Canale (Italia)
| Canale comune |
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La chiesa parrocchiale |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Silvio Beoletto (lista civica) dal 14/06/2004 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 44°48′0″N 8°0′0″E / 44.8°N 8°ECoordinate: 44°48′0″N 8°0′0″E / 44.8°N 8°E | ||||
| Altitudine | 194 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 18,0 km² | ||||
| Abitanti | 5 791[1] (1-1-2011) | ||||
| Densità | 321,72 ab./km² | ||||
| Frazioni | Madonna Dei Cavalli, Madonna di Loreto, San Defendente – Valpone | ||||
| Comuni confinanti | Castellinaldo, Cisterna d'Asti (AT), Montà, Monteu Roero, Priocca, San Damiano d'Asti (AT), Santo Stefano Roero, Vezza d'Alba | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 12043 | ||||
| Prefisso | 0173 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 004037 | ||||
| Cod. catastale | B573 | ||||
| Targa | CN | ||||
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa) | ||||
| Nome abitanti | canalesi | ||||
| Patrono | San Vittore | ||||
| Localizzazione | |||||
| Sito istituzionale | |||||
Canale (Canal in piemontese) è un comune di 5.791 abitanti della provincia di Cuneo.
Indice |
Geografia [modifica]
Canale si trova tra le colline del Roero. Il nucleo principale si trova in basso (194 m s.l.m.), circondato da borgate e frazioni sparse sulle colline antistanti.
Storia [modifica]
Canale fu fondato nel 1260 ex novo dal libero Comune di Asti, sui terreni appartenuti a diversi feudatari legati al Vescovo di Asti. La popolazione vi fu trasferita da differenti villaggi della zona, quali Anterisio, Loreto di Canale, Castelletto d'Astisio, Canale 'vecchio' e altri centri minori. Ha in comune con altre città create d'impero nel medioevo (le ville nuove, vedere Villanova d'asti etc) la tipica forma concentrica.
All'inizio del Novecento, in reazione alla filossera, alla tremenda grandinata del 1906 e ad altri fortissimi traumi che avevano minato alla base la viticoltura, l'agricoltura si rivolse alla coltivazione del pesco. Nacque così in quegli anni il mito di "Canale del Pesco", con tanto di mercato giornaliero e quantità di prodotto tale da consentire al paese di esportare questo prodotto anche oltre i confini nazionali e di rilanciare l'economia agricola del luogo grazie anche alla vocazione commerciale dei suoi abitanti. Attualmente, i pescheti si sono abbondantemente ridotti a favore di una nuova concezione di agricoltura basata sulla vite, con una particolare attenzione al vitigno Arneis da cui trae origine il rinomato vino bianco DOCG Roero Arneis,.
Con Decreto del Presidente della Repubblica su segnalazione del Ministero dell'Interno, il 27 luglio del 2011 Canale ha ottenuto il titolo di Città.
