Sesto Fiorentino

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Sesto Fiorentino
comune
Sesto Fiorentino – Stemma
Il castello di Castiglione
Il castello di Castiglione
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Tuscany.svg Toscana
Provincia Provincia di Firenze-Stemma.png Firenze
Amministrazione
Sindaco Sara Biagiotti (PD) dal 27/05/2014
Territorio
Coordinate 43°50′00″N 11°12′00″E / 43.833333°N 11.2°E43.833333; 11.2 (Sesto Fiorentino)Coordinate: 43°50′00″N 11°12′00″E / 43.833333°N 11.2°E43.833333; 11.2 (Sesto Fiorentino)
Altitudine 55 m s.l.m.
Superficie 49,04 km²
Abitanti 49 085[1] (30-11-2011)
Densità 1 000,92 ab./km²
Frazioni Canonica di Cercina, Cercina, Limite, Montorsoli Stazione, Montorsoli, Osmannoro, San Silvestro, Valiversi. Quartieri: Colonnata, La Zambra, Il Neto, Padule, Querceto, Quinto, Quinto Basso, Val di Rose, Volpaia
Comuni confinanti Calenzano, Campi Bisenzio, Fiesole, Firenze, Vaglia
Altre informazioni
Cod. postale 50019
Prefisso 055
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 048043
Cod. catastale I684
Targa FI
Cl. sismica zona 3s (sismicità bassa)
Nome abitanti sestesi
Patrono san Martino di Tours
Giorno festivo 11 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Sesto Fiorentino
Posizione del comune di Sesto Fiorentino all'interno della provincia di Firenze
Posizione del comune di Sesto Fiorentino all'interno della provincia di Firenze
Sito istituzionale

Sesto Fiorentino (pronuncia: /ˈsɛsto fjoren'tino/[2]), è un comune italiano di 49.085 abitanti[3]; è la terza città più popolata della provincia di Firenze. Sesto Fiorentino è parte dell'area metropolitana Firenze-Prato-Pistoia. è raggiungibile in auto dalle autostrade A1 e A11 (uscita Calenzano-Sesto Fiorentino e Sesto Fiorentino ), in autobus da Firenze (ATAF, linee 2, 28 e 57) nonché in treno (linea Firenze-Prato-Bologna): nella stazione di Sesto fermano solo i treni regionali che coprono la relazione metropolitana Pistoia-Prato-Firenze-Pontassieve-Montevarchi con corse molto frequenti, distanziate anche di pochi minuti, dalle 5 del mattino alla mezzanotte. È parte integrante dell'area urbana di Firenze.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Monte Morello

Sesto Fiorentino si trova nel Nord-Ovest della piana fiorentina (intesa come provincia di Firenze, escludendo le zone pratesi e pistoiesi), il suo territorio è prevalentemente pianeggiante, ma si estende anche su rilievi come Monte Morello che è la montagna principale dell'area fiorentina, e grazie alla sua altezza domina il paesaggio di Sesto Fiorentino.

È presente un torrente di piccole dimensioni, il torrente Zambra, alimentato soprattutto dalle piogge. Il torrente attraversa le zone di: Le Cave, Palastreto e Quinto Alto, dove passa nelle vicinanze del cimitero. L'altezza di Sesto Fiorentino è di 55 m s.l.m, ma arriva anche a 921 m grazie alla presenza dei rilievi come Monte Morello. Nel territorio sestese sono presenti anche dei boschi, percorribili attraverso i sentieri. Questi boschi sono contenuti nel territorio di Monte Morello.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il più antico insediamento umano nella piana fiorentina risale al Mesolitico (circa 9.000 anni or sono), ma solo nel Neolitico (da 6.100 a 5.000 anni fa circa) si hanno evidenze archeologiche di un diffuso popolamento, con villaggi ove si praticavano attività agricole e pastorali. È attestato altresì un impianto con le più antiche fornaci per la cottura della ceramica.

