Sesto Fiorentino
| Sesto Fiorentino comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Gianni Gianassi (centrosinistra) dal 08/06/2009 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 43°50′0″N 11°12′0″E / 43.83333°N 11.2°ECoordinate: 43°50′0″N 11°12′0″E / 43.83333°N 11.2°E | ||||
| Altitudine | 55 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 49,04 km² | ||||
| Abitanti | 47 623[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 971,11 ab./km² | ||||
| Frazioni | Cercina, Colonnata, Gualdo, La Zambra, Osmannoro, Padule, Querceto, Quinto Alto, Quinto Basso, Valiversi | ||||
| Comuni confinanti | Calenzano, Campi Bisenzio, Fiesole, Firenze, Vaglia | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 50019 | ||||
| Prefisso | 055 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 048043 | ||||
| Cod. catastale | I684 | ||||
| Targa | FI | ||||
| Cl. sismica | zona 3s (sismicità bassa) | ||||
| Nome abitanti | sestesi | ||||
| Patrono | san Martino di Tours | ||||
| Giorno festivo | 11 novembre (per la festa di San Martino) | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Sesto Fiorentino all'interno della provincia di Firenze |
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| Sito istituzionale | |||||
Sesto Fiorentino, localmente Sesto, è un comune italiano di 47.613 abitanti[2] della provincia di Firenze in Toscana.
Sesto Fiorentino è raggiungibile in auto dall'autostrada A1 (uscita Calenzano-Sesto Fiorentino) e in autobus da Firenze (ATAF, linee 2, 28 e 57).
Indice |
[modifica] Geografia fisica
- Classificazione sismica: zona 3s
- Classificazione climatica: zona D, 1772 GG
- Diffusività atmosferica: bassa, Ibimet CNR 2002
[modifica] Storia
Il più antico insediamento umano nella piana fiorentina risale al Mesolitico (circa 9.000 anni or sono), ma solo nel Neolitico (da 6.100 a 5.000 anni fa circa) si hanno evidenze archeologiche di un diffuso popolamento, con villaggi ove si praticavano attività agricole e pastorali. È attestato altresì un impianto con le più antiche fornaci per la cottura della ceramica.
Un incremento demografico risale alla fine del III millennio a.C.; ad esso corrisponde un forte impatto tra uomo e ambiente, con opere di disboscamento per ricavare spazi utili. Il maggiore popolamento umano sembra essere collegato anche alla presenza, in zone limtrofe di rame nativo, utilizzato dalle comunità dell'età del Rame e della successiva età del Bronzo. Durante la media età del Bronzo (metà del II millennio a.C.) le comunità iniziano ad impiantare insediamenti non solo nella piana, ma anche sui rilievi circostanti. Intorno al VII secolo a.C. iniziò la presenza del popolo etrusco,che in zona si dedicò molto alle bonifiche della piana circostante. A quel periodo risalgono la Tomba della Montagnola e la Tomba della Mula.
Il primo nucleo abitativo avvenne in epoca romana lungo l'antica via consolare verso Pistoia e Lucca al Sextus ab urbe lapis; di quell'epoca sono ancora evidenti la centuriazione della campagna. Che il luogo fosse frequentato si capisce anche dai toponimi della zona: Terzolle, Quarto, Quinto, Sesto e Settimello.
Al Basso Medioevo risalgono le prime chiese, fra le quali acquistò subito importanza la Pieve di San Martino. Il territorio di Sesto fu feudo dei Vescovi fiorentini, ai quali il popolo sestese si rifiutò di pagare le esose gabelle e fu pertanto scomunicato. Successivamente fu parte della Repubblica fiorentina nella quale era capoluogo di una delle leghe del contado. Maggiore sviluppo si ebbe nel Rinascimento per effetto delle bonifiche della piana.
Nel 1735 il marchese Carlo Ginori fondò la Manifattura di Doccia, una delle prime fabbriche di porcellane dell'intera Europa, che portò un notevole sviluppo economico. Nel Referendum del 1860, su 2708 votanti, ben 2622 si dichiararono favorevoli all'annessione al Regno d'Italia. Sesto fu al centro delle lotte operaie della fine dell'Ottocento e nel 1897 elesse alla camera il secondo deputato socialista della storia d'Italia, Giuseppe Pescetti. Il 5 maggio 1898 (e i fatti sono narrati anche da Pratolini nel suo Metello) il popolo si rivoltò contro la tassa sul macinato (la rivolta era partita dalle trecciaiole che lavoravano a cottimo la paglia per conto terzi) provocando l'intervento della polizia che sparò sulla folla uccidendo numerosi manifestanti noti come i "Martiri dei moti di 5 maggio 1898". Nel 1899 fu il primo comune toscano ad avere un sindaco socialista, Pilade Biondi.
