Canale (Italia)

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Canale
comune
Canale – Stemma Canale – Bandiera
La chiesa parrocchiale
La chiesa parrocchiale
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Cuneo-Stemma.png Cuneo
Amministrazione
Sindaco Enrico Faccenda (lista civica) dal 26/05/2014
Territorio
Coordinate 44°48′00″N 8°00′00″E / 44.8°N 8°E44.8; 8 (Canale)Coordinate: 44°48′00″N 8°00′00″E / 44.8°N 8°E44.8; 8 (Canale)
Altitudine 194 m s.l.m.
Superficie 17,87 km²
Abitanti 5 791[1] (1-1-2011)
Densità 324,06 ab./km²
Frazioni Madonna Dei Cavalli, Madonna di Loreto, San Defendente – Valpone
Comuni confinanti Castellinaldo, Cisterna d'Asti (AT), Montà, Monteu Roero, Priocca, San Damiano d'Asti (AT), Santo Stefano Roero, Vezza d'Alba
Altre informazioni
Cod. postale 12043
Prefisso 0173
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 004037
Cod. catastale B573
Targa CN
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti canalesi
Patrono San Vittore
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Canale
Sito istituzionale

Canale (Canal in piemontese) è un comune italiano di 5.791 abitanti della provincia di Cuneo, in Piemonte.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Canale si trova tra le colline del Roero. Il nucleo principale si trova in basso (194 m s.l.m.), circondato da borgate e frazioni sparse sulle colline antistanti.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Canale fu fondato nel 1260 ex novo dal libero Comune di Asti, sui terreni appartenuti a diversi feudatari legati al Vescovo di Asti. La popolazione vi fu trasferita da differenti villaggi della zona, quali Anterisio, Loreto di Canale, Castelletto d'Astisio, Canale 'vecchio' e altri centri minori. Ha in comune con altre città create d'impero nel medioevo (le ville nuove, vedere Villanova d'asti etc) la tipica forma concentrica.

All'inizio del Novecento, in reazione alla filossera, alla tremenda grandinata del 1906 e ad altri fortissimi traumi che avevano minato alla base la viticoltura, l'agricoltura si rivolse alla coltivazione del pesco. Nacque così in quegli anni il mito di "Canale del Pesco", con tanto di mercato giornaliero e quantità di prodotto tale da consentire al paese di esportare questo prodotto anche oltre i confini nazionali e di rilanciare l'economia agricola del luogo grazie anche alla vocazione commerciale dei suoi abitanti. Attualmente, i pescheti si sono abbondantemente ridotti a favore di una nuova concezione di agricoltura basata sulla vite, con una particolare attenzione al vitigno Arneis da cui trae origine il rinomato vino bianco DOCG Roero Arneis.

Con Decreto del Presidente della Repubblica su segnalazione del Ministero dell'Interno, il 27 luglio del 2011 Canale ha ottenuto il titolo di Città.

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 977 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]

Chiese[modifica | modifica wikitesto]

Parchi[modifica | modifica wikitesto]

  • L'Oasi Naturalistica di San Nicolao, nell'area delle Rocche, creata dall'associazione "Canale Ecologia"

Elementi architettonici[modifica | modifica wikitesto]

  • I Portici di Via Roma, struttura risalente all'epoca comunale e sede del centro commerciale naturale
  • Il Faro ai Caduti, struttura installata nel 1980 dal Gruppo Alpini sulla collina di Mombirone
  • La Torre Civica adiacente alla Confraternita di San Giovanni, restaurata nel 2010
  • Il Campanile Parrocchiale, alto 65 metri e sovrastato dalla statua bronzea del Sacro Cuore, realizzato nel 1932 dai canalesi sotto la spinta di Monsignor Luigi Sibona

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Ricorrenze[modifica | modifica wikitesto]

  • Processione "aux flambeaux" (ultimo sabato di maggio, in notturna): la lignea statua della Beata Vergine viene issata e portata in spalla dalla Parrocchiale di San Vittore al Santuario di Mombirone
  • Processione del Corpus Domini (mese di giugno): celebrazione religiosa nel centro storico, tra la Parrocchiale ed il Monastero di Santa Croce, scortata dai musicanti della Filarmonica di Santa Cecilia
  • Processione del Sacro Cuore (mese di giugno): funzione religiosa in cui la riproduzione lignea della statua del Sacro Cuore, alta sei metri e identica a quella posta alla sommità del campanile, viene portata per le vie del paese
  • Novena Natalizia di San Bernardino: serie di appuntamenti religiosi officiati nell'omonima Confraternita di San Bernardino dal 16 al 24 dicembre di ogni anno, caratterizzata dall'esecuzione degli antichi canti in latino.

Feste e fiere[modifica | modifica wikitesto]

  • Fiera del Pesco (sempre l'ultima settimana di luglio, organizzato dall'Ente Fiera del Pesco)
  • Palio dei Borghi (in estate, disputato tra le nove contrade di Canale)
  • Gran Premio del Pesco (Gara su auto a biposto a pedali tra i rioni, ultimo giovedì di luglio)
  • Sagra della Braciola e dell'Agnolotto al Plin (primo week-end di luglio, in frazione Valpone)
  • "Na Sgambassà" (primo maggio di ogni anno), gara podistica tra sentieri e colline organizzata dalla Pro Loco
  • "Gran Mercà": mercato dell'antiquariato, dell'hobbistica e del collezionismo indetto in due edizioni annuali (primavera ed autunno)
  • "Optima Roero": mercato dell'alta qualità agroalimentare, dedicato alle eccellenze agricole locali e con l'abbinamento tra Roero Arneis Docg e le Ostriche di Bretagna (mese di maggio)
  • Mercatino di Natale (Per 2 Domeniche di Dicembre) Durante il mercatino è possibile visitare gratuitamente la torre medioevale. Nel pomeriggio, viene servito gratuitamente la cioccolata calda e una e il panettone; inoltre nella seconda domenica vengono servite (sempre gratuitamente) le castagne.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Basata su piccole aziende e su produttori agricoli soprattutto viticoltori. Da segnalare che la città di Canale è sede dell'Enoteca Regionale del Roero, istituzione rivolta alla promozione della vitivinicoltura locale. Canale è sempre stata considerata un polo commerciale sin dai tempi antichi: complice di questa vocazione è stata la conformazione del suo centro storico a partire dall'area dei portici.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Marco Monchiero Centro Sindaco [3]
14 giugno 2004 08 giugno 2009 Silvio Beoletto Alleanza Nazionale Sindaco [4]
08 giugno 2009 26 maggio 2014 Silvio Beoletto Lista civica Sindaco [5]
26 maggio 2014 in carica Enrico Faccenda Lista civica Sindaco [6]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Tra il 1882 e il 1915 Canale fu capolinea di una tranvia a vapore per Asti.

Personalità[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 1º gennaio 2011.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  3. ^ Elezioni del 13 giugno 1999.
  4. ^ Elezioni del 13 giugno 2004.
  5. ^ Elezioni del 07 giugno 2009.
  6. ^ Elezioni del 25 maggio 2014.
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