Albisola Superiore
| Albisola Superiore comune |
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|---|---|---|---|---|---|
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Panorama del litorale albisolese |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Franco Orsi (Popolo della Libertà - Lega Nord) dal 07/06/2009 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 44°20′22.21″N 8°30′36.48″E / 44.3395028°N 8.5101333°ECoordinate: 44°20′22.21″N 8°30′36.48″E / 44.3395028°N 8.5101333°E | ||||
| Altitudine | 10 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 29,02 km² | ||||
| Abitanti | 10 581[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 364,61 ab./km² | ||||
| Frazioni | Ellera, Luceto, La Pace | ||||
| Comuni confinanti | Albissola Marina, Cairo Montenotte, Celle Ligure, Pontinvrea, Savona, Stella | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 17011 | ||||
| Prefisso | 019 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 009004 | ||||
| Cod. catastale | A166 | ||||
| Targa | SV | ||||
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa) | ||||
| Cl. climatica | zona D, 1 490 GG[2] | ||||
| Nome abitanti | albisolesi | ||||
| Patrono | san Nicolò | ||||
| Giorno festivo | 6 dicembre | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Albisola Superiore nella provincia di Savona |
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| Sito istituzionale | |||||
Albisola Superiore (Arbisöa[3] o d'äto d'Arbissêua[4] in ligure) è un comune italiano di 10.581 abitanti[5] della provincia di Savona in Liguria, l'ottavo comune della provincia per numero di abitanti. È famoso insieme ad Albissola Marina (con cui forma il territorio denominato Albisole) per la lavorazione della ceramica.
Indice |
[modifica] Geografia fisica
Il nucleo centrale del territorio di Albisola Superiore, facente parte della Riviera del Beigua, si divide in due parti. Albisola Superiore comprende l'abitato collocato a monte della ferrovia, a circa 1 km dal mare. La parte a valle della ferrovia, pur facendo parte del comune, prende il nome di Il Capo o Albisola Capo, che un tempo costituiva comune, come anche le frazioni di Ellera e Luceto che dista dal capoluogo circa 5 km. Dista da Savona circa 5 km e 44 km da Genova.
Albisola Capo dispone di un'ampia passeggiata, che si ricollega a quella di Albissola Marina, e di una spiaggia profonda e sabbiosa.
[modifica] Storia
Albisola[6] è stata fondata dai Liguri Docilii in epoca preistorica. Con la conquista romana l'abitato si sviluppò maggiormente anche lungo la piana alluvionale del Sansobbia come testimoniato dal ritrovamento di una villa in prossimità dell'attuale stazione ferroviaria. Tale sito è segnalato sulla Tabula Peutingeriana come stazione della strada tra Genua (Genova) e Vada Sabatia (Vado Ligure) con il nome di Alba Docilia.
Con la caduta dell'Impero gli abitanti si ritirarono dalla pianura in zone più difendibili, mentre sulla collina del Castellaro sorse una fortificazione, presto affiancata dalla chiesa di San Nicolò, all'interno del cui campanile un'iscrizione reca la data 1067.
Nel medioevo Albisola fece prima parte del marchesato di Savona e poi dal 1122 fu feudo di Guelfo della stirpe dei marchesi aleramici. Alla morte di Ferraria, ultima erede diretta, l'intero borgo venne ceduto al comune di Savona spartendo alcune quote di terre con famiglie locali (Del Bosco e Pareto) o ricche famiglie di Genova (Malocelli e Doria).
Nel 1251 tutto il ponente ligure si sottopose al dominio e al controllo della Repubblica di Genova, compresa quindi anche Albisola Superiore il cui Castellaro già era caduto in mani genovesi nel 1227, arresosi dopo essere stato abbandonato dall'alleato Simone, castellano di Stella. Pieno controllo genovese si ebbe nel 1290 quando la Superba acquistò le ultime quote di terre albisolesi. Nel 1343 Genova unificò Varazze, Celle Ligure ed Albisola in un'unica podesteria e dotò il paese di statuti autonomi dal 1389. Gli statuti rimasero in vigore sino al 1798.
