificazione. URL consultato il 6 agosto 2013.
  7. ^ Rischio sismico: elenco finale. URL consultato il 6 agosto 2013.
  8. ^ a b Consiglio regionale del Piemonte, Comuni della provincia di Cuneo, Cuneo, Nerosubianco, 2008, pp. 432-433.
  9. ^ a b c d Consiglio regionale del Piemonte, Comuni della provincia di Cuneo, Cuneo, Nerosubianco, 2008, pp. 430-431.
  10. ^ Stemma su araldicacivica.it. URL consultato l'8 agosto 2013.
  11. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  12. ^ Anagrafe degli amministratori Locali e Regionali. URL consultato il 4 gennaio 2013.
  13. ^ Comunità montana Alto Tanaro Cebano Monregalese. URL consultato il 12 maggio 2011.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Padre Arcangelo Ferro, Sale San Giovanni e Sale Langhe, memorie storiche dall'epoca romana ai nostri giorni, La Poligrafica, a cura della Pro Loco di Sale San Giovanni, 1977.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

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