Evoluzione demografica [modifica]
Abitanti censiti[2] 
Etnie e minoranze straniere [modifica]
Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 977 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:
Romania 548 9,46%
Albania 160 2,76%
Marocco 114 1,97%
Macedonia 59 1,02%
Luoghi di interesse [modifica]
Chiese [modifica]
- la Chiesa Parrocchiale di San Vittore
- la Chiesa di San Giovanni Decollato
- la Chiesa della Madonna di Loreto
- la Chiesa di San Bernardino
- il Santuario di Mombirone
- la Chiesa di San Defendente in Valpone
- il Monastero di Santa Croce
Parchi [modifica]
- L'Oasi Naturalistica di San Nicolao, nell'area delle Rocche, creata dall'associazione "Canale Ecologia"
Elementi architettonici [modifica]
- I Portici di Via Roma, struttura risalente all'epoca comunale e sede del centro commerciale naturale
- Il Faro ai Caduti, struttura installata nel 1980 dal Gruppo Alpini sulla collina di Mombirone
- La Torre Civica adiacente la Confraternita di San Giovanni, restaurata nel 2010
- Il Campanile Parrocchiale, alto 65 metri e sovrastato dalla statua bronzea del Sacro Cuore, realizzato nel 1932 dai canalesi sotto la spinta di Monsignor Luigi Sibona
Cultura [modifica]
Ricorrenze [modifica]
- Processione "aux flambeaux" (ultimo sabato di maggio, in notturna): la lignea statua della Beata Vergine viene issata e portata in spalla dalla Parrocchiale di San Vittore al Santuario di Mombirone
- Processione del Corpus Domini (mese di giugno): celebrazione religiosa nel centro storico, tra la Parrocchiale ed il Monastero di Santa Croce, scortata dai musicanti della Filarmonica di Santa Cecilia
- Processione del Sacro Cuore (mese di giugno): funzione religiosa in cui la riproduzione lignea della statua del Sacro Cuore, alta sei metri e identica a quella posta alla sommità del campanile, viene portata per le vie del paese
- Novena Natalizia di San Bernardino: serie di appuntamenti religiosi officiati nell'omonima Confraternita di San Bernardino dal 16 al 24 dicembre di ogni anno, caratterizzata dall'esecuzione degli antichi canti in latino.
Feste e fiere [modifica]
- Fiera del Pesco (sempre l'ultima settimana di luglio, organizzato dall'Ente Fiera del Pesco)
- Palio dei Borghi (in estate, disputato tra le nove contrade di Canale)
- Gran Premio del Pesco (Gara su auto a biposto a pedali tra i rioni, ultimo giovedì di luglio)
- Sagra della Braciola e dell'Agnolotto al Plin (primo week-end di luglio, in frazione Valpone)
- "Na Sgambassà" (primo maggio di ogni anno), gara podistica tra sentieri e colline organizzata dalla Pro Loco
- "Gran Mercà": mercato dell'antiquariato, dell'hobbistica e del collezionismo indetto in due edizioni annuali (primavera ed autunno)
- "Optima Roero": mercato dell'alta qualità agroalimentare, dedicato alle eccellenze agricole locali e con l'abbinamento tra Roero Arneis Docg e le Ostriche di Bretagna (mese di maggio)
- Mercatino di Natale (Per 2 Domeniche di Dicembre) Durante il mercatino è possibile visitare gratuitamente la torre medioevale. Nel pomeriggio, viene servito gratuitamente la cioccolata calda e una e il panettone; inoltre nella seconda domenica vengono servite (sempre gratuitamente) le castagne.
Economia [modifica]
Basata su piccole aziende e su produttori agricoli soprattutto viticoltori. Da segnalare che la città di Canale è sede dell'Enoteca Regionale del Roero, istituzione rivolta alla promozione della vitivinicoltura locale. Canale è sempre stata considerata un polo commerciale sin dai tempi antichi: complice di questa vocazione è stata la conformazione del suo centro storico a partire dall'area dei portici.
Amministrazione [modifica]
Sindaco: Silvio Beoletto (lista civica)
Personalità [modifica]
- Gianni Ocleppo ex tennista professionista
- Domenica Monticone Fondatrice della Fornace Casetta
- Capitano Lucce Capitano di Ventura
- Pasquale Toso Benefattore ed ispiratore della locale Casa di Riposo
- "Pinot 'dla Bela" (Giuseppe Bracco) e Mondo Bracco, Pittori
- Il Brigante Delpero, bandito vissuto a metà dell'Ottocento
- Tonio Ferrero, industriale, fondatore della 23ª Brigata Canale durante la Lotta di Resistenza
- Monsignor Luigi Sibona, Parroco antifascista
- Prof. Pietro Cauda, insegnante, scrittore e ricercatore cui è intitolata la locale Biblioteca Civica
- Prof. Andrea Monchiero, insegnante, letterato e giornalista
- Francesco Delpiano, sacerdote salesiano, missionario e architetto
Note [modifica]
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 1 gennaio 2011.
- ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012.
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