Nei successivi tre secoli la storia di Albisola Superiore seguì le sorti della repubblica genovese, la quale andò rafforzando il proprio dominio ampliando il Castellaro, costruendo un nuovo fortino ad Albissola Marina e una torre fortificata lungo la costa, nella zona detta appunto Capo Torre. Nella seconda metà del XVII secolo patrizi genovesi acquistarono diversi terreni. Tra le famiglie più nobili si ricordano i Brignole e i Della Rovere. Di quest'ultima due esponenti saranno eletti al soglio pontificio con il nome di papa Giulio II e papa Sisto IV. Al 1615 risale il distacco ufficiale di Albissola Marina (all'epoca chiamata Borgo Inferiore) da Albisola Superiore.
Il XVIII secolo vide la discesa dell'esercito francese di Napoleone Bonaparte in Liguria (1797) causando la caduta della Repubblica di Genova e la conseguente annessione della costituita Repubblica Ligure (1805) nel Primo Impero francese. Albisola rientrerà nel Dipartimento di Montenotte con capoluogo Savona. Nello stesso periodo la frazione di Ellera si costituirà anch'essa comune autonomo da Albisola, ma nuovamente inglobata nel territorio comunale albisolese nel 1929.
Finita la seconda guerra mondiale si avviò la ricostruzione della città, causando negli anni sessanta una notevole espansione edilizia unendo urbanisticamente i due borghi storici di Albisola e Albisola Capo quasi senza distinzione.
Il 26 ottobre del 2006 il Consiglio regionale della Liguria tramite votazione, che non ha ottenuto il quorum necessario dei due terzi dei consiglieri regionali, ha bocciato la proposta di indire un referendum[7] per la fusione dei due comuni di Albisola Superiore e Albissola Marina. La proposta di unire in un'unica entità amministrativa fu presentata dal comitato Albinsieme nel 2003 dopo la raccolta di 5385 firme. Se il referendum avesse avuto esito positivo il nuovo Comune di Albisola sarebbe diventato il terzo comune della provincia di Savona per numero di abitanti.
Il 10 ottobre del 2008 durante i rilievi preventivi sull'area che ospiterà la nuova sede dell'associazione locale degli Alpini, con la realizzazione tra l'altro di box interrati e spazi pubblici, sono stati rinvenuti eccezionali ritrovamenti archeologici di tre tombe con urne cinerarie risalenti all'Età del Ferro. Lo studio dell'area, commissionata dal Comune di Albisola Superiore con la collaborazione della Sopraintendenza per i Beni Archeologici della Liguria ed altri enti, porterà ad una revisione sulla storia antica di Albisola, ponendo a quasi cinque o sei secoli prima la probabile fondazione del luogo[8].
Dal 1973 al 31 dicembre 2008 ha fatto parte della Comunità Montana del Giovo, quest'ultima soppressa con la Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010[9] e in vigore dal 1º maggio 2011[10].
[modifica] Simboli
| « Drappo troncato di bianco e di azzurro... » | |
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(Descrizione araldica del gonfalone[11])
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Lo stemma è stato concesso con il decreto n° 3092 del Presidente della Repubblica datato al 23 giugno del 1989[11].
[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica] Architetture religiose
- Santuario della Madonna della Pace. Sito lungo la strada che da sud verso nord collega Albisola Superiore con Stella (il comune dove nacque Sandro Pertini). Stellesi e albisolesi lo edificarono nel 1578 quando siglarono la pace, dopo lunghe e sanguinose lotte fratricide. Al suo interno sono conservate tele del Seicento del Castello e di Domenico Piola e statue di Anton Maria Maragliano e di Antonio Brilla.