La bonifica della piana riprese in epoca fascista, con decreto ministeriale del 12 luglio 1930. Nel secondo dopoguerra il territorio di Sesto Fiorentino è stato oggetto di una veloce espansione urbanistica e di un notevole sviluppo economico.
[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica] Architetture religiose
- La Pieve di San Martino è conosciuta già nel 1000. L'interno ha tre navate di cui la centrale mantiene l'impianto del XII secolo. Da segnalare, all'altare maggiore, un Crocifisso di Agnolo Gaddi (1390). Inoltre, sono notevoli anche una Circoncisione di Jacopo Vignali, la Morte della Vergine di Cenni di Francesco di ser Cenni, Quattro santi di Santi di Tito e una serie di riproduzioni realizzate dalla Ginori nel'800 da originali robbiani.
- Santa Maria a Quinto, citata in documenti già dall'XI secolo, è stata rifatta nella seconda meta del Settecento. Conserva al suo interno un notevole trittico di Spinello Aretino e un'"Annunciazione" del Maestro della Madonna Strauss (1410).
- Pieve di Sant'Andrea a Cercina
- Chiesa di San Romolo a Colonnata
- Chiesa di San Giusto a Gualdo
- Chiesa di Santa Maria a Morello
- Chiesa dei Santi Maria e Bartolomeo a Padule
- Chiesa di Santa Maria e San Jacopo a Querceto
- Monastero di San Domenico
- Chiesa di San Lorenzo al Prato
- Oratorio di San Jacopo a Ceppeto
- Convento e chiesa di Santa Lucia alla Castellina
- Chiesa di San Bartolomeo a Carmignanello
- Oratorio San Luigi Gonzaga
[modifica] Architetture civili
[modifica] Ville
Nei colli di Sesto furono edificate nel tempo numerose ville, villini e parchi, da ricchi e aristocratici fiorentini.
- Torre di Baracca in località Fonte dei Seppi
- Villa Belvedere in località Belvedere
- Villa il Casale in via Pozzo 1
- Villa Calamai Ricceri in via Gramsci
- Villa Capponi in località Querceto
- Villa-convento di Carmignanello in via di Carmignanello
- Villa di Castiglione in località Castiglione
- Villa La Collina in località Collina
- Villa Guicciardini Corsi Salviati in via Gramsci 456
- Villa Gerini in via XX Settembre 259
- Villa Ginori a Doccia in via delle Porcellane
- Villa Landini in via delle Cappelle
- Villa Malafrasca in via della Topaia
- Villa Il Massetto in via del Massetto
- Villa Il Melarancio in località Querceto
- Villa Paolina in via di Castello 47
- Villa Le Pergole in via della Loggia
- Villa La Piazza in località Canonica
- Villa Il Poggio in via de' Botti
- Villa Poggio Chiaro in località Morello
- Villa Tognozzi Moreni in via della Castellina
- Villa Tommaso Reggio in via del Ghirlandaio
- Villa La Torre in via della Topaia
- Villa Torrigiani in località Quinto Alto
- Villa Villoresi in via Ciampi 2 (Colonnata)
[modifica] Edifici
- Palazzo Comunale (1869) in Piazza Vittorio Veneto
- Palazzo Pretorio (1477), sito nella centralissima piazza Ginori, recante numerosi stemmi dei vari podestà che si sono succeduti.
- Edificio Pluriuso (COOP) di Edoardo Detti (1967)
- Palazzo Esselunga
- Torre di Baracca in località Fonte dei Seppi.
[modifica] Aree naturali
- Di notevole interesse sono il parco di Villa Gamba (Il Neto), giardino all'inglese risalente al 1853
- Altro parco che possiamo trovare a Sesto Fiorentino è il Parco di villa Solaria giardino all'inglese, come il Parco del Neto.
[modifica] Siti archeologici
Nel territorio esistono alcuni siti archeologici etruschi:
- La Tomba della Montagnola si trova in via Fratelli Rosselli 95, all'interno del parco di una villa privata. Scoperta nel 1959, è databile al VII secolo a.C. È costituita da un dromos esterno scoperto e da uno interno coperto affiancato da due cellette laterali una per lato. La camera sepolcrale è sormontata da una falsa cupola con pilastro centrale. È considerata uno dei più insigni monumenti etruschi della zona.
- La Tomba della Mula si trova in via della Mula 2, anch'essa all'interno di un parco privato. Veniva usata dai proprietari della villa come cantina; questo uso ha modificato il pavimento. Misura circa 9 metri di diametro. Nei pressi sorge il parco di Villa Solaria, dove, nel 1820, fu ritovata un'altra tomba, poi demolita per utilizzarne le rocce .
