Gualdo Tadino

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Gualdo Tadino
comune
Gualdo Tadino – Stemma
Gualdo Tadino – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Umbria-Stemma.svg Umbria
Provincia Provincia di Perugia-Stemma.png Perugia
Amministrazione
Sindaco Massimiliano Presciutti (PD) dall'08/06/2014
Territorio
Coordinate 43°14′00″N 12°47′00″E / 43.233333°N 12.783333°E43.233333; 12.783333 (Gualdo Tadino)Coordinate: 43°14′00″N 12°47′00″E / 43.233333°N 12.783333°E43.233333; 12.783333 (Gualdo Tadino)
Altitudine 536 m s.l.m.
Superficie 124,19 km²
Abitanti 15 740[1] (31-12-2010)
Densità 126,74 ab./km²
Frazioni Vedi elenco
Comuni confinanti Fabriano (AN), Fossato di Vico, Assisi, Gubbio, Nocera Umbra, Valfabbrica
Altre informazioni
Cod. postale 06023
Prefisso 075
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 054023
Cod. catastale E230
Targa PG
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti gualdesi
Patrono Beato Angelo da Gualdo Tadino
Giorno festivo 15 gennaio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Gualdo Tadino
Posizione del comune di Gualdo Tadino all'interno della provincia di Perugia
Posizione del comune di Gualdo Tadino all'interno della provincia di Perugia
Sito istituzionale

Gualdo Tadino è un comune italiano di 15.834 abitanti della provincia di Perugia.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Situato nel nord est dell'Umbria, il suo territorio è in parte montagnoso (gli Appennini Tadinati con il più alto, il monte Penna, 1.432 m); presenta poi una vasta pianura e infine una parte collinare verso Assisi.

Clima[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stazione meteorologica di Gualdo Tadino.

Il clima del territorio gualdese è di tipo sub-continentale, e si trova in una posizione di transizione tra il clima più proprio del versante tirrenico col clima del vicino versante adriatico. Per la sua posizione piuttosto elevata, oltre i 500mt sul livello del mare, ed in prossimità della catena appenninica, risulta una città fredda d'inverno, ove sono solite nevicate spesso a regime di bufera per i venti di tramontana in caduta dalle montagne alle spalle della città con accumuli anche considerevoli,e nelle giornate serene non sono insolite estese gelate e temperature anche considerevolmente al di sotto degli zero gradi. Le estati tendono ad essere calde ma mai eccessivamente afose. In autunno e primavera si verificano le precipitazioni più consistenti a seguito delle perturbazioni atlantiche.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Città umbra, nota con il nome di Tarsina, venne assoggettata a Roma cambiando denominazione in Tadinum. I suoi abitanti, Tadinates, sono ricordati da Plinio il Vecchio nella sua Naturalis Historia. Municipio romano, ubicato vicino alla lunga catena degli Appennini Tadinati e attraversato dall'importante via Flaminia, a 117 miglia da Roma, divenne una città florida e con tessuto urbano di quasi 13 ettari di superficie, come dimostrano gli scavi archeologici che si sono aperti recentemente nel vocabolo Taino. I Goti di Alarico, oltre 100.000 persone, dirigendosi verso Roma nel 409 d.C., saccheggiando e distruggendo quanto trovavano lungo la via Flaminia, gli inflissero il primo colpo. Nel IV secolo era già sede vescovile. Sono ricordati i vescovi Facondino (secolo IV), Gaudenzio (499) e Martino (591)

Il suo territorio fu teatro della famosa Battaglia di Tagina (552 d.C.), durante la quale il generale bizantino Narsete sconfisse l'esercito dei Goti, guidato dal re Badwila detto Totila che, ferito a morte sul campo di battaglia, morì poche ore dopo presso Capras (l'odierna Caprara) nel territorio di Tadinum. Il conflitto gotico-bizantino segnò la fine dei Goti in Italia. Qualche anno dopo, con l'arrivo dei Longobardi, il territorio tadinate entrò a far parte del Ducato di Spoleto e probabilmente fu sede dello sculdascio, che amministrava la giustizia e riscuoteva le tasse alle dipendenze del gastaldo che aveva sede in Nocera.

Poca popolazione rimase ancora nell'antica città in rovina, la maggior parte si ritirò sui colli circostanti. Distrutta definitivamente da Ottone III, imperatore del Sacro Romano Impero, nel 996, la città cambiò nome prendendo il longobardo Gualdo (luogo boscoso) e gli abitanti si rifugiarono in Val di Gorgo alle pendici del Serrasanta. Distrutta ancora da un violentissimo incendio, poiché le sue abitazioni erano quasi tutte in legno, venne ricostruita nel 1237 intorno all'abbazia di S. Benedetto con la bella pietra bianca della sua montagna, sull'attuale Colle Sant'Angelo (il santo dei Longobardi), dominato dalla Rocca Flea, dandosi libere istituzioni comunali sotto la protezione di Federico II, imperatore del Sacro Romano Impero, presente alla cerimonia di fondazione, e seguendo la sua politica ghibellina. Contesa tra Gubbio e Perugia, successivamente si sottomise malvolentieri a Perugia prima di essere consegnata allo Stato della Chiesa da Iacopo P. Canino (1458).

