Castelbianco
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| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | Coordinate: | ||||||||
| Altitudine: | 341 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 14,76 km² | ||||||||
| Abitanti: |
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| Densità: | 21 ab./km² | ||||||||
| Frazioni: | Colletta, Oresine, Veravo, Vesallo | ||||||||
| Comuni contigui: | Arnasco, Erli, Nasino, Onzo, Vendone, Zuccarello | ||||||||
| CAP: | 17030 | ||||||||
| Pref. telefonico: | 0182 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 009020 | ||||||||
| Codice catasto: | C063 | ||||||||
| Nome abitanti: | castelbianchesi | ||||||||
Castelbianco (Castregianco in ligure) è un comune italiano di 314 abitanti della provincia di Savona in Liguria.
Indice |
[modifica] Geografia fisica
Inserito nella Valle Pennavaire, culla dei Liguri, è ricco di falesie. Il monte Castell'Ermo (1092 m), posto sul confine con la provincia di Imperia, è un "monumento roccioso" naturale di notevole interesse. Alle pendici del monte Alpe (1056 m) sorgono le quattro frazioni di Veravo Colletta Oresine Vesallo, quest'ultima devastata dal terremoto del 1887.
Il territorio comunale ha fatto parte della Comunità Montana Ingauna fino al 1° gennaio 2009 quando con legge regionale n° 24 del 4 luglio 2008[1] il territorio castelbianchese è stato confluito nella nuova Comunità Montana Savona 2 a seguito del riordino delle comunità montane. Dista dal capoluogo circa 60 km.
- Classificazione sismica: zona 3 (sismicità bassa), Ordinanza PCM n. 3274 del 20/03/2003.
- Classificazione climatica: E (i Gradi giorno della città sono 2126, e il limite massimo consentito per l'accensione dei riscaldamenti è di 14 ore giornaliere, dal 15 ottobre al 15 aprile).[2]
[modifica] Storia
Il borgo e le sue frazioni fecero parte dei possedimenti della famiglia Cepolla di Albenga e, a partire dal 1383, dei confini territoriali del Marchesato di Zuccarello.
Nel 1623 i marchesi Del Carretto vendettero il borgo alla famiglia Savoia, nonostante la Repubblica di Genova ne rivendicasse il diritto di prelazione. Successivamente fu acquistato dalla Repubblica genovese, seguendone quindi le sorti.
Nel 1815 entrò a far parte del Regno di Sardegna e nel 1861 del Regno d'Italia.
Durante i primi anni del XX secolo ebbe inizio lo spopolamento del paese, a causa della forte migrazione verso le Americhe per sfuggire alla vita dura dei campi ed alla miseria. In pochi fecero ritorno al paese natio.
[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica] Architetture religiose
- Chiesa parrocchiale dell'Assunta. Costruita in stile barocco, conserva al suo interno un pregiato organo del XVIII secolo.
- Chiesa dell'Annunziata. Sita nella frazione di Vesallo è costituita da due campanili di diverse altezze, con cuspide a cipolla, entrambi in stile barocco.
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Economia
Si basa principalmente sull'attività agricola, specie la coltivazione di alberi da frutto (ciliegie e albicocche) e uliveti. Altre attività agricole sono la raccolta di legumi e ortaggi.
[modifica] Infrastrutture e trasporti
[modifica] Strade
Il comune non è raggiungibile direttamente tramite autostrada, pertanto il casello autostradale di Albenga sull'Autostrada A10 è l’uscita consigliata per raggiungere la destinazione. Giunti a Martinetto, frazione di Cisano sul Neva, voltare per Castelbianco.
[modifica] Ferrovie
La stazione ferroviaria più vicina è quella di Albenga sulla linea ferroviaria Ventimiglia – Genova nel tratto locale compreso tra Ventimiglia e Savona.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Marino Fenocchio (Lista Civica) dal 30/05/2006
Centralino del comune: 0182 77006
Posta elettronica: castelbianco@libero.it
[modifica] Note
- ^ Testo della Legge Regionale n° 24 del 4 luglio 2008
- ^ Fonte dal sito Confedilizia.it
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
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