Un incremento demografico risale alla fine del III millennio a.C.; ad esso corrisponde un forte impatto tra uomo e ambiente, con opere di disboscamento per ricavare spazi utili. Il maggiore popolamento umano sembra essere collegato anche alla presenza, in zone limtrofe di rame nativo, utilizzato dalle comunità dell'età del Rame e della successiva età del Bronzo. Durante la media età del Bronzo (metà del II millennio a.C.) le comunità iniziano ad impiantare insediamenti non solo nella piana, ma anche sui rilievi circostanti. Intorno al VII secolo a.C. iniziò la presenza del popolo etrusco, che in zona si dedicò molto alle bonifiche della piana circostante. A quel periodo risalgono la Tomba della Montagnola e la Tomba della Mula.

Il primo nucleo abitativo avvenne in epoca romana lungo l'antica via consolare verso Pistoia e Lucca al Sextus ab urbe lapis; di quell'epoca sono ancora evidenti la centuriazione della campagna. Che il luogo fosse frequentato si capisce anche dai toponimi della zona: Terzolle, Quarto, Quinto, Sesto e Settimello.

Al Basso Medioevo risalgono le prime chiese, fra le quali acquistò subito importanza la Pieve di San Martino. Il territorio di Sesto fu feudo dei Vescovi fiorentini, ai quali il popolo sestese si rifiutò di pagare le esose gabelle e fu pertanto scomunicato. Successivamente fu parte della Repubblica fiorentina nella quale era capoluogo di una delle leghe del contado. Maggiore sviluppo si ebbe nel Rinascimento per effetto delle bonifiche della piana.

Nel 1735 il marchese Carlo Ginori fondò la Manifattura di Doccia, una delle prime fabbriche di porcellane dell'intera Europa, che portò un notevole sviluppo economico. Nel Referendum del 1860, su 2708 votanti, ben 2622 si dichiararono favorevoli all'annessione al Regno d'Italia. Sesto fu al centro delle lotte operaie della fine dell'Ottocento e nel 1897 elesse alla camera il secondo deputato socialista della storia d'Italia, Giuseppe Pescetti. Il 5 maggio 1898 (e i fatti sono narrati anche da Pratolini nel suo Metello) il popolo si rivoltò contro la tassa sul macinato (la rivolta era partita dalle trecciaiole che lavoravano a cottimo la paglia per conto terzi) provocando l'intervento della polizia che sparò sulla folla uccidendo numerosi manifestanti noti come i "Martiri dei moti di 5 maggio 1898". Nel 1899 fu uno dei primi comuni toscani (il primo fu Colle di Val d'Elsa nel 1897) ad avere un sindaco socialista, Pilade Biondi.

La bonifica della piana riprese in epoca fascista, con decreto ministeriale del 12 luglio 1930. Nel secondo dopoguerra il territorio di Sesto Fiorentino è stato oggetto di una veloce espansione urbanistica e di un notevole sviluppo economico.

Monumenti[modifica | modifica sorgente]

Architetture religiose[modifica | modifica sorgente]

Architetture civili[modifica | modifica sorgente]

Ville[modifica | modifica sorgente]

Nei colli di Sesto furono edificate nel tempo numerose ville, villini e parchi, da ricchi e aristocratici fiorentini.

Edifici[modifica | modifica sorgente]

Aree naturali[modifica | modifica sorgente]

Siti archeologici[modifica | modifica sorgente]

Nel territorio esistono alcuni siti archeologici etruschi:

  • La Tomba della Montagnola si trova in via Fratelli Rosselli 95, all'interno del parco di una villa privata. Scoperta nel 1959, è databile al VII secolo a.C. È costituita da un dromos esterno scoperto e da uno interno coperto affiancato da due cellette laterali una per lato. La camera sepolcrale è sormontata da una falsa cupola con pilastro centrale. È considerata uno dei più insigni monumenti etruschi della zona.
  • La Tomba della Mula si trova in via della Mula 2, anch'essa all'interno di un parco privato. Veniva usata dai proprietari della villa come cantina; questo uso ha modificato il pavimento. Misura circa 9 metri di diametro. Nei pressi sorge il parco di Villa Solaria, dove, nel 1820, fu ritrovata un'altra tomba, poi demolita per utilizzarne le rocce.
  • La Necropoli di Palastreto, composta da una serie di buche dove venivano calate le urne contenenti le spoglie dei defunti, fu utilizzata da più villaggi etruschi della zona tra l'VIII e il VI secolo a.C.