- Chiesa parrocchiale di San Nicolò. La parrocchiale venne eretta, ai piedi di un'altura, nel XVII secolo. Al suo interno sono conservati affreschi del XVIII secolo di Paolo Gerolamo Brusco ed un pulpito ligneo barocco del 1655. Sono inoltre custodite sculture del barocco di Anton Maria Maragliano e di Francesco Schiaffino. All'interno della sacrestia, una raccolta archeologica, espone reperti provenienti dagli scavi locali databili dal III secolo al V secolo.
- Chiesa parrocchiale di San Matteo. L'edificio è la moderna parrocchiale della frazione di Luceto. Nel seminterrato è stato allestito un presepe meccanico permanente, realizzato da Renato Piccone e raffigurante il paese di Albisola Superiore verso la fine del XIX secolo.
- Chiesa parrocchiale di Nostra Signora Stella Maris. Eretta negli anni dieci del XX secolo nella località di Albisola Capo presenta una struttura a pianta latina. Tra le opere conservate all'interno della parrocchiale, oltre all'argenteo-dorato tabernacolo di Giacomo Manzù, vi è una statua in legno ritraente la Madonna col Bambino del XVII secolo.
- Chiesa parrocchiale di San Bartolomeo. Risale alla fine del Seicento ed è la parrocchiale della frazione di Ellera.
- Chiesa di San Pietro. La chiesa fu interessata dal terremoto del 1887 (Terremoto di Diano Marina) che causò danni all'antica struttura in stile romanico. La ricostruzione dell'edificio fu attuata conservando lo stesso stile architettonico. L'edificio si affaccia sul piazzale della stazione ferroviaria.
- Chiesa della Madonna del Carmine. Sita nella piazza omonima, la chiesa fu edificata verso la fine del XVIII secolo. L'interno presenta una volta a crociera dal vicino campanile con inserti di materiale in cotto e ceramica. L'edificio è stato recentemente interessato ad interventi di restauro.
- Chiesa di Santa Maria Maddalena. Situata nella parte meridionale della frazione di Ellera, in località detta "dell'Eremita" su un'ansa del torrente Sansobbia, l'attuale edificio religioso di santa Maria Maddalena è risalente al 1590 e affianca una precedente struttura che secondo alcune fonti e studi potrebbe essere databile alla seconda metà del X secolo.
- Oratorio di Santa Maria Maggiore a fianco della parrocchiale di San Nicolò.
- Cappella di San Sebastiano ai margini dell'abitato albisolese.
[modifica] Architetture civili
- Villa Gavotti. Superbo esemplare di barocchetto genovese, fu fatta costruire nel 1744, ampliando e modificando un precedente edificio chiamato Ca' Grande, da Francesco Maria Della Rovere, doge di Genova. Con la morte di Francesco si estinse la famiglia Della Rovere e la villa divenne proprietà dei marchesi Gavotti. La possente forma quadrata della villa è ammorbidita da due eleganti terrazze che circondano il giardino e convergono con due sontuose scalinate verso la vasca centrale. Il tutto è abbellito da balaustre, statue, e vasi in marmo di Carrara. Il giardino all'italiana è ornato da cinque vasche con al centro statue di sirene e tritoni, ed è chiuso da un piccolo boschetto dominato dal gruppo marmoreo di Ercole in lotta con il leone Nemeo. Al di sotto delle terrazze si aprono le sale dedicate alle quattro stagioni, decorate con motivi floreali. Fa eccezione la sala dell'inverno che riproduce una grotta con stalattiti, stalagmiti, madreperle, conchiglie e coralli provenienti dalla grotta di Bergeggi. Il progetto del palazzo è opera del Brusco. Molte sono le tele di scuola genovese, vasi e pareti in maiolica dipinta. Sono presenti anche alcuni affreschi di Andrea Levantino.
- Villa Balbi[12]. Eretta intorno alla metà del Seicento dal doge della Repubblica di Genova Francesco Maria Balbi, ha un solo piano nobile, una cappella privata e una doppia scalinata esterna che conduce all'ingresso, sormontato da un poggioletto a baldacchino. La villa è riccamente decorata all'esterno con colonne dipinte su fondo verde e fu residenza estiva del cardinale Giacomo Luigi Brignole.