- La Necropoli di Palastreto, composta da una serie di buche dove venivano calate le urne conteneti le spoglie dei defunti, fu utilizzata da più villaggi etruschi della zona tra l'VIII e il VI secolo a.C.
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Etnie e Minoranze Straniere
Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 3.657 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:
Romania 758 1,59%
Albania 665 1,40%
Cina 565 1,19%
[modifica] Cultura
[modifica] Istruzione
[modifica] Scuole
- L'istituto statale d'Arte di Sesto Fiorentino e Montemurlo, erede della scuola nata nel 1873 su iniziativa del Marchese Lorenzo Ginori Lisci e del Consiglio Comunale per formare le maestranze che trovavano poi impiego nella Manifattura delle porcellane di Doccia e in altre attività della zona. Dagli anni cinquanta è passato sotto la proprietà dello Stato.
- Liceo scientifico Agnoletti.
- Istituto Calamandrei.
- Istituto Alfani: a Sesto Fiorentino ha sede anche uno degli istituti educativi privati dei Padri scolopi, ovvero L'istituto Padre Guido Alfani, che presenta una scuola materna, primaria e secondaria di primo grado. L'istituto ha sede proprio nel centro della città. Una sede simile a luogo anche a Firenze, la quale però ospita una scuola secondaria di primo e di secondo grado (Liceo Classico).
[modifica] Università
Sesto Fiorentino ospita il Polo Scientifico (OpenLab) della Università di Firenze, in particolare all'interno del Polo sono presenti i Dipartimenti di Fisica, Fisica Sperimentale, Chimica, Ortoflorofrutticultura, Scienze Farmaceutiche, nonché una biblioteca scientifica e aule per le lezioni. All'interno del Polo scientifico ha sede anche l'area del Consiglio Nazionale delle Ricerche che ospita tra l'altro:
- il Laboratorio di Meteorologia e Modellistica Ambientale (LaMMa);
- il Centro di Microscopie Elettroniche (CeME);
- il Consorzio Geophysica-GEIE.
Ospita infine vari laboratori interdipartimentali (tra i quali il laboratorio di cristallografia strutturale, presso il Dipartimento di Chimica) e due enti di ricerca finanziati direttamente dall'Unione Europea di cui uno di area prevalentemente chimico-biologica, il CERM ("Centro Europeo di Risonanze Magnetiche nucleari", diretto dal prof. Ivano Bertini, ordinario di Chimica Generale presso la Facoltà di Scienze MMFFNN) e uno a carattere interdisciplinare chimico-fisico, il LENS ("Laboratorio Europeo di Spettroscopie Non-lineari", diretto dal prof. Roberto Righini, ordinario di Chimica Fisica presso la facoltà di Ingegneria).
[modifica] Musei
- Museo Richard-Ginori della Manifattura di Doccia, eseguito su progetto dell'architetto Pier Niccolò Berardi.
[modifica] Teatro
| Per approfondire, vedi la voce Teatro della Limonaia. |
A Sesto Fiorentino, il Teatro La Limonaia offre interessanti rappresentazioni teatrali. All'interno si trova da 20 anni la "Scuola di Teatro Laboratorio Nove" e dal 2008 la Scuola Internazione di Teatro Intercity.
[modifica] Sport
Lo sport e l'attività motoria sono ormai diventati un momento irrinunciabile della vita quotidiana dei sestesi: oltre un cittadino su due infatti si muove regolarmente e sono presenti sul territorio oltre 40 impianti sportivi e circa 60 associazioni sportive.
- Aeromodellismo
Il Gruppo Aeromodellisti Radio Comando, associazione sportiva dilettantistica aderente all'AICS, nasce il 3 dicembre 2001 e da allora svolge attività culturale, sportiva, ricreativa, dilettantistica senza finalità di lucro nell'ambito dell'aeromodellismo in tutte le sue espressioni ed attività affini al modellismo.
- Alpinismo
- CAI (Club Alpino Italiano)
- Gruppo Sportivo Gualdo
- Atletica leggera
La società sportiva Atletica Sestese nasce nel 1945, con la ripresa delle attività sportive bloccate per anni dalla seconda Guerra Mondiale. Già nel 1946 l'Atletica Sestese si aggiudica il Torneo del Movimento Italiano Propaganda e nello stesso anno inizia anche l'attività in campo nazionale, con la partecipazione ai Campionati Italiani di Bologna, di Padova e di Roma. Gli anni a seguire sono particolarmente impegnativi e ricchi di soddisfazione, specialmente il 1952, quando la società partecipa alle semifinali del Campionato Assoluto piazzandosi al terzo posto. Nello stesso anno l'atleta Artidoro Berti fa parte del trio dei maratoneti alle olimpiadi di Helsinki. Per anni l'Atletica Sestese si conferma la terza società toscana; in questo periodo, dopo il titolo vinto da Poggiali nell'asta, Clemente Cappellini si aggiudica la maglia tricolore nei 3000, Marcello Ceccherini è campione U.I.S.P. nel lungo e dopo qualche anno Roberto Zipoli stabilisce a Siena il primato italiano nei 250 metri nella categoria allievi. Dai primi anni Settanta l'atletica leggera subisce una crisi che si protrae fino al decennio successivo; a partire dalla metà degli anni Ottanta l'attività riprende in maniera continuativa e costante fino ad oggi sull'Impianto Danilo Innocenti, a Quinto Basso.