Sculture[modifica | modifica sorgente]

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[4]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica sorgente]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 3.657 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Romania Romania 758 1,59%

Albania Albania 665 1,40%

Cina Cina 565 1,19%

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Istruzione[modifica | modifica sorgente]

Scuole[modifica | modifica sorgente]

  • L'istituto statale d'Arte di Sesto Fiorentino e Montemurlo, erede della scuola nata nel 1873 su iniziativa del Marchese Lorenzo Ginori Lisci e del Consiglio Comunale per formare le maestranze che trovavano poi impiego nella Manifattura delle porcellane di Doccia e in altre attività della zona. Dagli anni cinquanta è passato sotto la proprietà dello Stato.
  • Istituto Piero Calamandrei. (Istituto tecnico commerciale, Liceo linguistico, Geometri, Istituto tecnico per il turismo )
  • Istituto Alfani: a Sesto Fiorentino ha sede anche uno degli istituti educativi privati dei Padri scolopi, ovvero L'istituto Padre Guido Alfani, che presenta una scuola materna, primaria e secondaria di primo grado. L'istituto ha sede proprio nel centro della città. Una sede simile ha luogo anche a Firenze, la quale però ospita una scuola secondaria di primo e di secondo grado (Liceo Classico).

Università[modifica | modifica sorgente]

Sesto Fiorentino ospita il Polo Scientifico (OpenLab) della Università di Firenze, in particolare all'interno del Polo sono presenti i Dipartimenti di Fisica, Fisica Sperimentale, Chimica, Ortoflorofrutticultura, Scienze Farmaceutiche, nonché una biblioteca scientifica e aule per le lezioni. All'interno del Polo scientifico ha sede anche l'area del Consiglio Nazionale delle Ricerche che ospita tra l'altro:

  • il Consorzio LaMMA con il suo Laboratorio di Meteorologia e Modellistica Ambientale;
  • il Centro di Microscopie Elettroniche (CeME);
  • il Consorzio Geophysica-GEIE.

Ospita infine vari laboratori interdipartimentali (tra i quali il laboratorio di cristallografia strutturale, presso il Dipartimento di Chimica) e due enti di ricerca finanziati direttamente dall'Unione Europea di cui uno di area prevalentemente chimico-biologica, il CERM ("Centro Europeo di Risonanze Magnetiche nucleari", diretto dal prof. Ivano Bertini, ordinario di Chimica Generale presso la Facoltà di Scienze MMFFNN) e uno a carattere interdisciplinare chimico-fisico, il LENS ("Laboratorio Europeo di Spettroscopie Non-lineari", diretto dal prof. Roberto Righini, ordinario di Chimica Fisica presso la facoltà di Ingegneria).

Musei[modifica | modifica sorgente]

Museo della Porcellana di Doccia

Teatro[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Teatro della Limonaia.

A Sesto Fiorentino, il Teatro La Limonaia offre interessanti rappresentazioni teatrali. All'interno si trova da 20 anni la "Scuola di Teatro Laboratorio Nove" e dal 2008 la Scuola Internazionale di Teatro Intercity.

Biblioteche e archivi[modifica | modifica sorgente]

Sport[modifica | modifica sorgente]

Lo sport e l'attività motoria sono ormai diventati un momento irrinunciabile della vita quotidiana dei sestesi: oltre un cittadino su due infatti si muove regolarmente e sono presenti sul territorio oltre 40 impianti sportivi e circa 60 associazioni sportive.