[modifica] Architetture militari
| Per approfondire, vedi la voce Il Castellaro. |
Il castello di Albisola fu edificato sulla collina del Castellaro. Il primo documento in cui viene citato risale al 1121 o al 1222. Si suppone, però, che la edificazione di un primo fortilizio sia di molto anteriore a tale data. Oggetto di interventi di rafforzamento durante il XVII secolo per adattarlo alle nuove armi da fuoco, fu abbandonato definitivamente nel 1805. Ne rimangono oggi consistenti ruderi dai quali si può ammirare un bel panorama della piana albisolese.
[modifica] Siti archeologici
[modifica] Reperti preistorici
Un'ascia in pietra verde, due selci scheggiate e un piccolo anello d'oro, furono ritrovate lungo le pendici del Castellaro.
[modifica] Villa romana
I resti di una villa risalente all'Impero romano sono ancora oggi visibili nei pressi della locale stazione ferroviaria e adiacente alla chiesa di San Pietro. Secondo gli studi, effettuati dagli storici dopo l'eccezionale ritrovamento archeologico, i ruderi potrebbero collegarsi ad una dimora residenziale avente una superficie di circa novemila metri quadrati. L'edificio, oltre che ad abitazione, era destinato ad uso agricolo con apposite stanze e vani per tale scopo. Gli appartamenti destinati ad uso privato della famiglia erano molto probabilmente abbelliti da pavimenti con decorazione musiva e soffitti affrescati; proprio quest'ultimi elementi decorativi, come sostengono gli studi e supportati dai numerosi resti, potrebbero avere avuto il massimo splendore artistico tra il I e II secolo.
Un'altra costruzione romana fu scoperta ad Albisola Capo sul finire del XIX secolo. Trattasi di avanzi di consistenti mura di un edificio non meglio identificato e di due tombe di scarso interesse.
Lungo la strada per Luceto si ritrovarono alcune monete romane, probabilmente in prossimità dell'antico percorso della strada che proseguendo in località Grana e Bricco Spaccato collegava Albisola a Savona.
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Etnie e minoranze straniere
Al 31 dicembre 2010 gli stranieri residenti ad Albisola Superiore sono 409, pari al 3,87% della popolazione comunale. Le nazionalità più numerose sono:[13]
[modifica] Qualità della vita
Il 5 giugno del 2004 il Comune di Albisola Superiore ha conseguito la certificazione del proprio sistema di gestione ambientale conformemente alla norma ISO 14001 e ISO 9001.[14]
La località ha ottenuto dalla FEE-Italia (Foundation for Environmental Education) il conferimento della Bandiera Blu per la qualità delle sue spiagge[15] nel 2011.
Nel giugno del 2008, con il premio alla scuola primaria, ha altresì ottenuto la Bandiera Verde.
[modifica] Cultura
[modifica] Istruzione
[modifica] Musei
- Museo della Ceramica "Manlio Trucco". Inaugurato il 21 maggio del 1989 ed ospitato nella casa-laboratorio dell'artista, la collezione è dedicata alle produzioni in ceramica. Nelle sale del piano superiore è ospitata la sezione didattica con esposizioni sulla realizzazione e produzione della ceramica di Albisola dalla fine del Quattrocento all'Ottocento. Nel museo sono inoltre esposti i reperti archeologici provenienti dagli scavi effettuati sul sito della villa romana di Alba Docilia; tra i reperti pregiati vi sono affreschi databili tra il I e II secolo.
- Museo Giardino Ernan.
- Collezione permanente di Arte contemporanea "La Stella". La collezione, ospitata dal 1991, comprende opere di artisti contemporanei.
