Polonghera

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Polonghera
comune
Polonghera – Stemma
Polonghera – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Cuneo-Stemma.png Cuneo
Amministrazione
Sindaco Milena Cordero (lista civica) dall'08/06/2009, riconfermata 26/05/2014
Territorio
Coordinate 44°48′00″N 7°36′00″E / 44.8°N 7.6°E44.8; 7.6 (Polonghera)Coordinate: 44°48′00″N 7°36′00″E / 44.8°N 7.6°E44.8; 7.6 (Polonghera)
Altitudine 245 m s.l.m.
Superficie 10 km²
Abitanti 1 196[1] (31-12-2010)
Densità 119,6 ab./km²
Frazioni Ghigo
Comuni confinanti Casalgrasso, Faule, Moretta, Murello, Pancalieri (TO), Racconigi
Altre informazioni
Cod. postale 12030
Prefisso 011
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 004171
Cod. catastale G800
Targa CN
Cl. sismica zona 3A (sismicità bassa)
Nome abitanti polongheresi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Polonghera
Sito istituzionale

Polonghera (così anche in piemontese, pronuncia IPA [pʊlʊɲˈɡɛɾa]) è un comune italiano di 1.199 abitanti della provincia di Cuneo, nel Piemonte.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il castello.

Il paese sorse probabilmente durante l'Alto Medioevo come luogo di deposito del sale proveniente dalla contea di Nizza. Arrivato qui, il sale veniva caricato su zattere e trasportato, lungo il corso del fiume Po, fino a Torino.
Nei secoli Polonghera si sviluppò sotto il controllo di differenti casate nobiliari, finché, nel 1409, venne occupata dagli Acaia e consegnata, con titolo comitale, a Ludovico Costa di Chieri che dispose la ristrutturazione del castello. Esso subì notevoli danni nel Seicento da parte delle truppe francesi dirette a Carmagnola.

Monumenti e architettura[modifica | modifica sorgente]

  • Parrocchiale di San Pietro in Vincoli (XV secolo), ricostruita nel 1638, conserva al suo interno un fonte battesimale del Cinquecento;
  • Confraternita dello Spirito Santo;
  • Confraternita di Santa Maria (XVIII secolo);
  • Castello (XII-XIII secolo), ampiamente rimaneggiato nei secoli successivi. Della struttura originale conserva l'alta torre quadrata. Di proprietà privata, oggi è utilizzato come residenza di campagna.
  • Santuario Beata Vergine del Pilone (XVIII secolo), fa parte del circuito turistico culturale "Terre dei Savoia".

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[2]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2004 2009 Piero Cassio lista civica Sindaco
2009 2014 Milena Cordero lista civica Sindaco
2014 in carica Milena Cordero lista civica Sindaco

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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