Aeromodellismo[modifica | modifica sorgente]

Il Gruppo Aeromodellisti Radio Comando, associazione sportiva dilettantistica aderente all'AICS, nasce il 3 dicembre 2001 e da allora svolge attività culturale, sportiva, ricreativa, dilettantistica senza finalità di lucro nell'ambito dell'aeromodellismo in tutte le sue espressioni ed attività affini al modellismo.

Alpinismo[modifica | modifica sorgente]

Atletica leggera[modifica | modifica sorgente]

La società sportiva Atletica Sestese nasce nel 1945, con la ripresa delle attività sportive bloccate per anni dalla seconda Guerra Mondiale.

Già nel 1946 l'Atletica Sestese si aggiudica il Torneo del Movimento Italiano Propaganda e nello stesso anno inizia anche l'attività in campo nazionale, con la partecipazione ai Campionati Italiani di Bologna, di Padova e di Roma. Gli anni a seguire sono particolarmente impegnativi e ricchi di soddisfazione, specialmente il 1952, quando la società partecipa alle semifinali del Campionato Assoluto piazzandosi al terzo posto. Nello stesso anno l'atleta Artidoro Berti fa parte del trio dei maratoneti alle olimpiadi di Helsinki. Per anni l'Atletica Sestese si conferma la terza società toscana; in questo periodo, dopo il titolo vinto da Poggiali nell'asta, Clemente Cappellini si aggiudica la maglia tricolore nei 3000, Marcello Ceccherini è campione U. I.S.P. nel lungo e dopo qualche anno Roberto Zipoli stabilisce a Siena il primato italiano nei 250 metri nella categoria allievi. Dai primi anni settanta l'atletica leggera subisce una crisi che si protrae fino al decennio successivo; a partire dalla metà degli anni ottanta l'attività riprende in maniera continuativa e costante fino ad oggi sull'Impianto Danilo Innocenti, a Quinto Basso.

Baseball e Softball[modifica | modifica sorgente]

  • Padule Baseball nel campionato italiano di baseball di Serie B[5]. La società vanta numerosi successi soprattutto in campo giovanile e la prima squadra ha partecipato a due campionati italiani di Serie A2, nel 2005 e nel 2006.
  • Padule Softball
  • Sestese Softball nel 2011 viene promossa in serie A2 dopo aver disputato un campionato che vanta un risultato di 22 vittorie e 0 sconfitte con 18 partite vinte per manifesta.

Calcio[modifica | modifica sorgente]

La principale squadra di calcio della città è Sestese 1946 Calcio S.S.D. che milita nel girone B dell'Eccellenza Toscana. È nato nel 1946.

Le altre squadre di calcio della città sono lU.S.D. Rinascita Doccia che milita nel girone H toscano di 2ª Categoria e l'A.S.D Sesto Calcio 2010 che milita nel girone B Provinciale di 3ª Categoria

Ciclismo[modifica | modifica sorgente]

La Ciclistica Sestese fu fondata nel 1925 e da quella data fino allo scoppio della seconda guerra mondiale vari atleti vestirono i colori (rosso-blu) della società, regalandole numerosi ed importanti successi; possiamo nominare atleti passati al professionismo, quali Faliero Masi, Giulio Puliti, Nedo Logli e soprattutto Alfredo Martini, vincitore di numerose gare nei Professionisti e affermatissimo C.T. della Nazionale Italiana. Negli anni a seguire altri campioni si susseguirono, regalando alla Ciclistica Sestese numerosi titoli: nel 1952 Mario Tomeo vinse il Campionato Italiano Esordienti, Giuliano Sarti il Campionato Toscano e Provinciale nella categoria Esordienti e poi Allievi, Orfeo Sarti e Alberto Tazzi, vincenti in ogni categoria, Paolo Venturini, Campione Italiano Dilettanti 3ª serie a Capo d'Orlando.

Dal 2002 la Ciclistica Sestese si può fregiare della stella di bronzo al merito sportivo, conferitale dal C.O.N.I.