[modifica] Personalità legate ad Albisola Superiore
- Papa Giulio II (1443-1513), pontefice
- Giovanni Battista Spotorno (1788-1844), storico e critico letterario
- Mario Rossello (1927-2000), nativo di Savona, fu un ceramista, pittore e scultore
- Giovanni Acciai (1946), musicologo e direttore di coro
[modifica] Eventi
- Seconda domenica di Ottobre: Trail 3 Comuni
Manifestazioni e Concerti Estivi Giugno / Settembre Carnevale Estivo Agosto - Tornei di Beach Volley Luglio Agosto Assessorato Turismo Assessorato allo Sport Capodanno in Piazza 31 Dicembre Assessorato al Turismo
[modifica] Economia
La città vive grazie al turismo ed alla pregiata lavorazione della ceramica. Albisola è sede del Festival Internazionale della Ceramica Assessorato al Turismo Nelle colline circostanti avviene la coltivazione degli ortaggi, della vite e dell'olivo. Numerose sono le Manifestazioni estive, le attività Sportive all'Aperto e durante il periodo Natalizio Assessorato al Turismo Asseorato allo Sport
[modifica] Infrastrutture e trasporti
[modifica] Strade
Albisola Superiore è attraversata dalla Strada Provinciale 334 del Sassello che la collega con Acqui Terme e dall'Aurelia (già Strada Statale). Inoltre è raggiungibile anche grazie al proprio casello autostradale sull'Autostrada A10.
[modifica] Ferrovie
Albisola Superiore è dotata di una stazione ferroviaria sulla linea Ventimiglia-Genova nel tratto locale compreso tra Savona e Genova. Servizi di autobus la collegano con Savona(LINEA ACTS n.7)
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Franco Orsi (Popolo della Libertà - Lega Nord) dal 07/06/2009
Indirizzo della casa comunale: Piazza della Libertà
[modifica] Amministrazioni precedenti
| Periodo | Primo Cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 1985 | 1990 | Adelio Venturino | Partito Socialista Italiano | Sindaco |
| 1990 | 1995 | Adelio Venturino | Partito Socialista Italiano | Sindaco |
| 1995 | 1999 | Giambattista Durante | Lista civica di Centro-sinistra | Sindaco |
| 1999 | 2004 | Giambattista Durante | Partito Popolare Italiano | Sindaco |
| 2004 | 2009 | Lionello Parodi | Lista civica di Centro-sinistra | Sindaco |
| 2009 | in carica | Franco Orsi | Il Popolo della Libertà | Sindaco |
[modifica] Galleria fotografica
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
- ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani , Torino, UTET, 2006, p. 20.
- ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario del professor Gaetano Frisoni, Nomi propri di città, borghi e villaggi della Liguria del Dizionario Genovese-Italiano e Italiano-Genovese, Genova, Nuova Editrice Genovese, 1910-2002.
- ^ Dato Istat al 31/12/2010
- ^ Le notizie storiche e date sono state confrontate con il sito del Comune di Albisola Superiore - paragrafo Storia
- ^ Fonte: il Giornale.it
- ^ Fonte dal sito dell'emittente televisiva ligure Primocanale.it
- ^ Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010
- ^ Fonte sulla soppressione delle comunità montane
- ^ a b Fonte dal sito Araldica Civica.it. URL consultato il 06-11-2011.
- ^ Approfondimento su Albissola.com
- ^ ISTAT, cittadini stranieri al 31 dicembre 2010. URL consultato il 03-10-2011.
- ^ Fonte dal sito del Comune di Albisola Superiore - Sezione Certificazione Ambientale
- ^ Bandiere blu spiagge dell'anno 2011. URL consultato il 31-10-2011.
[modifica] Voci correlate
- Alba Docilia
- Albissola Marina
- Chiesa di San Nicolò (Albisola Superiore)
- Della Rovere
- Ellera
- Luceto
- Sansobbia
- Santuario della Madonna della Pace
- Stella
- Villa Gavotti
[modifica] Altri progetti
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[modifica] Collegamenti esterni
- Albisola Superiore su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Albisola Superiore")
- Sito web ufficiale del Comune
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