La città venne seriamente danneggiata da una forte scossa tellurica il 27 luglio 1751. Il sisma cancellò gran parte delle sue caratteristiche tardo-medioevali, pur restando in piedi alcuni bei palazzetti e belle chiese romaniche e gotiche, come Santa Maria di Tadino (ora detta Santa Chiara), San Benedetto (secolo XIII), San Francesco (secolo XIV). La città antica è stata da sempre saccheggiata dei suoi marmi, colonne, mosaici, portati soprattutto a Perugia. La Rocca Flea custodisce attualmente un bel museo ricco di dipinti e arredi, tra cui un famoso polittico del secolo XV di Nicolò detto l'Alunno e alcune tavole di Matteo da Gualdo, fine pittore locale della fine del Quattrocento.

Nel 1833 il papa Gregorio XVI conferì all'abitato il titolo di città con il nome di Gualdo (Waldum) Tadino (Tadinum) e nel 1860 venne annessa al Regno d'Italia.

La città è stata gravemente danneggiata dal terremoto del 26 settembre 1997.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

La città trae naturali ricchezze ambientali soprattutto nella fascia montana con le suggestive località di Valsorda, San Guido e Rocchetta, le pinete e la straordinaria fioritura.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[2]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica sorgente]

Secondo i dati ISTAT[3] al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 1.857 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Albania Albania 431 2,74%

Marocco Marocco 300 1,91%

Romania Romania 281 1,79%

Macedonia Macedonia 160 1,02%

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Eventi[modifica | modifica sorgente]

Gualdo Tadino è anche sede di importanti manifestazioni culturali e folkloristiche:

Persone legate a Gualdo Tadino[modifica | modifica sorgente]

Geografia antropica[modifica | modifica sorgente]

Frazioni[modifica | modifica sorgente]

Boschetto, Busche, Broccaro, Voltole, Caprara, Casale, Cerqueto, Corcia, Casone, Crocicchio, Gaifana, Grello, Morano Osteria, Morano Madonnuccia, Nasciano, Palazzo Ceccoli, Palazzo Mancinelli, Petroia, Piagge, Pieve di Compresseto, Poggio Sant'Ercolano, Rasina, Rigali, Roveto, San Lorenzo, San Pellegrino, Sant'Antonio di Rasina, Vaccara.

Economia[modifica | modifica sorgente]

Ceramica di Gualdo Tadino

Gualdo Tadino è nota per la produzione di ceramica. Quest'arte antica segna l'identità economica e artistica della città. Alla ceramica era legata la manifestazione del Concorso Internazionale della Ceramica, che vedeva ogni anno la presenza di artisti di oltre 20 paesi del mondo ed ha consentito di acquisire nel tempo un patrimonio di oltre 100 opere, che rappresentano uno spaccato rilevante della moderna ricerca artistica nel settore. L'azienda ceramica più importante del territorio è Tagina S.p.A, con oltre trecento addetti.

Inoltre, a Gualdo Tadino si trova uno stabilimento di imbottigliamento di acqua minerale di proprietà di Rocchetta S.p.A. che prende il nome dalle omonime fonti della Rocchetta, situate alle pendici del monte Serrasanta. L'utilizzo dell'acqua gualdese a fini commerciali e le problematiche economico-sociali ad esso connesse sono da anni motivo di forti tensioni tra la popolazione, le ammininistrazioni locali e le società private coinvolte. Il caso dell'acqua Rocchetta e del Rio Fergia è spesso utilizzato come emblematico nel confronto al livello nazionale sull'utilizzo della risorsa acqua [1].

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Gualdo Tadino è gemellata con le seguenti città:

Sport[modifica | modifica sorgente]

A livello calcistico, il Gualdo Calcio, fondato nel 1920, negli anni novanta ha militato stabilmente nel campionato nazionale di Serie C1, sfiorando più volte la promozione in Serie B. Nel 2013 la società ha operato una fusione con il Casacastalda Calcio, assumendo la denominazione di Gualdo Casacastalda; la nuova squadra milita in Serie D.

Altre squadre del comune, militanti nei campionati dilettantistici umbri, sono il Cerqueto (Prima Categoria), il Morano (Seconda Categoria), e il Rigali (Terza Categoria).

Nel basket, Gualdo Tadino è da sempre una realtà umbra molto importante. Attualmente, dopo una lunga permanenza nella B Dilettanti, la squadra maschile milita nella serie C interregionale, mentre il team femminile è in serie B d'Eccellenza.

A Gualdo Tadino sono inoltre presenti altre associazioni sportive di calcio a 5, rugby a 15, nuoto, tennis e pallavolo.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  3. ^ Statistiche demografiche ISTAT

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]


Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]


Altri progetti[modifica | modifica sorgente]