- Baseball e Softball
- Padule Baseball nel campionato italiano di baseball di Serie B[3]. La società vanta numerosi successi soprattutto in campo giovanile e la prima squadra ha partecipato a due campionati italiani di Serie A2, nel 2005 e nel 2006.
- Padule Softball
- Sestese Softball nel 2011 viene promossa in serie A2 dopo aver disputato un campionato che vanta un risultato di 22 vittorie e 0 sconfitte con 18 partite vinte per manifesta.
- Basket
- Bocce
- Calcetto
- Calcio
- Ciclismo
La Ciclistica Sestese fu fondata nel 1925 e da quella data fino allo scoppio della seconda guerra mondiale vari atleti vestirono i colori (rosso-blu) della società, regalandole numerosi ed importanti successi; possiamo nominare atleti passati al professionismo, quali Faliero Masi, Giulio Puliti, Nedo Logli e soprattutto Alfredo Martini, vincitore di numerose gare nei Professionisti e affermatissimo C.T. della Nazionale Italiana. Negli anni a seguire altri campioni si susseguirono, regalando alla Ciclistica Sestese numerosi titoli: nel 1952 Mario Tomeo vinse il Campionato Italiano Esordienti, Giuliano Sarti il Campionato Toscano e Provinciale nella categoria Esordienti e poi Allievi, Orfeo Sarti e Alberto Tazzi, vincenti in ogni categoria, Paolo Venturini, Campione Italiano Dilettanti 3^ serie a Capo d'Orlando. Dal 2002 la Ciclistica Sestese si può fregiare della stella di bronzo al merito sportivo, conferitale dal C.O.N.I.
- Danza Sportiva
- Ginnastica artistica
- Judo
- Karate
- Kick-Boxing Wu-Shu e altre arti marziali
- Motociclismo-minimoto
- Nuoto
- Pallanuoto
- Pallavolo
- Pentathlon moderno
- Pesistica
- Podismo
- Pugilato
- Rugby
- Sci
- Skateboard
- Tennis
- Tennistavolo
- Tiro con l'arco
[modifica] Cucina
[modifica] Personalità legate a Sesto Fiorentino
- Pietro Bernini scultore 1562-1629
- Renato Brogi musicista 1873-1924
- Pinocchio burattino dal 1881 (nato - dalla penna di Carlo Lorenzini - a Castello, allora frazione di Sesto)
- Fosco Giachetti attore 1900-1974
- Antonio Berti scultore 1904–1990
- Anna Maria Enriques Agnoletti 1907-1944 partigiana, Medaglia d'oro al valore militare
- Mario Luzi poeta 1914-2005
- Alfredo Martini ciclista 1921-
- Ernesto Ragionieri storico 1926-1975
- Bruno Bartoletti musicista 1926-
- Marco Banchelli ciclo-nauta e messaggero di pace nel mondo 1956-
- Piero Tredici pittore 1928-2011
[modifica] Sesto Fiorentino all'estero
Sesto Fiorentino è gemellata con la città di Bagnolet in Francia.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Gianni Gianassi (centrosinistra) dal 08/06/2009 (2º mandato)
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ Dato Istat al 30/11/2009.
- ^ Campionato federale organizzato dalla FIBS
[modifica] Bibliografia
- Ernesto Ragionieri, Storia di un comune socialista, Sesto Fiorentino, Editori Riuniti, Roma 1995 ISBN 88-359-4022-2
- Alessandra Bruscagli e Giulio Tarchi (a cura di), Sesto Fiorentino, Idest, 2002 ISBN 88-87078-23-8
[modifica] Voci correlate
- Firenze
- Area metropolitana Firenze - Prato - Pistoia
- Strage del collegino di Sesto Fiorentino
- Querceto (Sesto Fiorentino)
- Padule
- Monte Morello
- Stazione di Sesto Fiorentino
- Stazione del Neto
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Sesto Fiorentino
[modifica] Collegamenti esterni
- Sesto Fiorentino su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Sesto Fiorentino")
- Comune di Sesto Fiorentino
- Associazione Turistica Pro Sesto Pro Loco di Sesto Fiorentino
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