Arti marziali[modifica | modifica sorgente]

  • La Kick Boxing e le MMA (mixed martial arts) hanno portato molti premi alla città, infatti il maestro della storica scuola di sport da combattimento Astri in cerchio, nel 2010 è diventato campione del mondo di MMA.
  • Karate
  • Judo
  • Boxe
  • Kick Boxe
  • Krav Maga

Altri sport[modifica | modifica sorgente]

  • Basket
  • Bocce
  • Danza Sportiva
  • Ginnastica artistica
  • Motociclismo-minimoto
  • Nuoto
  • Pallanuoto
  • Pallavolo
  • Pentathlon moderno
  • Pesistica
  • Podismo
  • Pugilato
  • Rugby
  • Sci
  • Skateboard
  • Tennis
  • Tennistavolo
  • Tiro con l'arco

Cucina[modifica | modifica sorgente]

Persone legate a Sesto Fiorentino[modifica | modifica sorgente]

Sesto Fiorentino all'estero[modifica | modifica sorgente]

Sesto Fiorentino è gemellata con la città di Bagnolet in Francia.

Panneau jumelage bagnolet.jpg

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1881 Daddi Sindaco
1889 Pilade Biondi PSI Sindaco
1906 1919 Fortunato Bietoletti Sindaco
1919 1944 Sindaco
1944 1950 Torquato Pillori Sindaco
1951 1959 Edgardo Gemmi PCI Sindaco
1959 1969 Sindaco
1969 1975 Oublesse Conti PCI Sindaco
1975 1985 Elio Marini PCI Sindaco
1985 1995 Carlo Melani PCI Sindaco
1995 1999 Andrea Barducci centro-sinistra Sindaco
1999 2004 Andrea Barducci centro-sinistra Sindaco
2004 2009 Gianni Gianassi centro-sinistra Sindaco
2009 2014 Gianni Gianassi centro-sinistra Sindaco
2014 in carica Sara Biagiotti PD, Comunisti per Sesto, IdV e una lista civica Sindaco

Curiosità - le avventure di Pinocchio[modifica | modifica sorgente]

Si narra che il celebre libro di Carlo Collodi "Le avventure di Pinocchio" sia ambientato proprio a Sesto Fiorentino (in particolare a Colonnata). Il legame con Sesto Fiorentino è certo: il fratello dell'autore, Paolo Lorenzini, fu direttore della Manifattura Ginori di Doccia per quasi quaranta anni e le frequentazioni sestesi di Carlo Collodi sono note. (ved. Pinocchio in Casa Sua di Nicola Rilli e Pinocchio Svelato di Giuseppe Garbarino). Parte del parco della villa Gerini venne realizzato alla fine dell'Ottocento ricordando il racconto di Pinocchio, come ad esempio l'isola con la Bocca del Pescecane e la Casa della Fata dai Capelli Turchini, una graziosa casetta, proprio al centro dell'isolotto del lago, una casetta che gli anziani di Sesto ricordano ancora come la casa della fata. Sotto la casetta una grotta con grossi denti ricorda le fauci del pescecane che inghiottì Geppetto e Pinocchio. Nipote del marchese Carlo Gerini era Ferdinando Martini, direttore del Giornale dei Bambini. Nel 1911 il padre di Maria Teresa Pacelli, Ernesto Pacelli, finanziò il primo film su Pinocchio tramite la casa di produzione Cines. ( https://www.youtube.com/watch?v=sEjaphqy9O4 )

Quando Carlo Lorenzini morì, a centinaia da Sesto Fiorentino parteciparono alle esequie, sotto la pioggia battente.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2011.
  2. ^ Cfr., nel Dizionario d'ortografia e di pronunzia, [1].
  3. ^ Dato Istat al 30/11/2011.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ Campionato federale organizzato dalla FIBS

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Ernesto Ragionieri, Storia di un comune socialista, Sesto Fiorentino, Editori Riuniti, Roma 1995 ISBN 88-359-4022-2
  • Alessandra Bruscagli e Giulio Tarchi (a cura di), Sesto Fiorentino, Idest, 2002 ISBN 88-87078-23-8

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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